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Re: Depressione e Corsa
Inviato: 23/12/2014, 20:34
da piero61
Luciano ha scritto:piero61 ha scritto:...in parole povere, l'uomo è a suo agio nelle difficoltà estreme ma vive mille fobie e ansie in pieno benessere...questo fatto è confermato anche nel libro di Pietro Trabucchi, Resisto Dunque Sono...
Questa osservazione è molto interessante e mette in dubbio le molte certezze della Madicina Ufficiale

...sempre fuori tema: io sono sottufficiale di Marina Militare e, i periodi imbarcati, nonostante i mille disagi di carattere logistico, le mille guardie e servizi, le missioni lunghe e faticose, le esercitazioni in mare, quelle con il BSM come squadra di abbordaggio, le dodicimila notti in bianco,i corsi antincendio (col fuoco vero) e quelli antifalla sono i periodi che ricordo con più nostalgia e passione, perchè ero vivo e pulsante...i periodi a terra, buttato in qualche ufficio o centro telecomunicazioni, ero un fantozzi qualunque...
saluti
Piero e famiglia
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 24/12/2014, 12:00
da paoloxyx
leosorry ha scritto: penso sia capitato a tutti di vivere momenti di grande euforia nei mesi precedenti ad una gara aspettata/sognata per anni, e allo stesso tempo sentirsi svuotati nei mesi successivi (stanchi di fisico, ma soprattutto stanchi mentalmente). Ecco forse condizioni del genere possono risultare negativi e accentuare le oscillazioni dell'umore bipolari. E forse più intensa è l'esperienza (per es. il Tor) più forte è l'oscillazione...
Hai riassunto il mio pensiero centrando in pieno l'obbiettivo!!!!!

Re: Depressione e Corsa
Inviato: 24/12/2014, 18:51
da seacat
Luciano ha scritto:piero61 ha scritto:...in parole povere, l'uomo è a suo agio nelle difficoltà estreme ma vive mille fobie e ansie in pieno benessere...questo fatto è confermato anche nel libro di Pietro Trabucchi, Resisto Dunque Sono...
Questa osservazione è molto interessante e mette in dubbio le molte certezze della Madicina Ufficiale

La cosa interessante del pensiero di Trabucchi in merito è il fatto che noi saremmo fatti per gestire situazioni difficili e reagire immediatamente e non per gli stress logoranti di lungo termine della società moderna. In questo la corsa, soprattutto se lunga e in natura, aiuta a rapportarsi con la propria essenza.
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 24/12/2014, 20:57
da Luciano
Mario Ardemagni, Campione Mondiale della 100 km nel 2004 in 6.18' e Vincitore di tante Ultra, ebbe a dichiarare: " La corsa mi aiuta a mitigare la mia innata tristezza".
Ecco, ciò avvalora la mia tesi che la corsa non da' depressione, anzi! Però nulla toglie che le gare di endurance possono provocare, in chi è predisposto ed in funzione di eventuali devastazioni fisiche indotte dalle stesse, in un aggravamento psicologico pericoloso...ma siamo in un contesto ancora sconosciuto ai più e quindi bisognoso di riscontri a posteriori...
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 26/12/2014, 20:21
da rasentin
argomento interessante...credo che chi è predisposto ha un bel "lavoro" da fare
@luciano...mi lusinghi ma...gli altri che hai citato forse dividono con me "solo" la determinazione, io di mio corro...poco

(lo trovo...abbastanza noioso); non mi ritengo un ultramaratoneta (non ho mai corso una maratona

...già correre per 42erotti su asfalto...bhe preferisco altro)...solo testa dura

tanto dura...alla 100elode di qualche anno fa (l'unica a cui ho partecipato! al 75°km, ne avevo dueppalle, ne mancavano 25 quasi tutti di asfalto) alla domanda "ti fermi"..."col cazzo...con un bazooka devi spararmi..."...bhe, funziona ogni volta che col sigaro in bocca sono alla partenza di una corsetta: "solo un bazooka mi ferma: se vuoi la mia pelle...
te devi cavarmea a vivo" (no...non credo di soffrire di depressione

)
credo affrontare lunghe distanze porti più benefici che "deprimenda"...la domanda non è cosa c'è dopo (siano 42, 60, 90, 160, 330...21

)...dopo può esserci "il regno dei cieli o l'inferno", dipende da te (personalmente preferisco l'inferno

...muj più interessante, dove danno la festa migliore

, vuoi mettere che noia il "regno dei cieli")...
la depressione (credo) sia un grande drago...può bruciarti...ma hai tutte le armi per combatterlo...sensa pastiglioni
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 02/01/2015, 12:18
da Gaggio
Io sono dell'opinione che brevi distanze corse in velocità siano più utili per superare la depressione: penso a quando - e solamente quando...- riesco ad andare veloce, in discesa, ed è come tornar bambino sulle giostre!
Io penso a quei bambini che da poco hanno cominciato a camminare, e poi imparano a correre, così, senza inseguire nessun obiettivo, solo per il gusto di farlo.
La lunga distanza però è anche un momento in cui, difronte ai momenti di crisi, nella sofferenza, nella solitudine, una persona può innalzarsi dalla propria condizione, resettare la propria percezione di se stesso, superare blocchi
"Dopo la lotta ogni altra cosa nella vita si abbassava di volume. Potevi affrontare tutto!" (Chuck Palaniuk)
ma si corre anche il rischio
"Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro" (Nietzsche)
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 08/01/2015, 22:08
da IAmOnlyHappyWhenIFk
Correre fa bene. Ma va?
Correre regolarmente e spesso fa bene. Ma va?
Correre ti fa pure restare giovane:
http://www.corriere.it/salute/15_gennai ... 1a93.shtml
Re: Depressione e Corsa
Inviato: 16/03/2015, 5:45
da marco_
Sul tema "corsa e depressione" c'e' un signore neozelandese che sta cercando di correre 50 maratone in 50 giorni, scalando 50 vette per raccogliere fondi a favore della Mental Health Foundation - in quanto tema che e' ed e' stato rilevante per lui.
http://www.high50.org.nz/the-charity/my-story/
Oggi e' arrivato al giorno 37 e al momento ha gia' raccolto 388 mila dollari.
Sul cosa effettivamente sia la depressione, vorrei condividere con voi questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=wAWREUX8mYs