Re: Chianti Ultra Trail (Si) 26-27.03.2022
Inviato: 28/03/2022, 8:53
Oltre i 65 dei berici non ero mai andato; avevo tentato i 100km del tuscany a settembre scorso ma mi ritirai x ustioni da sfregamento alle ascelle; ma soprattutto avevo il buono/voucher del soggiorno in zona Radda in Chianti dall'anno scorso, quando non potei partecipare causa covid di mia moglie. Questi i motivi che mi hanno spinto a provare a superare le mie colonne d'ercole.
Quindi con la scusa dell'hotel (costoso ma bellissimo) mi presento alle 6 per la 73km con 2700 d+.
Livello di allenamento buono per 3-4h, a 5-6 dovrei arrivarci, tutto il resto un'incognita.
Faccio la prima ora a ruttare crostini toscani e il sugo della pasta (cipolle e chianti).
Tolgo quasi subito buff e manicotti perchè fa già caldo.
Dopo un'ora e mezza decido finalmente di camminare in salita perchè su queste strade bianche i saliscendi e sopratutto la discesa iniziale li ho forse fatti troppo veloce ( primi 10km in 42', 16esimo, 21km in 1,54, 17esimo). Lo spettacolo delle colline e dei piccoli nuclei medievali ci accompagna, così come un sole bello caldo.
Percepisco un inizio di nausea ma finalmente, dopo esperienze in altre gare, ho capito che è perchè bevo ma non mangio, infatti in 2 casi le barrette mi salvano la vita.
Finita la prima parte più paesaggistica, fluente e "antropizzata", arrivo all'attacco del "cuore montano" della gara: siamo al 47esimo km, sono scivolato 23esimo ma non m'importa: mi recupera e supera 1 o al massimo 2 concorrenti ogni ora ma l'obiettivo e finirla e credo proprio di farcela.
Invece fino al 57esimo km le salite sono cattivelle, il sole mi fa grondare sudore da ore, le discese sono spacca piedi e la nausea stavolta mi travolge; mi fermo e provo 3 volte a liberarmi, non viene niente ma tutti sti movimenti probabilmente sistemano qualcosa laggiù.
Ho perso altre posizioni, sono finito 28esimo ma me ne sbatto, qui c'è da ringraziare che ci sia ombra e vento; senza la brezza non sarei mai arrivato fin qui. La cima del S.michele non ha nulla di paesaggistico, se non un antennone e poi ci si ributta nei boschi, in discese sassose e rampette sempre bastarde.
Ora sono le mie gambe a non averne proprio più, mollo anche con la testa e cammino per tutti gli ultimi 4km, perdendo altre posizioni.
Vedo Radda sulla collina ma m'incazzo per altre salite e aggiramenti senza logica (ma sono io ad essere stravolto e poco lucido), affronto con grinta l'ultima scarpinata che riporta al bellissimo borgo medievale e taglio il traguardo 32esimo in 9,18.
L'obiettivo era sub 9h ma chissenefrega.
Organizzazione, ristori, tracciatura: tutto perfetto! grazie a tutti gli organizzatori e volontari.
Arrivo in camera e prima d'entrare in doccia fatico a stento a trattenere le lacrime: stanchezza, gioia, soddisfazione...boh, non so cosa fosse ma la prima over70km è andata!!! ....e forse anche l'ultima
Quindi con la scusa dell'hotel (costoso ma bellissimo) mi presento alle 6 per la 73km con 2700 d+.
Livello di allenamento buono per 3-4h, a 5-6 dovrei arrivarci, tutto il resto un'incognita.
Faccio la prima ora a ruttare crostini toscani e il sugo della pasta (cipolle e chianti).
Tolgo quasi subito buff e manicotti perchè fa già caldo.
Dopo un'ora e mezza decido finalmente di camminare in salita perchè su queste strade bianche i saliscendi e sopratutto la discesa iniziale li ho forse fatti troppo veloce ( primi 10km in 42', 16esimo, 21km in 1,54, 17esimo). Lo spettacolo delle colline e dei piccoli nuclei medievali ci accompagna, così come un sole bello caldo.
Percepisco un inizio di nausea ma finalmente, dopo esperienze in altre gare, ho capito che è perchè bevo ma non mangio, infatti in 2 casi le barrette mi salvano la vita.
Finita la prima parte più paesaggistica, fluente e "antropizzata", arrivo all'attacco del "cuore montano" della gara: siamo al 47esimo km, sono scivolato 23esimo ma non m'importa: mi recupera e supera 1 o al massimo 2 concorrenti ogni ora ma l'obiettivo e finirla e credo proprio di farcela.
Invece fino al 57esimo km le salite sono cattivelle, il sole mi fa grondare sudore da ore, le discese sono spacca piedi e la nausea stavolta mi travolge; mi fermo e provo 3 volte a liberarmi, non viene niente ma tutti sti movimenti probabilmente sistemano qualcosa laggiù.
Ho perso altre posizioni, sono finito 28esimo ma me ne sbatto, qui c'è da ringraziare che ci sia ombra e vento; senza la brezza non sarei mai arrivato fin qui. La cima del S.michele non ha nulla di paesaggistico, se non un antennone e poi ci si ributta nei boschi, in discese sassose e rampette sempre bastarde.
Ora sono le mie gambe a non averne proprio più, mollo anche con la testa e cammino per tutti gli ultimi 4km, perdendo altre posizioni.
Vedo Radda sulla collina ma m'incazzo per altre salite e aggiramenti senza logica (ma sono io ad essere stravolto e poco lucido), affronto con grinta l'ultima scarpinata che riporta al bellissimo borgo medievale e taglio il traguardo 32esimo in 9,18.
L'obiettivo era sub 9h ma chissenefrega.
Organizzazione, ristori, tracciatura: tutto perfetto! grazie a tutti gli organizzatori e volontari.
Arrivo in camera e prima d'entrare in doccia fatico a stento a trattenere le lacrime: stanchezza, gioia, soddisfazione...boh, non so cosa fosse ma la prima over70km è andata!!! ....e forse anche l'ultima