andrea stanco ha scritto:Ovviamente, ho omesso di scrivere che anche secondo me Krar è fortissimo.
ok capito, campo minato.
Moderatore: leosorry
andrea stanco ha scritto:Ovviamente, ho omesso di scrivere che anche secondo me Krar è fortissimo.
Concordo in pieno... sono anche curioso di vedere cosa combinerà Sage Canaday all'UTMB. Credo che molti atleti USA di trail running siano molto bravi su terreni non tecnici, ma non siano così abituati alle Alpi.andrea stanco ha scritto:Molto difficile, anche se le evoluzioni del quadro organizzativo che stanno maturando in questi giorni potrebbero portarlo nuovamente ad indossare il pettorale.Marietto ha scritto:Ma Kilian torna all'UTMB?
vadiamo cosa combinerà....
Opinione mia, Krar sul tracciato dell'utmb non lo vedo vincente contro i migliori europei.
Eh già, come non concordare con tutti i vostri discorsi...martin ha scritto:Sostengo da tempo (anche su siti americani come Irunfar) che gli americani non possono pensare di andare forte al UTMB, dove si presentano i migliori atleti europei, se non passano almeno qualche mesi in zona provando e riprovando le nostre salite da 1000 e passa m+ e -. Cosa che ha fatto Rory Bosio e anche Jason Schlarb (arrivato 4° l'anno scorso se la memoria non mi inganna).
Il terreno "trail" americano, tolto Hardrock, é totalmente diverso (poco dislivello, tornanti che guadagnano poco alla volta e sentieri lisci - "groomed" come dicono) e quindi non esiste la possibilità di fare allenamento specifico.
Anche a me Sage è molto simpatico ma se parte "do or die" esploderà, se parte cauto perderà il treno.
IMHO