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Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Inviato: 29/07/2019, 13:16
da Malnat
Per quanto riguarda il GTO sono totalmente d'accordo con youngblood!

Si sono messi loro nelle condizioni di avere un problema! Far partire una 70k alle 8 è assurdo, come è assurdo mettere 12 ore di cancello al 30esimo e 24 in totale. Se vai con la famiglia a fare il giretto vai molto più veloce di così.

Nel caso specifico se avessero avuto solo iscritti davvero preparati e cancelli decenti sarebbe bastato partire prima e ce l'avrebbero fatta quasi tutti, o quantomeno sarebbero già stati tutti oltre selvino dove può anche venire giù il finimondo che saresti comunque in sicurezza.

Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Inviato: 29/07/2019, 14:59
da motosega
suzukidr650 ha scritto:
AndreaPD ha scritto:Aggiungo un commento mio, opinabile ovviamente, e forse provocatorio: siamo così sicuri che sia più bello e soddisfacente impegnarsi in trail molto lunghi, che richiedono preparazione, ed esperienza di un certo tipo, invece che "accontentarsi" delle versioni corte/medie, che magari sono ugualmente affascinanti, ma ovviamente risultano in genere più sicure, e che se anche si scatena il diluvio comunque sono, per terreno, vicinanza alle strade, lunghezza, molto più gestibili!

Tutti io quasi siamo in grado di affrontare poche ore di gara, quanti sono pronti fisicamente e mentalmente ad affrontarne 10-12-15 e oltre??

Ciao

Andrea
Concordo in pieno. Quanto senso ha finire un trail da 120km in 40 ore? A quel punto ha forse più senso farselo per conto proprio in modalità "turistica" valutando molto meglio i rischi del caso senza la pressione della gara, che poi a certi livelli, gara non è...
Io invece sono in totale dissenso. Per me finire un trail di 120 km in 40 ore può avere una ragione (se gli organizzatori sono in grado di sostenere la cosa), inoltre non ho ben capito perchè qualcuno dovrebbe decidere a priori cosa vada meglio per me.
Il modo di fare selezione c'è, e si chiamano "cancelli orari". E' chiaro che è uno strumento potenzialmente antipatico ma garantisce che ad un certo punto solo chi ha energie sufficienti possa continuare la gara. Secondo me se usati con criterio possono risolvere parecchie situazioni.
Ieri alla TDH per esempio ad un certo punto le scope hanno dato un'accelerata e sono partite da alcuni cancelli addirittura in anticipo, ovviamente non per cavarsela in fretta ma perchè le condizioni meteo lo suggerivano.
Poi nel caso dell'incidente non avrebbe cambiato niente perchè il fulmine ha beccato una avanti in classifica

Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Inviato: 29/07/2019, 15:56
da suzukidr650
motosega ha scritto:
suzukidr650 ha scritto:
AndreaPD ha scritto:Aggiungo un commento mio, opinabile ovviamente, e forse provocatorio: siamo così sicuri che sia più bello e soddisfacente impegnarsi in trail molto lunghi, che richiedono preparazione, ed esperienza di un certo tipo, invece che "accontentarsi" delle versioni corte/medie, che magari sono ugualmente affascinanti, ma ovviamente risultano in genere più sicure, e che se anche si scatena il diluvio comunque sono, per terreno, vicinanza alle strade, lunghezza, molto più gestibili!

Tutti io quasi siamo in grado di affrontare poche ore di gara, quanti sono pronti fisicamente e mentalmente ad affrontarne 10-12-15 e oltre??

