@ottavio
si, piacerebbe tanto anche a me fare due chiacchiere, e la cosa migliore sarebbe proprio di persona...
Giusto due battute per provare a risponderti (di cose da dire ne avrei parecchie ma ora non ne ho proprio il tempo...)
Il mio "rifiuto associativo" deriva sostanzialmente dal fatto che tipicamente queste associazioni/federazioni hanno la pessima abitudine di imporre "regole" assolutamente immotivate o almeno senza saper spiegare il perché. E non riescono neppure a spiegare il motivo stesso della loro esistenza.
Ti faccio un esempio: mi è capitato alcune volte e mi sta capitando sempre più spesso di non potermi iscrivere a gare "locali" perché senza tessera UISP.
Quando chiedo perché di solito mi viene risposto: "per l'assicurazione" o "è obbligatorio per legge". E io non lo capisco: davvero esiste una legge in italia che obbliga chi vuole fare una gara ad essere tesserato alla UISP? mi pare assurdo... Assicurazione? assicurazione per cosa? di nuovo non capisco: l'organizzatore vuole che io sia assicurato per poter pagare eventuali danni da me provocati correndo? oppure l'organizzatore crede (secondo me erroneamente) che avendo io una assicurazione non mi vada a rivalere su di lui per un eventuale danno da me subito per una sua negligenza (ma in questo caso credo che lui debba essere assicurato, non io...)
Comunque in questi casi se l'organizzatore ha messo quella regola (obbligo tessera UISP) la rispetto e non partecipo alla gara. Pace.
In tanti amici mi dicono "ma fatti sta tessera, 10 euro e sei a posto". Ma più passa il tempo e più per me diventa una questione di principio... spero davvero che continuino ad esistere organizzatori "illuminati" che continuino ad accettare le iscrizioni di semplici persone che vogliono semplicemente correre... altrimenti me ne farò una ragione e smetterò di fare gare.
Guarda sinceramente io non ce l'ho con i tanti (per lo più volontari) che ci mettono il loro impegno, anzi, tanto di cappello.
Mi da invece molto fastidio andare a scoprire che dietro a queste associazioni trovi sempre più spesso inutili e costose strutture nazionali, con tanto di sede a roma, pseudodirigenti rimborsati che basta guardarli per capire che con lo sport, quello vero, non hanno nulla a che fare.
Convegni, pranzi, viaggi, cene, riunioni, agganci col ministero, progetti, è importante aumentare il numero dei soci così a livello nazionale pesiamo di più.... ma perché?????
Credimi, so di cosa parlo: anni fa per alcuni mesi sono stato coinvolto a livello nazionale in una di queste mille associazioni del cosiddetto "terzo settore", con tanto di sede nazionale, agganci vari, ecc... e ho visto un mondo fatto di persone che "giocano" a fare i politici... i miei 10 euro non ce li metto. Mi dispiace. Se proprio è indispensabile, piuttosto ne butto via 100 per farmi un'assicurazione privata.
Federazioni negli altri sport. Da quando ho incominciato a provare lo sport sulla mia pelle, ho abbandonato del tutto lo sport da "seguace non praticante". Anzi se vuoi proprio che te lo dica, trovo che l'"investimento" di denari pubblici per mantenere "gli sport" (intesi come gli sport da portare in vetrina, mondiali, olimpiadi, ecc...) sia completamente sbagliato e controproducente. Ci sono aziende che investonon nello sport (vedi la risposta sotto), lasciamo fare a loro la parte "show-business". I soldi pubblici investiti nello sport usiamoli per far si che i bambini si avvicinino al vero mondo dello sport (quello vero, quello praticato) e servano per promuovere i valori sportivi. Non me ne frega nulla se domani non esce un "campion", ma magari ne esce una società migliore. Questo si che mi interessa.
Quindi se le "federazioni" avessero solo ed esclusivamente missione "educativa" e fossero solo ed esclusivamente orientate alla diffusione dello sport giovanile, sarei d'accordo con la loro esistenza, se si devono occupare anche (o più realisticamente "quasi solo") dei mondiali, nazionali... e l'unico occhio ai giovani lo mettono per sperare di coltivare un campione, allora per me potrebbero essere tutte abolite domattina.
Il legame con il "marchio". Si, faccio parte di un cosiddetto "team commerciale". Ne faccio parte orgogliosamente: l'azienda che lo promuove rappresenta valori che condivido al 100%, investe per la ricerca di prodotti che sono nel DNA della montagna. Il "messaggio" e l'immagine che l'azienda vuole dare di se impegnandosi nel trail, riflettono esattamente le mie idee, ma soprattutto riflettono in pieno la missione stessa dell'azienda. E so di non sbagliare affermando che lo stesso vale per le altre aziende impegnate nel nostro sport.
Lo fanno per guadagnare? Certo, e non ci trovo nulla di male.
@cubettoz
ultimamente mi trovo sempre più spesso d'accordo con te.... forse devo incominciare a preoccuparmi????
@ezio1961
quella frase non l'ho scritta io ma simodr...
però la faccio subito mia molto volenti:
simodr ha scritto:Ho il mondo per correre