Pagina 3 di 5
Re: MATERIALE OBBLIGATORIO
Inviato: 22/06/2011, 10:11
da Bussino71
@blackmagic
Mi sembra che a volte la questione del materiale obbligatorio diventi un po' una fissazione. Con una BUONA informazione sul percorso e sui rischi che corri, dovresti teoricamente mettere il trailer in condizione di scegliere come e cosa portare: se poi non lo fa sono affari suoi, patisce il freddo, caldo, fame e peggio per lui, la volta dopo cambia idea con l'esperienza come facciamo tutti.
Su questo non mi trovi d'accordo per nulla ritenere che il materiale obbligatorio sia solo una fissazione dimostra che non hai capito l'utilità del materiale obbligatorio, ti porto un esempio reale che spero ti aiuti a capire il mio punto di vista.
Alla Ronda Ghibellina in condizioni climatiche assurde neve, pioggia ghiacciata, nebbia, freddo cane, e via dicendo l'organizzazione si è limitata a suggerire il materiale ed ha fatto firmare una liberatoria, alla riunione pre gara Gasolio ha informato quelle che erano le condizioni climatiche in quota e quali problemi si sarebbero presentati, vuoi sapere come è andata a finire? corridori partiti con canottiera e pantaloncini (era gennaio), molti ritirati per ipotermia ed altri che hanno abbandonato la gara lunga per dirottarsi sulla corta perché non erano in grado di fronteggiare i problemi climatici, purtroppo l'uomo tende a voler fare il furbo di conseguenza cercherà la strada per durare meno fatica, materiale obbligatorio uguale peso non sono obbligato non lo porto...
PS per la redazione, non sono riuscito a completare la risposta in tempo se ritenete sia il caso, potete abbinarla al mio post precedente grazie
Re: MATERIALE OBBLIGATORIO
Inviato: 22/06/2011, 10:53
da blackmagic
Bussino71 ha scritto:
1) su primo punto non mi trovi d'accordo, se mi dici che sull'appennino basta una borraccia vuol dire che non conosci l'appennino, le variazioni climatiche sono talmente repentine che nemmeno le alpi e le dolomiti sono così variabili, La catena appenninica viene influenzata dai venti e dal fatto che si trova tra il Mar Tirreno ed Adriatico quindi la borraccia non può bastare. Il fatto di non essere un organizzatore (come tu stesso hai accennato) non ti fa tenere presente alcuni aspetti il principale dei quali è quello di non conoscere alla perfezione il territorio dove andrai a correre, cosa che invece si pretende da parte di chi organizza la gara, di conseguenza se ti metto tra il materiale obbligatori una giacca antivento è perché so che magari ad una certa ora di un certo periodo sicuramente sarà necessaria, te come atleta invece ti atterresti alla tua esperienza personale non conoscendo il territori dove si svolgerà la gara quindi giudizio soggettivo e non oggettivo.
2) L'assicurazione una volta stipulata non prescinde dal fatto che un organizzatore metta o non metta materiale obbligatorio, quello serve alla vostra sicurezza, un fischietto ad esempio viene udito molto più lontano che le semplici grida di aiuto e ti permette di chiedere aiuto per un tempo molto più lungo, te prova a urlare aiuto a tutta voce e vediamo quanto reggi prima di perdere la voce...
3) L'assistenza sul percorso è fondamentale, ma in una gara di 50-60 km i soccorsi vengono distribuiti nei punti strategici e più pericolosi, ma se te ti prendi una storta e non puoi proseguire in un punto facile prima che i soccorsi arrivino può passare anche un quarto d'ora tra essere informati ed arrivare nel punto dove ti trovi, in quel caso la coperta termica ti permetterà di non freddarti troppo o proteggerti dal caldo eccessivo (altro esempio di necessità del materiale obbligatorio)
spero di aver chiarito alcuni dei tuoi dubbi
Ho evidenziato che era una provocazione.
Siccome noi genovesi siamo permalosi, ti dico subito che non conosco l'Appennino bene come te, ma essendoci nato e vissuto fino ad oggi una mezza idea, almeno del mio, ce l'ho
Il punto della questione non è fare una gara e dire "Non portatevi niente che tanto siamo al mare": lo so che anche da noi le cose si possono mettere male e puoi crepare dal freddo e l'organizzazione fa bene a comunicarlo (vedi gli ultimi due anni il nostro trail di Santa Croce).
Era più un discorso generale di presa di coscienza del trailer. Che tramite le indicazioni degli organizzatori deve essere messo in grado di capire di cosa ha bisogno, ma ciascuno conosce se stesso meglio di ogni altro. L'informazione fatta bene su percorso ed ambiente vale più di 100 regole, un po' come il discorso (giusto) che fai sulla segnaletica: se ti dò delle informazioni, ti faccio ragionare, se ti dò un set di regole, se le rispetto sono a posto e non ci penso più.
