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Re: Correre troppo fa male? Bah...
Inviato: 06/04/2014, 15:51
da biglux
Fa male a chi non corre (e magari si strafoga di porcate sul divano fumandosi una stecca di sigarette) o a chi rosica perché corre troppo poco

! "La volpe e l'uva" docet...
Re: Correre troppo fa male? Bah...
Inviato: 08/04/2014, 12:37
da ezio1961
[
Avete mai sentito qualcuno dire "Ieri ho corso troppo"?

[/quote]
Io l'ho detto ....... adesso Vi faccio ridere un po' :
Quando corsi la 50 km in pista ( g.p. criceto d'oro) in Asti , si disputava in contemporanea ,n ell'ambito della stessa manifestazione , una staffetta 100 x 1000 societaria ( tanto per non lasciare soli gli 8 cinquantachilometristi che erano alla partenza). La mia societa' di allora , che partecipava alla staffetta , penso' bene di riservarmi anche una frazione di 1000 mt che portai a compimento ( altri 2.5 giri dopo averne fatti 125 !!!!!) smadonnando alla grande , mi fecero una sgradita sorpresa in questo caso anche perche' passarono parecchi minuti dal termine della 50 ( premiazioni varie) ed era gia' sopravvenuto per le gambe il "rigor mortis".
Ecco ...... il lunedi' successivo ,al lavoro , nello scendere le scale dei servizi in capannone impiegando un minuto per fare 10 scalini .... dissi ad un mio collega ....... ieri ho corso TROPPO !!
Re: Correre troppo fa male? Bah...
Inviato: 08/04/2014, 12:58
da NoTrail
biglux ha scritto:...o a chi rosica perché corre troppo poco

! "La volpe e l'uva" docet...
Amen, Biglux, amen!
Ammetto di essere volpe con mai in questo periodo, mannaggia ammé...
Re: Correre troppo fa male? Bah...
Inviato: 09/04/2014, 9:34
da Alessandrots
NoTrail ha scritto:Bell'intervento Ezio, mi hai fatto ricordare un modo di dire che sentivo già ai tempi del liceo: "si dovrebbero correre al massimo due maratone all'anno".
Penso fosse riferito al fatto che si possano correre 2/3 maratone all'anno al massimo delle proprie possibilità, cioè con l'obiettivo di un certo crono finale. Quelle sì che vanno preparate per mesi, mentre se l'obiettivo è finirne una senza uno specifico target se ne possono correre molte di più, sempre stando attenti allo stress che comporta sia fisicamente (terreno duro) che psicologicamente (noia mortale).