Re: Grand Trail Valdigne (AO) 09.07.2011
Inviato: 11/07/2011, 8:41
Ragazzi che emozione, la prima prima ultra portata a termine!!!
Dopo la delusione dell'anno scorso (mi sono ritirato appena prima di Punta Fetita, a Tramail de Ors) ero molto motivato.
Ecco brevemente il mio racconto di gara:
- Grande emozione alla partenza con tanto pubblico ma soprattutto fidanzata e genitori al seguita ad incitarci. Tutto bene fino all'inizio della salita di Charvaz, poi nel bosco ho avuto probabilmente un calo di zuccheri e qualche giramento di testa. Una barretta miracolosa e via verso Punta Fetita in compagnia di altri trailers
- Prima ed unica vera crisi tra Licony e Col Licony. Sarà stato il caldo, il sole (erano le 15), sta di fatto che senza il mio compagno di viaggio Alessio non ce l'avrei fatta. Arrivare al lago è stata una liberazione e da li in poi tutto bene fino a Courma.
- Salita di Col d'Arp in solitaria con fulmini sull'ultimo tratto. Erano le 22 e potevo anche fare a meno della frontale:) Scherzi a parte, grande scarica di adrenalina per paura dei fulmini che non ho per niente sentito la fatica.
- A La Thuile ho recuperato qualche altro compagno con i quali siamo saliti fino al Deffeyes, arrivando giusto all'alba. Grande spettacolo con il Monte Bianco che spuntava tra le nuvole. Per fortuna le rocce si erano già asciugate quindi è stato meno pericoloso del previsto l'attraversamento.
- Da Col Croce in poi tutto bene a parte l'ultima discesa nel bosco, molto ripido ed impegnativo. Infine arrivo al campo sportivo con la mia ragazza che mi aspettava correndo con me gli ultimi metri. Veramente emozionante passare in mezzo al tendone del pasta party, ricevere i complimenti degli altri trailers e poi passare in paese con la gente pronta per la passeggiata domenicale.
Foto ricordo al traguardo alle 10:57, che dire 27 ore per una giornata che difficilmente dimenticherò.
Ultime considerazioni logistiche: concordo con Rudy, balisaggio nel complesso accettabile, ma se non si conosceva bene il tracciato qualche dubbio poteva venire. A differenza di altre gare (ad esempio PdP), nessun uomo dell'organizzazione nei punti critici.
Sono pienamente d'accordo anche con Giancarla, brutto affrontare la notte il Fetita o la balconata verso Col Croce. Mi sembra di aver sentito che l'anno prossimo si dovrebbe partire da La Thuile, staremo a vedere.
Infine un ringraziamento ai compagni di viaggio incontrati lungo il percorso.
A presto!
Dopo la delusione dell'anno scorso (mi sono ritirato appena prima di Punta Fetita, a Tramail de Ors) ero molto motivato.
Ecco brevemente il mio racconto di gara:
- Grande emozione alla partenza con tanto pubblico ma soprattutto fidanzata e genitori al seguita ad incitarci. Tutto bene fino all'inizio della salita di Charvaz, poi nel bosco ho avuto probabilmente un calo di zuccheri e qualche giramento di testa. Una barretta miracolosa e via verso Punta Fetita in compagnia di altri trailers
- Prima ed unica vera crisi tra Licony e Col Licony. Sarà stato il caldo, il sole (erano le 15), sta di fatto che senza il mio compagno di viaggio Alessio non ce l'avrei fatta. Arrivare al lago è stata una liberazione e da li in poi tutto bene fino a Courma.
- Salita di Col d'Arp in solitaria con fulmini sull'ultimo tratto. Erano le 22 e potevo anche fare a meno della frontale:) Scherzi a parte, grande scarica di adrenalina per paura dei fulmini che non ho per niente sentito la fatica.
- A La Thuile ho recuperato qualche altro compagno con i quali siamo saliti fino al Deffeyes, arrivando giusto all'alba. Grande spettacolo con il Monte Bianco che spuntava tra le nuvole. Per fortuna le rocce si erano già asciugate quindi è stato meno pericoloso del previsto l'attraversamento.
- Da Col Croce in poi tutto bene a parte l'ultima discesa nel bosco, molto ripido ed impegnativo. Infine arrivo al campo sportivo con la mia ragazza che mi aspettava correndo con me gli ultimi metri. Veramente emozionante passare in mezzo al tendone del pasta party, ricevere i complimenti degli altri trailers e poi passare in paese con la gente pronta per la passeggiata domenicale.
Foto ricordo al traguardo alle 10:57, che dire 27 ore per una giornata che difficilmente dimenticherò.
Ultime considerazioni logistiche: concordo con Rudy, balisaggio nel complesso accettabile, ma se non si conosceva bene il tracciato qualche dubbio poteva venire. A differenza di altre gare (ad esempio PdP), nessun uomo dell'organizzazione nei punti critici.
Sono pienamente d'accordo anche con Giancarla, brutto affrontare la notte il Fetita o la balconata verso Col Croce. Mi sembra di aver sentito che l'anno prossimo si dovrebbe partire da La Thuile, staremo a vedere.
Infine un ringraziamento ai compagni di viaggio incontrati lungo il percorso.
A presto!