Poi, si può anche adattare le necessità alle condizioni di svolgimento, non tutte le gare si fanno sotto il diluvio in pieno inverno con percorsi esposti ed attrezzati no?
Se corri in montagna, devi sapere a cosa vai incontro: questa per me sarebbe una crescita del movimento, più delle squalifiche (che comunque, come ho detto, sono giuste e vanno accettate nel momento in cui c'è un regolamento!).
Re: MATERIALE OBBLIGATORIO
Inviato: 22/06/2011, 11:07
da blackmagic
Bussino71 ha scritto:@blackmagic
Alla Ronda Ghibellina in condizioni climatiche assurde neve, pioggia ghiacciata, nebbia, freddo cane, e via dicendo l'organizzazione si è limitata a suggerire il materiale ed ha fatto firmare una liberatoria, alla riunione pre gara Gasolio ha informato quelle che erano le condizioni climatiche in quota e quali problemi si sarebbero presentati, vuoi sapere come è andata a finire? corridori partiti con canottiera e pantaloncini (era gennaio), molti ritirati per ipotermia ed altri che hanno abbandonato la gara lunga per dirottarsi sulla corta perché non erano in grado di fronteggiare i problemi climatici, purtroppo l'uomo tende a voler fare il furbo di conseguenza cercherà la strada per durare meno fatica, materiale obbligatorio uguale peso non sono obbligato non lo porto...
A mo'di battuta, ti dico che questi l'anno prossimo si coprono bene. O non vengono proprio e ritornano a fare le loro gare sprint dove con quel mezzo chilo guadagnato possono finalmente fare il loro PB...
Seriamente parlando, a me questo tipo di indirizzo da parte dell'organizzazione sembra coscienzioso, è difficile rimproverargli qualcosa sotto questo punto di vista. Se sono così furbo da venire a correre a casa tua e non sentire i consigli che mi dai, quando si presenta il conto ho poco da recriminare.
Re: MATERIALE OBBLIGATORIO
Inviato: 22/06/2011, 11:40
da nikos1976
blackmagic ha scritto:
A mo'di battuta, ti dico che questi l'anno prossimo si coprono bene. O non vengono proprio e ritornano a fare le loro gare sprint dove con quel mezzo chilo guadagnato possono finalmente fare il loro PB...
Seriamente parlando, a me questo tipo di indirizzo da parte dell'organizzazione sembra coscienzioso, è difficile rimproverargli qualcosa sotto questo punto di vista. Se sono così furbo da venire a correre a casa tua e non sentire i consigli che mi dai, quando si presenta il conto ho poco da recriminare.
Non so!!
io c'ero.. e sinceramente c'è stata gente che ha iniziato a bestemmiare già da poco dopo alla partenza, proseguendo anche dopo all'arrivo..
Rovinando l'atmosfera della gara anche per quelli che invece si stavano divertendo.. come me

, tra KG di fango, neve e tanti Amici!!
Re: MATERIALE OBBLIGATORIO
Inviato: 22/06/2011, 11:46
da kappadocio
simpatica la tua provocazione BM
e sono contento tu conosca perfettamente il tuo appennino
ma da qui a dire che tutto l'appennino è identico ce ne corre
basti pensare al Malandrino. Chi era all'Abetone il Sabato pomeriggio (la gara partiva 8 ore dopo) ha visto che cosa è in grado di fare l'appennino.
Grandine, fulmini, vento forte e visibilità in quota di 3 mt!
8 ore più tardi invece sembrava di essere in un altro mondo, tutto bello e splendente per poi precipitare drasticamente come situazione alle 16 del pomeriggio (in 20 minuti è cambiato il panorama).
E ti aggiungo un'altra cosa --> per togliere 20 km di bandierine sul crinale ci abbiamo messo 2 settimane perchè spesso ci toccava tornare indietro causa situazione avversa
e qui non ci vuole del materiale obblligatorio?
ti invito però ad una ulteriore riflessione che spesso mi pongo anche io:
chi decide cosa rendere obbligatorio?
Perchè ahimè ci sono tanti che organizzano senza mai aver messo piede sul percorso. Questo ti assicuro che è un problema grosso quanto gli atleti che non portano con se il materiale obbligatorio.
