American style vs Europa trail

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Moderatore: leosorry

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Bussino71
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Re: American style vs Europa trail

Messaggio da Bussino71 »

fabiomen ha scritto:
Bussino71 ha scritto: nessuno mette in dubbio che il Trail delle Terre di Mezzo sia organizzato bene ma quì parlavamo di 100 miglia o cose simili, non di 20 migla.
Non so quale tu abbia fatto ma se ti riferisci all'Hardrock, alla Western o alla Leadeville, visto che possono rientrare tra le più "commerciali", mi pare di capire, per letto e per sentito dire e non per esperienza diretta, che ci siano altri elementi di valutazione oltre la maglietta o al pasta-party.
[/quote]

tengo a precisare che quello che non condivido della tua opinione è solo relativo al costo di iscrizione alle gare, infatti ti ho portato l'esempio(sempre con le giuste proporzioni) delle terre di mezzo dove hanno dimostrato che si può contenere i costi ottenendo ottimi risultati organizzativi, e la più commerciale gara a cui mi riferisco è la Maratona di NY, dove l'anno scorso per il solo pettorale ho speso 335 dollari, con 60000 iscritti non ti sembra un assurdità? per il resto la penso come te...
andrea stanco
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Re: American style vs Europa trail

Messaggio da andrea stanco »

Per UTMB un solo sacco cambio a Courma già dal 2009.
Per CCC e TDS nessun sacco cambio.
Ciò ha appesantito il sacco dei normal runner ed aumentato le crew dei top.
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Rush
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Re: American style vs Europa trail

Messaggio da Rush »

Molto interessante, in definitiva sempre di differenti culturali si parla. I superbook di 60 pag vengono fatti a tutela del concorrente ma anche dell'organizzazione, tipico di qualsiasi prodotto americano in commercio.
Non mi è del tutto chiaro se effettivamente loro hanno più o meno ristori dell'Europa.
Rimane il fatto che probabilmente è vero che le 100mile americane sono più corribili delle nostre ultra con il risultato che serve meno accessori per dover affrontare terreni così diversi lungo il percorso.
Altra cosa importante è l'utilizzo del Pacer. Nel podismo sono presenti anche nelle mezze, perché in gare estenuanti e complesse come utmb non sono ammessi?
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deeago
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Re: American style vs Europa trail

Messaggio da deeago »

Rush ha scritto:Nel podismo sono presenti anche nelle mezze, perché in gare estenuanti e complesse come utmb non sono ammessi?
Ragioni soggettive.
La maratona e` uno sport, il trail un altro. Per quanto mi riguarda, il trail non e` limare i minuti di un percorso da correre decine e decine di volte, ma e` un'esperienza piu` complessa ed appagante del puro sforzo fisico al limite.

Ragioni oggettive.
I percorsi spesso cambiano di anno in anno ed allora che senso ha avere le lepri? Al massimo ti puoi porre l'obiettivo di un piazzamento (nel primi 10, nei primi 100, nei primi 1000), ma non un tempo.
Su una gara di 10-20 o 40 ore, la strategia di gara puo` essere determinante: c'e` chi spinge piu` in salita, chi si ferma di piu` ai ristori, chi e` un mostro di regolarita`, etc.. La lepre cosa dovrebbe fare?

IMHO
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Rush
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Re: American style vs Europa trail

Messaggio da Rush »

Mah, la realtà è che i pacer per i comuni mortali non hanno di certo il compito di farti limare minuti e in generle tornando all'argomento iniziale i pacer in America vengono impiegati nelle ultra dopo le 60mile, non credo proprio che abbiano il compito di farti limare minuti, ma di darti prima un supporto morale per farti arrivare in fondo a questa avventura.
Almeno questo è ciò che emerge leggendo i resoconti di chi ha partecipato alla western state o alla leadville.
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Checo
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Re: American style vs Europa trail

Messaggio da Checo »

fabiomen ha scritto:Per tornare all’esempio di prima, nella guida concorrente dell’Hardrock (80 pagine), vengono riportate tra le altre: nome e recapiti di direttore di corsa, direttore punti di soccorso e ristoro, coordinatore pacer, responsabile medico, responsabile volontari. Tra le altre viene anche riportato: il menù dei punti di ristoro, coordinate gps di tutti i punti di ristoro e i relativi accessi stradali, temperature e condizioni atmosferiche di tutte le passate edizioni, orari di alba e tramonto, tempi dei primi e tempi medi di tutte le edizioni passate..
Eh, ma loro sono americani...
Per anni ho compilato le istruzioni di montaggio per i mobili.
Per U.S.A.: "Per sostenere il quadro è necessario avere un supporto adeguato, in genere la parete di una stanza. Scegliete una parete di vostro gradimento accertandovi vi sia lo spazio sufficiente per il vostro quadro, lasciando uno spazio di almeno un piede tutto intorno come margine di sicurezza. A questo punto piantate il chiodo fornito nella confezione di ferramenta usando, come percussore, un martello pesante circa mezza libbra. Il chiodo è quell'oggetto in acciaio di sezione circolare sottile, appuntito da una estremità e avente una parte piatta e zigrinata su quella opposta. Il martello è un attrezzo costituito da una impugnatura in legno o plastica..........."
Per l'Italia: "Piantate un chiodo sul muro e appendete il quadro."

