Molto felicemente reduce da un week end in cui sono stato coccolato dall'ospitalità vicentina!!!
Io e mia moglie abbiamo apprezzato la bellezza di questa città ( teatro Olimpico, palazzi palladiani, chiese, ecc. ecc.), la gentilezza e la cortesia delle sue genti e non ultimo le delizie della sua cucina!
Dopo una cena a base di bigoli al ragù d'anitra ( che meraviglia!!!),altre leccornie e boccia di vino+grappino, sabato mattina mi presento alla spunta dove, mentre mi controllano il materiale obbligatorio, appena davanti a me c'è la super vera top trail runner FEDEX...quanta ammirazione!!!
Sulle note dei carmina burana mi emoziono e parto x la mia prima vera over50 km, con mal di stomaco e nausea per via degli antibiotici ( maledetto dente del giudizio ) e con la consapevolezza che 6-7 allenamenti+una gara nell'ultimo mese non sono proprio il modo migliore di pensare di stare così tante ore sulle gambe; vabbeh, mi ripeto di avere molta pazienza ma affronto i primi km tra i primi 40 e subito mi accorgo di aver fatto una colazione troppo leggera e molto prima della gara rispetto alle mie abitudini, così mentre i km si susseguono sono già in lotta con la glicemia (oltre che con la nausea).
Mangio e risolvo il primo problema ma capisco che dovrò convivere col mal di stomaco infatti tra il 13esimo e il 18esimo ho l'onore di correre a fianco della Linetta alla quale dico che avrei bisogno di una delle sue pozioni magiche, una delle sue ottime tisane calde.
Comunque, accenni di vomito non ne ho per cui proseguo serenamente: la discesa tecnica prima del ristoro dei 25 e le successive salite lasciano però il segno: secondo me l'ultrabericus vero e proprio si "vive"tra appunto il 25km e il 50km.
Al 48esimo circa spariscono finalmente e miracolosamente nausea e mal di stomaco, recupero posizioni nella discesa che porta al lago, "spingo" nel tratto successivo, aumento nel pratone, soffro ancora in certi tratti attorno alla base militare ma divoro il pavè e le stradine nel cuore del berico, mi lancio in discesa e sul bitume...ormai sono in piazza dei Signori, vedo mia moglie che mi chiede: " ma come hai fatto???" e io piango di gioia, mi emoziono, "sono un fenomeno"penso "ce l'ho fatta!!!!"
Dopo una cena a base di soppressa, polenta, bigoli e baccalà, passando in Piazza verso le 21 vedo arrivare una signora e penso che sia la famosa Natalina e lei mi dice:"sì sono Natalina ma non sono famosa"
Vedo ancora i volontari a presidiare il percorso e gli organizzatori a seguire ancora lucidamente ogni cosa, ricordandomi che senza di loro l'Ultrabericus non esisterebbe...grazie di tutto sig. Pollini e soci!!!!
Domenica, dopo una mattinata da turista, saliamo in collina x pranzo in osteria tipica vista Berici e mentre mi riempio la pancia guardo il paesaggio e mi rivedo in gara e mi tornano gli occhi lucidi...
P.S. ehm, scusate l'autoesaltazione: con 7 ore e 44 più che fenomeno sono una mezzasega però x ora mi va bene così...forse