Basti pensare al trail di granaglione che non si corre più. Si svolgeva sul percorso del malandrino e un anno venne giù una grandinata da urlo. Peccato che gli organizzatori manco sapessero cosa era il materiale obbligatorio e non avessero previsto neanche una via di fuga o una via alternativa. Lasciamo stare il discorso segnaletica: ancora oggi se vai sul crinale (i malandrini possono confermarlo) trovano sui sassi la vernice bianca lasciata da questi cialtroni)
---
un'ultima cosa che va sempre ricordata
VA TUTTO BENE FINCHE' VA TUTTO BENE
Re: MATERIALE OBBLIGATORIO
Inviato: 22/06/2011, 11:55
da augusto losio
mi pare che siamo tutti d'accordo su un punto: se le regole ci sono devono essere rispettate.
e fatte rispettare dall'organizzazione, mediante i mezzi di cui dispone.
teniamo presente anche che sempre più runners si cimentano nel trail, e sono questi che alle prime difficoltà (meteo, errore di percorso [esperienza personale con un novello che poi si è lamentato per km], ristori sicuramente meno frequenti che sull'asfalto) si smontano e, come scrive nikos1976, rovinano parzialmente il clima.
poi è emersa un'altra questione che secondo me va affrontata: l'entità del materiale obbligatorio.
a mio parere, molto ma molto spesso si esagera senza motivo, penso soprattutto alla richiesta delle frontali anche se il limite orario ti fà partire e arrivare in piena luce, o anche (sebbene qui abbia più senso il prescriverlo) il telo termico.
la mia paura è che a furia di prescrivere "cose" che oggettivamente non sono necessarie si allenti anche l'attenzione e la premura del trailer nei confronti dell'argomento sicurezza.
tipo: "ma dai, la frontale è ovvio che non serve...beh, ma allora nemmeno il telo...ma sì dai, vorrà dire che non porto neanche il k-way".
una specie di valanga che comincia con una palla di neve e si porta dietro tutto il resto.
comunque, di base c'è una ingiustizia incancellabile: il demente non è mai causa del proprio male, ci va di mezzo sempre e comunque anche l'organizzazione.
ma qua c'è proprio poco da fare, se non appunto controllare il materiale.
è impossibile, va bene, ma gradirei moltissimissimo non vedere più alla partenza e all'arrivo gente senza zaino, o con marsupi da 1 litro.
per la nota legge sulla impenetrabilità dei corpi solidi, qualcosa evidentemente non va.
Re: MATERIALE OBBLIGATORIO
Inviato: 22/06/2011, 12:10
da blackmagic
Kappa, non ho fatto questo intervento per dirti di non mettere materiale obbligatorio al Malandrino perchè io lo farei in maglietta e pantaloncini ed una bottiglietta d'acqua infilata nelle mutande il resto non serve a niente.
Non ho la prestesa di conoscere bene il mio Appennino, figurati a casa di altri, sono andato a leggere e non mi sembra di aver scritto che TUTTO L'APPENNINO E'IDENTICO, ne tantomeno che me ne frego di quello che mi dice l'organizzazione. Che può far male l'Appennino, ti assicuro lo so bene. Non era quello il punto del discorso. Era una provocazione per cercare di capire cosa fa davvero sicurezza in una gara.
Sull'Appenino, sei peggio del Conte Ugolino, non vi si può toccare: che diamine avete l'invidia delle dimensioni... alpine?
kappadocio ha scritto:
ti invito però ad una ulteriore riflessione che spesso mi pongo anche io: chi decide cosa rendere obbligatorio?
Perchè ahimè ci sono tanti che organizzano senza mai aver messo piede sul percorso. Questo ti assicuro che è un problema grosso quanto gli atleti che non portano con se il materiale obbligatorio.
Questo è un punto che invece si ricollega bene a quello che cercavo di dire... Il materiale obbligatorio non è la coperta di Linus. La vera sicurezza, per me, è data dall'organizzazione sul percorso.
Si parla spesso di pacchi gara, iscrizioni e tante belle cose. Io preferirei fare una gara limitata a poche persone, che costi anche quello che deve, ma con garanzie di un organizzazione ottima per percorso e sicurezza. Se mi avessi chiesto, avrei portato il Malandrino come un possibile esempio positivo, credimi.
