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Re: AVP 501 (RN-PR) 1-9/09/2018
Inviato: 06/09/2018, 7:14
da frontedelpiave
ah a proposito la gara è bellissima, attraversi scenari di natura completamente diversi e poco conosciuti. Credevo di fare una gara attraverso i boschi ed invece no.
Merita veramente, spero si riprendano ...
Re: AVP 501 (RN-PR) 1-9/09/2018
Inviato: 06/09/2018, 8:06
da Mark_91
enrico pc ha scritto:
Se compro una macchina e quella non va, vado dal concessionario e mi lamento.
Ma quando partecipo a una gara, organizzata per me da volontari, che dedicano il loro tempo libero per farmi divertire (e, come quasi tutti i partecipanti, non sono una persona bisognosa di aiuto) non mi lamento se non c'è il pacco gara, se è tracciata male, se non ci sono le docce...per me è già tanto che mi sia data la possibilità di fare quello che mi piace.
In più, qui in Appennino i mezzi sono pochi, gli sponsor quasi niente e bisogna arrangiarsi con quello che c'è.
Enrico
Ma veramente io penso l'esatto contrario, se vado ad una gara dopo è richiesta (giustamente) una quota d'iscrizione, mi aspetto che i vari servizi che solitamente vengono anche elencati nel sito o nel regolamento, vengano poi effettivamente forniti.. poi l'errore ci sta, ma il discorso fatto da te qui sopra non lo condivido per niente, soprattutto perchè una tracciatura fatta male non garantisce la sicurezza dei partecipanti, che è forse la cosa più importante..
Re: AVP 501 (RN-PR) 1-9/09/2018
Inviato: 06/09/2018, 8:59
da subliminalpop
Idem: se pago un'iscrizione e c'è un regolamento dove vengono descritti dei servizi, poi quei servizi DEVONO essere forniti.
Re: AVP 501 (RN-PR) 1-9/09/2018
Inviato: 06/09/2018, 9:13
da mircuz
Non conosco i fatti in dettaglio, quindi non voglio dare giudizi. Però lasciatemi ribadire quanto detto sopra, e cioè se uno organizza una gara per la cui iscrizione si paga (e parecchio, a mio avviso), o si forniscono servizi adeguati, oppure si organizza un bel TA tra amici. Il volontariato non è una giustificazione per fornire un servizio scadente o pericoloso.
E aggiungo, per una gara così non prevedere l'uso del gps o di un roadbook obbligatorio è una grande ingenuità.
Re: AVP 501 (RN-PR) 1-9/09/2018
Inviato: 06/09/2018, 10:04
da frontedelpiave
balle balle spaziali chi organizza gara di qualsiasi dimensione ha delle responsabilità precise,
c'è un responsabile alla sicurezza come su qualsiasi struttura lavorativa.
Se qualcuno si fa male e parte la denuncia è il primo che si inculano!!
Re: AVP 501 (RN-PR) 1-9/09/2018
Inviato: 06/09/2018, 10:30
da ayreon
Organizzare trail o ultratrail, insomma cose di questo genere, e poi accontentare/servire tutti regolamento alla mano non è facile.
Ritengo che i Lupi siano stati particolarmente sfortunati in questa prima edizione di AVP, forse avrebbero dovuto rendere obbligatorio il gps, ma non è questo il punto secondo me.
(premetto che ho esperienze di organizzazione di ultratrail in ambente montano) Organizzare questa gara così lunga, a quelle latitudini e a quelle quote credo avrebbe messo in crisi anche organizzazioni più strutturate come per le gare citate prima (LUT; TOR; UTMB, ecc).
Non è facile, verso le basse quote devi raggiungere accordi, compromessi, accettazioni con un gran numero di enti locali, persone, proprietari terrieri, gruppi di cacciatori e proprietari di animali da pascolo. Spesso non si riesce a farlo, in modo competo e "qualcosa non riesce ad essere adeguatamente coperto di default".
