Re: Consiglio scarpe per iniziare
Inviato: 04/02/2014, 16:37
scusa ma allora mi aveva tratto in inganno questo, scritto dall'utente Gaggio:
e questa recensione''MT 101 & 110 , fondamentalmente, sono scarpe "tradizionali": offrono un buon livello di protezione e ammortizzazione, sono adatte per chi voglia approcciarsi allo stile barefoot, o per chi , soffrendo della percezione delle asperità del fondo (non tutti hanno la stessa capacità di adattarsi a questa percezione, di sopportare troppi stimoli), vuole comunque un tipo di scarpa leggera e con maggior "contatto" col fondo, una maggiore stabilità, soprattutto per le caviglie, e per affaticare meno il collo del piede (maggiore è il differenziale, maggiore è il carico sul collo del piede..)
MT 10 & 20 sono scarpe minimaliste: niente ammortizzazione, giusto una suola che garantisce ottimo grip e protezione , e un pelino in più anche per il tallone.''
4mm: è la misura del differenziale tallone-avampiede, caratterizza la MT110 come scarpa “minimalista”, adatta ad un tipo di corsa stila barefoot. Ma questa scarpa gode anche dei benefici di una intersuola alta, 18mm al tallone, caratterizzata da un suola divisa in tre sezioni, composta da una gomma più rigida nell'avampiede e tallone, caratterizzata da tasselli molto aggressivi, dal profilo tagliato nel senso della corsa, in zona avampiede, nel verso contrario nella zone del tallone, per fornire maggior grip nella fase di spinta o grip frenante in appoggio di tallone; ottima la tenuta su terreni friabili e fangosi, e la stabilità in discesa L'impostazione del reparto intersuola-suola è più volto alla protezione per il piede, che all'ammortizzazione degli shock da impatto.
Nell'avampiede è anche inserita una placca protettiva contro le asperità del fondo, e la talloniera presenta un guscio di supporto in plastica, posto all'esterno della tomaia. Una scarpa molto convenzionale, nell'impostazione, adatta a chi vuole una scarpa dotata di una buona capacità ammortizzante e protettiva, e i benefici di un differenziale basso che permette maggiore stabilità e minor stress alla caviglia, sottoposta ad un lavoro affaticante nella corsa off-road.