Re: MATERIALE OBBLIGATORIO
Inviato: 22/06/2011, 12:15
da blackmagic
augusto losio ha scritto:mi pare che siamo tutti d'accordo su un punto: se le regole ci sono devono essere rispettate.
e fatte rispettare dall'organizzazione, mediante i mezzi di cui dispone.
teniamo presente anche che sempre più runners si cimentano nel trail, e sono questi che alle prime difficoltà (meteo, errore di percorso [esperienza personale con un novello che poi si è lamentato per km], ristori sicuramente meno frequenti che sull'asfalto) si smontano e, come scrive nikos1976, rovinano parzialmente il clima.
poi è emersa un'altra questione che secondo me va affrontata: l'entità del materiale obbligatorio.
a mio parere, molto ma molto spesso si esagera senza motivo, penso soprattutto alla richiesta delle frontali anche se il limite orario ti fà partire e arrivare in piena luce, o anche (sebbene qui abbia più senso il prescriverlo) il telo termico.
la mia paura è che a furia di prescrivere "cose" che oggettivamente non sono necessarie si allenti anche l'attenzione e la premura del trailer nei confronti dell'argomento sicurezza.
tipo: "ma dai, la frontale è ovvio che non serve...beh, ma allora nemmeno il telo...ma sì dai, vorrà dire che non porto neanche il k-way".
una specie di valanga che comincia con una palla di neve e si porta dietro tutto il resto.
comunque, di base c'è una ingiustizia incancellabile: il demente non è mai causa del proprio male, ci va di mezzo sempre e comunque anche l'organizzazione.ma qua c'è proprio poco da fare, se non appunto controllare il materiale.
è impossibile, va bene, ma gradirei moltissimissimo non vedere più alla partenza e all'arrivo gente senza zaino, o con marsupi da 1 litro.
per la nota legge sulla impenetrabilità dei corpi solidi, qualcosa evidentemente non va.
Proprio per questo parlavo di PROVOCAZIONE.
Hai espresso meglio di me quello che volevo dire: non mi piace vedere il copia e incolla nei materiali obbligatori... Mi sembra più corretto che gli organizzatori sappiano affrontare le cose a seconda del proprio percorso e delle esigenze peculiari della gara, stagione e condizioni.
Re: MATERIALE OBBLIGATORIO
Inviato: 22/06/2011, 12:43
da kappadocio
blackmagic ha scritto:
Sull'Appenino, sei peggio del Conte Ugolino, non vi si può toccare: che diamine avete l'invidia delle dimensioni... alpine?
...Io preferirei fare una gara limitata a poche persone, che costi anche quello che deve, ma con garanzie di un organizzazione ottima per percorso e sicurezza. Se mi avessi chiesto, avrei portato il Malandrino come un possibile esempio positivo, credimi.
prima di tutto grazie per l'apprezzamento ma sai com'è NOI APPENNINICI ABBIAMO PERCORSI PIU' FACILI
al di là delle bischerate affrontai la cosa anche al convegno di Albisola: secondo me per sensibilizzare gli atleti vanno prima di tutto sensibilizzati gli organizzatori.
Nel mio piccolo ho girato la cosa in Toscana all'inizio dell'anno e c'è stata molta attenzione da parte degli organizzatori. Altri invece hanno completamente
snobbato l'appuntamento..
questo fa capire che se prima di tutto non c'è l'attenzione da parte di chi organizza è difficile poi trasmettere il messaggio agli atleti.
Sinceramente dovessi andare da un medico che con la sigaretta in bocca accesa mi dice che devo smettere di fumare perchè fa male gli riderei in faccia

Re: MATERIALE OBBLIGATORIO
Inviato: 22/06/2011, 13:03
da Bussino71
augusto losio ha scritto:
poi è emersa un'altra questione che secondo me va affrontata: l'entità del materiale obbligatorio.
a mio parere, molto ma molto spesso si esagera senza motivo, penso soprattutto alla richiesta delle frontali anche se il limite orario ti fà partire e arrivare in piena luce, o anche (sebbene qui abbia più senso il prescriverlo) il telo termico.
la mia paura è che a furia di prescrivere "cose" che oggettivamente non sono necessarie si allenti anche l'attenzione e la premura del trailer nei confronti dell'argomento sicurezza.
tipo: "ma dai, la frontale è ovvio che non serve...beh, ma allora nemmeno il telo...ma sì dai, vorrà dire che non porto neanche il k-way".
una specie di valanga che comincia con una palla di neve e si porta dietro tutto il resto.
E' proprio quello che voglio dire io...
Io che organizzo una gara conoscendo il mio territorio dovrò stabilire quale materiale serve e quale no...
Io da neo Malandrino

ho dato una mano minimale ad organizzare il Malandrino prima edizione, mentre per l'edizione 2012 darò il mio contributo al 100%, al tempo stesso sto organizzando il Pratomagno Trail, è chiaro che sono due gare diverse in due punti diversi dell'Appennino con due orari diversi di partenza della gara e via dicendo, è chiaro che il materiale obbligatorio sarà diverso nelle due gare, ma di una cosa ti posso già dare la certezza, se il materiale non l'hai non parti, se al controllo non l'hai vieni squalificato...