Ciao

Andrea
Concordo in pieno. Quanto senso ha finire un trail da 120km in 40 ore? A quel punto ha forse più senso farselo per conto proprio in modalità "turistica" valutando molto meglio i rischi del caso senza la pressione della gara, che poi a certi livelli, gara non è...
Io invece sono in totale dissenso. Per me finire un trail di 120 km in 40 ore può avere una ragione (se gli organizzatori sono in grado di sostenere la cosa), inoltre non ho ben capito perchè qualcuno dovrebbe decidere a priori cosa vada meglio per me.
Il modo di fare selezione c'è, e si chiamano "cancelli orari". E' chiaro che è uno strumento potenzialmente antipatico ma garantisce che ad un certo punto solo chi ha energie sufficienti possa continuare la gara. Secondo me se usati con criterio possono risolvere parecchie situazioni.
Ieri alla TDH per esempio ad un certo punto le scope hanno dato un'accelerata e sono partite da alcuni cancelli addirittura in anticipo, ovviamente non per cavarsela in fretta ma perchè le condizioni meteo lo suggerivano.
Poi nel caso dell'incidente non avrebbe cambiato niente perchè il fulmine ha beccato una avanti in classifica
Se la selezione viene fatta DURANTE la gara, che razza di selezione è? Se ti senti male o sei sfinito tra un cancello ed un altro semplicemente perchè ti sei sopravvalutato, come pensi di uscirne? Non dico che sia facile, dico solo che bisognerebbe trovare un modo di scremare i partecipanti. Alcune gare richiedono un punteggio ITRA minimo, ma sono solo le più blasonate e solo perchè le richieste sono altissime.
Seriamente se per fare 120km ci metti 40 ore sei poco più di un turista allenato, meglio prendersela con calma e non rischiare di farsi male

Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Inviato: 29/07/2019, 15:57
da gab_spencer
suzukidr650 ha scritto:
AndreaPD ha scritto:Aggiungo un commento mio, opinabile ovviamente, e forse provocatorio: siamo così sicuri che sia più bello e soddisfacente impegnarsi in trail molto lunghi, che richiedono preparazione, ed esperienza di un certo tipo, invece che "accontentarsi" delle versioni corte/medie, che magari sono ugualmente affascinanti, ma ovviamente risultano in genere più sicure, e che se anche si scatena il diluvio comunque sono, per terreno, vicinanza alle strade, lunghezza, molto più gestibili!

Tutti io quasi siamo in grado di affrontare poche ore di gara, quanti sono pronti fisicamente e mentalmente ad affrontarne 10-12-15 e oltre??

Ciao

Andrea
Concordo in pieno. Quanto senso ha finire un trail da 120km in 40 ore? A quel punto ha forse più senso farselo per conto proprio in modalità "turistica" valutando molto meglio i rischi del caso senza la pressione della gara, che poi a certi livelli, gara non è...
Qui torniamo al solito discorso che se sei lento non puoi far le gare?
Come dice motosega ci sono i cancelli orari a decidere questo...se l'organizzazione decide che la sua vuole essere una gara aperta a un pubblico maggiore non ho mai capito che fastidio da chi arriva nel tempo massimo previsto da chi ha deciso di organizzare...
Non prendiamoci in giro: chi si iscrive a fare 120 km e arriva non è neofita che faceva lo stesso giro con la famigliola... Anche se arriva ultimo, entro il tempo massimo previsto, è comunque più atleta di chi va a fare il giro del laghetto con il bambino...starà solo all'organizzazione creare una gara più o meno selettiva a seconda di ciò che cerca e vuole fare. Il successo lo fanno poi gli iscritti, non solo a livello numerico ma anche qualitativo...

Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Inviato: 29/07/2019, 16:11
da il nik
suzukidr650 ha scritto:
AndreaPD ha scritto:Aggiungo un commento mio, opinabile ovviamente, e forse provocatorio: siamo così sicuri che sia più bello e soddisfacente impegnarsi in trail molto lunghi, che richiedono preparazione, ed esperienza di un certo tipo, invece che "accontentarsi" delle versioni corte/medie, che magari sono ugualmente affascinanti, ma ovviamente risultano in genere più sicure, e che se anche si scatena il diluvio comunque sono, per terreno, vicinanza alle strade, lunghezza, molto più gestibili!

Tutti io quasi siamo in grado di affrontare poche ore di gara, quanti sono pronti fisicamente e mentalmente ad affrontarne 10-12-15 e oltre??