Io c'ero e mi sono fermato al 43esimo, andavo tranquillo ma davanti a me ho notato una certa disattenzione da parte di un'atleta (molto esperto) che mi precedeva. Non aveva visto una svolta facile e ben segnalata a sinistra, superandomi procedeva dritto coi bastoni e a testa bassa verso la direzione della carrareccia. Io "atleta" medio la vedevo la svolta a sx, quest'atleta no, e dovetti richiamarlo ad alta voce per farlo scendere giù. Ok, aggiungo che questo stesso atleta aveva sbagliato strada precedentemente per ben 3 volte, io no, mai, e ripeto, io sono di medio livello e d'esperienza medio-bassa, quest'atleta (poi arrivato al 253esimo) no, era molto esperto. Io non mi lamentavo del balisaggio mentre quest'atleta si e con parole dure al limite della scurrilità. Qui io vedo disattenzione dell'atleta (in questo caso pure molto esperto) e non un problema organizzativo, di troll o di cacciatore.
Poi verso il 35-37 esimo, ci siamo persi tutti, e fra noi c'erano persone con gps, ma ci siamo persi lo stesso, e ci veniva difficile dover scavalcare appezzamenti poderali recintati con del fil spinato. Poi dopo 30-40 minuti abbiamo ripreso la via. Qui vi erano diversi appezzamenti poderali recintati con il fil spinato, e ritengo probabile che qualche local si sia infastidito e abbia reagito manomettendo il balisaggio.
Mi sono poi ghiacciato dalla pioggia e grandine e tutto inzuppato e al limite dell'ipotermia mi sono fermato al km 43.
Poi un mio amico si perde sul Monte Fumaiolo, vagando per 4 h sotto la pioggia, e termina poi anche lui la gara qui con un ritiro. In questo tratto molti atleti del corpo centrale mi hanno riferito che le balise non c'erano e si sono persi tutti.
Perché l'amico veneto che scrive sopra non riporta questo dato tra il km 45 e il 50? lui era fra il guppo di testa, dice, mentre tutti costoro fanno parte tra centro e coda. E quest'osservazione farebbe il paio con quanto lui stesso asserisce o lasca intendere dopo: perché alcuni gruppi di atleti passano ....e altri sul medesimo tratto no? e nei gruppi, aggiungo io, c'era almeno uno col gps.
Perché tutti quelli (molti) che ho sentito a La Verna mi riportano problemi di balisaggio dopo il ristoro del 43 e l'amico veneto sopra non riporta questo dato, a quello stesso tratto?
Quando si organizza, si deve inevitabilmente anche delegare, e talvolta il delegante ha una percezione positiva del delegato, cui talvolta non corrisponde, da parte del delegato, un pari e corrispondente comportamento professional.
Gare così è impensabile che se le balisi tutte Elio e il suo paio di fidi, ma portano a dover ricorrere a delegare qulcuno magari che corre, che fa trail, a balisare, o qualche volenteroso camminatore local, o qualcuno della della forestale o qualche guardia parco.
Quindi qualche rischio intrinseco e connaturato con il tipo di evento c'è sempre. L'ideale sarebbe unire GPS obbligatorio a balisaggio, perché il gps può, per i più disparati motivi, cedere, rompersi o non leggere bene la traccia.
Relativamente a qualche critica emersa sopra, organizzare cose di questa portata, con bacino di utenza potenziale di 100-200 atleti, non è come organizzare le gare regine citate sopra con migliaia di atleti alla partenza e in lista di attesa.
Cambiano i parametri organizzativi e finanziari.
Sui servizi, loggo qui "io voglio, io pretendo...regolamento alla mano", ...ma dai, siate un po' comprensivi ed elastici. Bisogna agevolare gli organizzatori, essere collaborativi, organizzarsi per rientri, recuperi, accettando cosa può offrire in quel momento l'organizzatore o il suo collaboratore.
Ma che sport è quello in cui ci si presenta attrezzati come da dover entrare nel bosco agguerriti sino ai denti ...per poi desiderare/volere balise ogni 10 metri, ristori perfetti, basi vita iperfornite, navette personali in caso di ritiro, ovunque,,, e qualche assistente che ci ricordi che la balise è a sinistra e non a destra....?
Vi basterebbero 500 euro per una gara di questo tipo organizzativamente perfetta e ricca di servizi personalizzati? ....pensateci bene.
