Sotto un sole rovente, ho fatto ieri l’ultimo sopralluogo sul percorso.
Definito un paio di piccoli ritocchi per eliminare un sentiero poco interessante e un po’ disastrato e rimpiazzarlo con uno decisamente migliore.
Alla fine distanza e dislivello resteranno invariati:
30 Km circa con
1700 metri D+/-. Sono tuttavia presenti numerose scorciatoie che permetteranno di tagliare alcuni tratti, per chi non se la sente di percorrere tutti i 30 Km.
Confermata quindi la data di
sabato 21 giugno 2014, con partenza alle
ore 9 dall’
Alpe Grande (qui sotto le indicazioni per come arrivarci). Nel caso la giornata fosse calda come quella di ieri, vedremo di anticipare l’orario.
Percorso interamente su fuoristrada, per l’85% circa su sentieri di montagna di varia natura ma mai pericolosi o eccessivamente tecnici, pur con qualche tratto ripido, ed il restante 15% su mulattiere e sterrate. Paradossalmente l’unico tratto di asfalto si trova poco sotto la cima del Generoso: una cinquantina di metri di strada di servizio che porta verso la stazione.
Dall’Alpe Grande ci muoveremo attraverso pascoli e pinete fino all’Alpe Nuovo, quindi inizieremo a salire nel bosco verso il Barco dei Montoni, passando accanto ad un roccolo. Qui scenderemo nella Valle dell’Inferno attraverso un sentiero militare, dove al termine della discesa attraverseremo anche una trincea della Guerra del 1915-18. Il successivo sentiero che sale verso l’Alpe Gotta è caratterizzato dalla presenza di due spettacolari faggi monumentali, quindi attraverseremo una pineta prima del tratto più impegnativo del percorso: la salita al Generoso dal sentiero confinale sul lato nord-occidentale, il più ostico ma sicuramente il più spettacolare. Una volta in cima, scenderemo lungo il più dolce versante sud, passando accanto a vecchi alpeggi e nevere, alcuni dei quali tutt’oggi utilizzati. Uno strappo deciso ci porterà sull’anticima sud, quindi scenderemo verso Orimento lungo la Via Bassa, passando accanto alla Caverna Generosa, risalente a 50.000 anni fa, dove sono stati ritrovati i resti dell’Orso delle Caverne. Ultima fatica, la salita al Monte Crocione, punto panoramico sul Lago di Como, seguita da una veloce discesa verso il Rifugio Capanna Bruno. Qui non ci resterà che attraversare i prati delle vecchie piste da sci e tornare all’Alpe Grande.
Gli splendidi prati dell’Alpe Grande e le aree attrezzate coi tavolini saranno poi il nostro ritrovo per il dopo corsa…
Ad oggi ho avuto contatti con alcuni ragazzi delle “tartarughe della kirghisia” di Caronno Pertusella che parteciperanno al TA. Per chi fosse interessato, mandate una mail a
TDINTELVI@GMAIL.COM per avere un’idea del numero di partecipanti e quindi… organizzare meglio anche il terzo tempo.
Ci vediamo allora… il 21!!!
Per arrivare all’Alpe Grande:
Dalla
Autostrada A9 Lainate / Como Chiasso,
uscita Lago di Como (ex Como Nord, ultima uscita prima della dogana).
A Como prendere la
SS340 Nuova Regina in direzione Menaggio, fino ad
Argegno.
Ad
Argegno, superato il ponte sul Torrente Telo, dopo la curva a destra, svolta a sinistra sulla
SP13, direzione
San Fedele d’Intelvi.
A
San Fedele proseguire sulla SP13 per 700 metri, ignorare il bivio per Casasco e svoltare a sinistra 100 metri più avanti (all’altezza dell’
Albergo “Il Postiglione”, dove si trova l’autorimessa delle corriere). Prendere la strada in salita in
direzione Orimento: dopo 3 Km circa si arriva all’
Alpe Grande. La strada è abbastanza ripida ma non presenta alcun pericolo.
In alternativa, al bivio per Casasco, seguire quest’ultimo e proseguire per circa 3 Km fino a Casasco, in paese prendere la prima a destra in direzione Cascina Bolla e Orimento. Dopo circa 5 Km, a Cascina bolla, svoltare a destra (al termine della salita) e procedere per 1 Km in piano fino all’Alpe Grande. Questa variante è più lunga e scorrevole, anche se l’ultimo tratto è un po’ stretto col lato di guida esposto verso valle. Si consiglia quindi di utilizzare questa variante al ritorno, dove il lato di guida è verso monte.