Re: Ironman Isola d'Elba (Elbaman) - 27.09.2015
Inviato: 27/04/2015, 14:34
Beh...non è che ne sia uscito proprio indenne....intanto diciamo che NON mi piacciono i percorsi pianeggianti....in bici sarei più uno scalatore (amo le salite...anche quelle molto ripide)...e quindi non sono certo un passista!Dario ha scritto: Se non hai accusato difficoltà nel passaggio bici-corsa sei a buon punto.
Fondamentale però sarà allenare la salita, all'Elba in bici ne avrai....
Ma ieri, volente o nolente, i 90 km in bici bisognava farli giù a testa bassa cercando la miglior posizione aerodinamica possibile e spingere sempre con un rapporto anche duretto per i miei gusti (io che tendo a pedalare agile)....e non mi ero mai allenato nello specifico per questo!
Io non ho una bici da crono (come almeno la metà di ieri ce l'avevano)....ho solo semplicemente una bici da corsa a cui ho applicato le prolunghe...ma credo di essermi cmq difeso abbastanza bene visto che ne ho recuperati parecchi.
Ieri cmq sceso dalla bici avevo i glutei in fiamme...uscito dalla T2 prima di iniziare a correre ho cammiinato per qualche decina di metri...poi ho iniziato a correre e, a parte le gambe stanche, il dolore poi è sparito.
All'Elba il percorso sulla carta mi è più simpatico (e spero congeniale) perchè è collinare...è vero che saranno 180 km e son parecchi....è vero che ci sono le salite...ma ci saranno anche momenti (in discesa) in cui puoi rifiatare e dare un'attimo di tregua alle gambe!
Là occorrerà essere ancora più cauti (per riuscire a fare poi la maratona)...amministrando bene la distanza e le risorse.
Poi credo che cmq la cosa sia molto soggettiva....e molte sono anche le variabili in gioco!
Altra cosa che ho riscontrato (e in questo dovrò migliorare) è la difficoltà nell'orientarsi nel nuoto.
Sembra strano...ma è molto difficile riuscire a trovare la linea più diretta per raggiungere le boe.
Una volta entrati in acqua i nuotatori si aprono a "ventaglio" e tu cerchi magari di seguirne qualcuno o qualche gruppetto (ammesso che non siano loro a portarti fuori strada).
Ieri ad un certo punto, pur puntando sempre la boa diritta a me, verso la fine mi son trovato da solo al largo a nuotare e mi sono accorto che gli altri mi erano a circa 40-50 metri sulla destra...eppure la mia direzione mi sembrava giusta!
Quì conta, oltre all'allenamento, anche l'esperienza per avere l'occhio giusto.