Re: AVP 501 (RN-PR) 1-9/09/2018
Inviato: 06/09/2018, 10:38
da enrico pc
Scrivo male, non sono bravo a farmi capire e non mi piace molto dire la mia opinione perchè mi rendo conto che non necessariamente può interessare.
Ciò nonostante:
sono intervenuto nella discussione perché, con una battuta, Massimom ha generalizzato sull' organizzazione gare dei Lupi d' Appennino. Volevo solo dire che in genere le nostre gare sono belle e ben organizzate. Poi, può essere che ogni tanto ci sia qualche problema, come dappertutto, credo. (Non che io faccia molto come organizzatore, però partecipo spesso come corridore!).
Poi, ho espresso una mia opinione, per quello che vale. Intendevo dire che se compro qualcosa o mi faccio fare un lavoro e lo pago, nel compenso è compreso anche il guadagno di chi vende o esegue il lavoro, quindi, se c'è qualcosa che non va, ho tutto il diritto di lamentarmi.
Diversamente, nella maggior parte dei trail (sicuramente i nostri) pago solo le spese vive, nessuno ne ha un guadagno. Quindi, personalmente ho scelto di non lamentarmi mai, perchè mi sembra scorretto farlo verso persone che gratuitamente impegnano il loro tempo libero per far divertire me. Tutto qua.
Capitolo Avp. Non c' ero e ho poche notizie. Posso solo dire che conosco Elio e molti dei volontari. So che hanno dato l' anima e il massimo impegno per questa gara. Questo posso garantirlo.
Mircuz, tu dici che l' iscrizione si paga e parecchio. Ho controllato: al Tor si paga 650 euro, all' Avp 390, all' Utmb 770 minimo. Sicuramente Utmb e Tor danno un servizio imparagonabile, ma sono anche imparagonabili le sponsorizzazioni e il numero degli iscritti.
Ciao a tutti.
Enrico
Re: AVP 501 (RN-PR) 1-9/09/2018
Inviato: 06/09/2018, 10:49
da mircuz
In riferimento al costo delle gare, il mio era un discorso in generale e non riferito a questa in particolare. Se paghi hai diritto ad avere un servizio e a lamentarti in caso contrario. Punto. Volontari o no. Per restare con la metafora della macchina, se compro una macchina economica, però le ruote e il volante le voglio lo stesso! E i freni, magari....

Re: AVP 501 (RN-PR) 1-9/09/2018
Inviato: 06/09/2018, 10:49
da ayreon
....scrive enrico pc.
...Posso solo dire che conosco Elio e molti dei volontari. So che hanno dato l' anima e il massimo impegno per questa gara. Questo posso garantirlo...
da parte mia, conosco Elio e posso solo confermare.
Re: AVP 501 (RN-PR) 1-9/09/2018
Inviato: 06/09/2018, 10:51
da subliminalpop
ayreon ha scritto: Sui servizi, loggo qui "io voglio, io pretendo...regolamento alla mano", ...ma dai, siate un po' comprensivi ed elastici. Bisogna agevolare gli organizzatori, essere collaborativi, organizzarsi per rientri, recuperi, accettando cosa può offrire in quel momento l'organizzatore o il suo collaboratore.
Ma che sport è quello in cui ci si presenta attrezzati come da dover entrare nel bosco agguerriti sino ai denti ...per poi desiderare/volere balise ogni 10 metri, ristori perfetti, basi vita iperfornite, navette personali in caso di ritiro, ovunque,,, e qualche assistente che ci ricordi che la balise è a sinistra e non a destra....?
Premetto che parlo a livello generale, non avendo partecipato all'AVP 501, ma il mio "pretendo" non significa che voglio la doccia a 35° e i ristori con i prodotti DOP, però almeno il minimo indispensabile per divertirmi e farlo in sicurezza. Nella gara in questione (vuoi per mala organizzazione, inesperienza o sabotaggio, non spetta a me dirlo) dai vari resoconti sembra evidente che questa non sia successo.
E il discorso sponsor/volontari/costi iscrizione non regge. Che si faccia per amore di questo sport, per profitto o per entrambi i motivi, se voglio organizzare qualcosa, prima sarebbe meglio programmare la sostenibilità di quello che ho in mente, altrimenti succede quello che è successo.