Ciao

Andrea
Concordo in pieno. Quanto senso ha finire un trail da 120km in 40 ore? A quel punto ha forse più senso farselo per conto proprio in modalità "turistica" valutando molto meglio i rischi del caso senza la pressione della gara, che poi a certi livelli, gara non è...
Concordo anch'io. Personalmente metterei a tutte le gare cancelli orari da ritmo di gara, non da passeggiata. Questo darebbe una garanzia già in fase di iscrizione, perché chi vuole farsi la gara a ritmo blando tendenzialmente vuol dire che è poco allenato e che quindi rappresenta una tipologia di partecipante di più difficile gestione.
Certo che così si dimezzano le iscrizioni..

Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Inviato: 29/07/2019, 16:35
da AndreaPD
gab_spencer ha scritto:
suzukidr650 ha scritto:
AndreaPD ha scritto:Aggiungo un commento mio, opinabile ovviamente, e forse provocatorio: siamo così sicuri che sia più bello e soddisfacente impegnarsi in trail molto lunghi, che richiedono preparazione, ed esperienza di un certo tipo, invece che "accontentarsi" delle versioni corte/medie, che magari sono ugualmente affascinanti, ma ovviamente risultano in genere più sicure, e che se anche si scatena il diluvio comunque sono, per terreno, vicinanza alle strade, lunghezza, molto più gestibili!

Tutti io quasi siamo in grado di affrontare poche ore di gara, quanti sono pronti fisicamente e mentalmente ad affrontarne 10-12-15 e oltre??

Ciao

Andrea
Concordo in pieno. Quanto senso ha finire un trail da 120km in 40 ore? A quel punto ha forse più senso farselo per conto proprio in modalità "turistica" valutando molto meglio i rischi del caso senza la pressione della gara, che poi a certi livelli, gara non è...
Qui torniamo al solito discorso che se sei lento non puoi far le gare?
Come dice motosega ci sono i cancelli orari a decidere questo...se l'organizzazione decide che la sua vuole essere una gara aperta a un pubblico maggiore non ho mai capito che fastidio da chi arriva nel tempo massimo previsto da chi ha deciso di organizzare...
Non prendiamoci in giro: chi si iscrive a fare 120 km e arriva non è neofita che faceva lo stesso giro con la famigliola... Anche se arriva ultimo, entro il tempo massimo previsto, è comunque più atleta di chi va a fare il giro del laghetto con il bambino...starà solo all'organizzazione creare una gara più o meno selettiva a seconda di ciò che cerca e vuole fare. Il successo lo fanno poi gli iscritti, non solo a livello numerico ma anche qualitativo...
Non voglio escludere i lenti, ma per quelli, come lo sono io!, ci sono le gare dai 20 ai 30, 35 km, non mi iscrivo all'ultra di 100 km se so già di metterci troppo...anche e soprattutto perché non mi divertirei più ma diventerebbe una sofferenza per me, e aumenterebbe il rischio di farsi male, di essere presi dal maltempo, di creare problemi all'organizzazione....l
Il trend verso gare sempre più lunghe, su percorsi sempre più tecnici e difficili, con un meteo che presenta eventi estremi con probabilità maggiore di una volta, continua a non convincermi....

Bene il dibattito, anche se a generarlo è stato un evento che non si vorrebbe mai capitasse.

A.

Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Inviato: 29/07/2019, 16:39
da Malnat
gab_spencer ha scritto: Non prendiamoci in giro: chi si iscrive a fare 120 km e arriva non è neofita che faceva lo stesso giro con la famigliola... Anche se arriva ultimo, entro il tempo massimo previsto, è comunque più atleta di chi va a fare il giro del laghetto con il bambino...starà solo all'organizzazione creare una gara più o meno selettiva a seconda di ciò che cerca e vuole fare. Il successo lo fanno poi gli iscritti, non solo a livello numerico ma anche qualitativo...
Beh tornando al GTO è esattamente il contrario di quello che dici..

30 km in 12 ore è proprio una passeggiata, cosa importa poi se mi ritiro e non arrivverò mai al traguardo? Intanto il centello di iscrizione l'ho pagato.

Io ribadisco che per le gare da 3 punti dovresti averne 2 da 2, per gare da 5 punti 2 da 3 e così via..

Solo così garantisci che i partecipanti sappiano, in teoria, a cosa vanno in contro.

Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Inviato: 29/07/2019, 23:28
da fele
Secondo me si stanno mischiando 2 aspetti che non c'entrano niente tra sé: per fare un'ultra in montagna non ci si improvvisa, ci vuole allenamento specifico ed esperienza. Però se càpita una bufera inaspettata, puoi avere tutta la preparazione del mondo, ma la disgrazia può capitare. Diversamente (e non c'entra niente con la preparazione personale) se le previsioni sono pessime da giorni (non da ore) e da diverse fonti attendibili, le gare esposte o a rischio VANNO ANNULLATE SENZA SE' E SENZA MA. (punto)

Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Inviato: 30/07/2019, 0:52
da ettoreptt
Scusate ma dove è scritto che l'essere veloci è quanto occorre per essere adeguati a un trail in quota? Uno che corre la maratona in 2 e 40 o va a 9/10 kmh in un trail collinare è solo per questo (come mi pare di capire) capace di affrontare creste e pietraie?
Anche sabato alla Meht ho sentito gente che si lamentava per la tecnicità eccessiva di un sentiero classificato E.
Sempre sabato i soliti fenomeni affrontavano due colli a 2.900 metri in maglietta e pantaloncini, fregandosene del materiale richiesto dal buon senso e dalle previsioni meteo (oltre che dal regolamento). Veloci, velocissimi, certo. Ma ritirati per ipotermia o fermi come Spit sulle pietre instabili di una morena.

Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Inviato: 30/07/2019, 7:20
da suzukidr650
gab_spencer ha scritto:
suzukidr650 ha scritto:
AndreaPD ha scritto:Aggiungo un commento mio, opinabile ovviamente, e forse provocatorio: siamo così sicuri che sia più bello e soddisfacente impegnarsi in trail molto lunghi, che richiedono preparazione, ed esperienza di un certo tipo, invece che "accontentarsi" delle versioni corte/medie, che magari sono ugualmente affascinanti, ma ovviamente risultano in genere più sicure, e che se anche si scatena il diluvio comunque sono, per terreno, vicinanza alle strade, lunghezza, molto più gestibili!

Tutti io quasi siamo in grado di affrontare poche ore di gara, quanti sono pronti fisicamente e mentalmente ad affrontarne 10-12-15 e oltre??

Ciao

Andrea
Concordo in pieno. Quanto senso ha finire un trail da 120km in 40 ore? A quel punto ha forse più senso farselo per conto proprio in modalità "turistica" valutando molto meglio i rischi del caso senza la pressione della gara, che poi a certi livelli, gara non è...
Qui torniamo al solito discorso che se sei lento non puoi far le gare?
Come dice motosega ci sono i cancelli orari a decidere questo...se l'organizzazione decide che la sua vuole essere una gara aperta a un pubblico maggiore non ho mai capito che fastidio da chi arriva nel tempo massimo previsto da chi ha deciso di organizzare...
Non prendiamoci in giro: chi si iscrive a fare 120 km e arriva non è neofita che faceva lo stesso giro con la famigliola... Anche se arriva ultimo, entro il tempo massimo previsto, è comunque più atleta di chi va a fare il giro del laghetto con il bambino...starà solo all'organizzazione creare una gara più o meno selettiva a seconda di ciò che cerca e vuole fare. Il successo lo fanno poi gli iscritti, non solo a livello numerico ma anche qualitativo...
Certo, se per te andare a 20'/km vuol dire essere allenati mi sa che abbiamo concetti di allenamento molto diversi. Se per te stare in giro 40 ore, con tutti i rischi del caso per finire una gara che i primi chiudono in 17 e cmq quelli con un BUON allenamento sulle 23-24 ore allora mi sa che parliamo di cose diverse.
Per i "lenti" come li chiami tu ci sono un'infinità di gare alla portata, dai 20 ai 40 km nelle quali si rischia meno e cmq a volerle far bene ci si deve fare un mazzo tanto...
Certo fa figo dire che si è fatta un'ultra da 120km (magari in 40 ore) piuttosto che dire di aver fatto una maratona (magari in 6)....