Se non gli insegni come scartare le merendine muoiono di fame.
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fantasma
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Re: American style vs Europa trail

Messaggio da fantasma »

Checo ha scritto: Se non gli insegni come scartare le merendine muoiono di fame.
In realtà se non gli insegni come scartare le merendine ti fanno causa e muori di fame tu ;)

Per la questione pacer sulle ultra, io li vedo come una sicurezza aggiunta. Dopo un centinaio di chilometri, di notte e da soli, anche una piccola emergenza può diventare grande. Avere qualcuno al fianco può fare la differenza tra un'avventura da raccontare ed un epitaffio. Ho visto cento miglia con meno di cento iscritti, con anche più di mezz'ora tra un concorrente ed il successivo, non si poteva certo contare sulla cortesia reciproca tra i concorrenti.

- Luciano
montagnard
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Re: American style vs Europa trail

Messaggio da montagnard »

Checo ha scritto: Se non gli insegni come scartare le merendine muoiono di fame.
secondo me no... è il contrario!

Fantasma parla di cause... questo è il fatto!
La (in "Ammerica") gli avvocati si attaccano a tutto e fanno cause per tutto, la class-action funziona sul serio, nelle 80 pagine di regolamento e nelle istruzioni per montare un quadro, devono pararsi il "sederino" dagli avvocati. Le istruzioni e i regolamenti li scrivono gli studi legali.
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biglux
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Re: American style vs Europa trail

Messaggio da biglux »

Riesumo questo vecchio post per non crearne uno nuovo su un argomento simile.
Ho appena letto il blog di Dakota Jones dopo averlo scorto nella classifica della "Drei Zinnen" e scopro che sta "svernando" tre mesi in Europa alla caccia dei posti più belli dove correre ed è realmente incantato/estasiato/colpito/ecc. dalle nostre bellissime Alpi. Nelle sue considerazioni, oltre allo stupore per la verticalità e la bellezza delle nostre montagne (e conseguentemente delle nostre skyraces), fa un interessante confronto tra il runner americano e quello europeo in termini di quello la natura offre loro per correre.
"If someone were to run up the Colorado mountains, he would have to be prepared to deal with altitude. The same could be said for the Alps….if you started halfway up the mountains. The Alps offer a training advantage in that one can run up steep and sustained climbs without feeling the adverse effects of altitude until five or six thousand feet above the valley floor. With more air to breathe a runner can train much harder than if he were sucking wind at 11,000 feet, which is usually only two or three thousand feet above Colorado valleys. Yet the summits are at the same elevation as in Colorado, meaning European runners can gain the blood benefits of high altitude and the strength benefits of low altitude, all on runs less than thirty miles. That is accessibility."
Da quello che ho capito loro "tribulano" più di noi, perchè hanno a che fare sempre con l'altitudine visto che partono già da quote elevate, mentre noi partiamo (generalmente) da quote più basse e dunque con più ossigeno a disposizione, per cui possiamo fare allenamenti più "tirati" e dunque sviluppare meglio la forza prima che l'altitudine faccia sentire i suoi effetti deleteri (ridotta pressione parziale di ossigeno), inoltre abbiamo a che fare con montagne mediamente più "ripide" delle loro (altro motivo, perchè dovremmo essere più performanti) e in "solo" 30 miglia abbiamo accesso a tutto ciò che ci serve (quota, dislivello, pendenza) per un buon allenamento.
Mi sembra sensato. Cosa ne pensate?
Pedro
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Re: American style vs Europa trail

Messaggio da Pedro »

leosorry ha scritto:
Rush ha scritto:Comunque apparte gli scherzi è interessante il divieto dei bastoni. Leosorry sai perché?
Non ne sono sicuro: ho sempre pensato che fosse per ridurre al minimo l'impatto ambientale sui terreni attraversati. Mi ricordo che ci fu una polemica quando l'UTMB si ingrandì (2500 concorrenti) in quanto alcuni sostenevano che 5000 punte di bastoncini avrebbero rovinato il sentiero ( :shock: ).
Senza andare troppo lontano, al Cro Magnon i bastoncini sono vietati all'interno del parco del Mercantour, a meno di non avere i puntali di gomma. Appunto per minimizzare l'impatto ambientale. Ed e' proibito uscire dal sentiero.
Per lo stesso motivo negli USA non e' consentito tagliare i tornanti (ne sa qualcosa Killian...)

GG
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