Re: TRAIL 3V (BS) 15/17.06.2012
Inviato: 18/06/2012, 16:40
ragazzi non dobbiamo dimenticare che il 3v è nato come percorso escursionistico nel 1981 articolato su otto tappe, quindi totali 8 giorni e sette notti di percorrenza.
chi ha avuto modo di partecipare alla epica edizione inaugurale del 1981 (nella quale ricordo uno degli ideatori, Silvano Cinelli, ebbe a perire in località Pezzeda; per volere della Sig.ra, presente alla premiazione, subito dopo il pietoso rito religioso, si tornò in Pezzeda per riprendere il giro "perchè sicuramente avrebbe voluto così) ed a quelle successive continua a non credere che possano esserci dei pazzi in grado anche solo di pensare di farlo in tappa unica.
e magari riuscirci pure.
detto questo, il 3v è un tracciato unico, affatto ruffiano: come uno di quei burberi malgari che parlano poco e quando lo fanno grugniscono rari monosillabi, ma quando capiscono che il cuore di chi gli sta di fronte è sincero ed onesto si aprono totalmente spalancando senza condizioni le porte della propria casa....
ebbene il 3v è così: aspro, senza attrazioni turistiche di grido, senza cime mitiche da raccontare al bar o nei forum, ma bello ed affascinante come solo le cose belle e sincere, quantunque complicate, sanno essere.
bisogna capirlo, ma una volta compreso è sempre lì, sincero, pronto ad aprire i propri sentieri a chi voglia e sappia coglierne la bellezza.
Per questo non avremo mai concorrenti a frotte sulla nostra gara: oltre al curriculum occorre anche avere il "cuore" per tentare di fare propria l' essenza del 3v, per coglierne il fascino silenzioso, operoso, vivo ma come dicevo senza luccichii, senza fronzoli, la montagna con le sue spigolature e sofferenze di generazioni che da lì traggono o cercano di trarre il proprio sostentamento: è e sarà sempre una gara intima, per pochi, dove ogni concorrente non è un numero ma un nome, una persona (davvero, spessissimo in direzione gara i controlli li registravamo per nome, non col numero di pettorale tanto oramai avevamo familiarizzato coi nostri concorrenti; ogni ritiro veniva accolto con tristezza).
Quanto a noi TRB adesso ci pigliamo un periodo di meritato riposo (mica vero, prossimo fine settimana molti di noi saranno al Cro, quindi al 4 luglio, quindi al Ravasio, quindi al Civetta, etc. etc. - ed il 20 luglio organizziamo la terza edizione della BCC TRAIL FEST - una seralina non competitiva per far saggiare il fascino del bosco di notte alle pendici settentrionali della cara Maddalena) e di riflessione su quest' ultima meragigliosa esperienza del 3V.
Concludo riprendendo dal nostro Simone: "lunga vita al 3v"
E grazie a tutti, di cuore.
chi ha avuto modo di partecipare alla epica edizione inaugurale del 1981 (nella quale ricordo uno degli ideatori, Silvano Cinelli, ebbe a perire in località Pezzeda; per volere della Sig.ra, presente alla premiazione, subito dopo il pietoso rito religioso, si tornò in Pezzeda per riprendere il giro "perchè sicuramente avrebbe voluto così) ed a quelle successive continua a non credere che possano esserci dei pazzi in grado anche solo di pensare di farlo in tappa unica.
e magari riuscirci pure.
detto questo, il 3v è un tracciato unico, affatto ruffiano: come uno di quei burberi malgari che parlano poco e quando lo fanno grugniscono rari monosillabi, ma quando capiscono che il cuore di chi gli sta di fronte è sincero ed onesto si aprono totalmente spalancando senza condizioni le porte della propria casa....
ebbene il 3v è così: aspro, senza attrazioni turistiche di grido, senza cime mitiche da raccontare al bar o nei forum, ma bello ed affascinante come solo le cose belle e sincere, quantunque complicate, sanno essere.
bisogna capirlo, ma una volta compreso è sempre lì, sincero, pronto ad aprire i propri sentieri a chi voglia e sappia coglierne la bellezza.
Per questo non avremo mai concorrenti a frotte sulla nostra gara: oltre al curriculum occorre anche avere il "cuore" per tentare di fare propria l' essenza del 3v, per coglierne il fascino silenzioso, operoso, vivo ma come dicevo senza luccichii, senza fronzoli, la montagna con le sue spigolature e sofferenze di generazioni che da lì traggono o cercano di trarre il proprio sostentamento: è e sarà sempre una gara intima, per pochi, dove ogni concorrente non è un numero ma un nome, una persona (davvero, spessissimo in direzione gara i controlli li registravamo per nome, non col numero di pettorale tanto oramai avevamo familiarizzato coi nostri concorrenti; ogni ritiro veniva accolto con tristezza).
Quanto a noi TRB adesso ci pigliamo un periodo di meritato riposo (mica vero, prossimo fine settimana molti di noi saranno al Cro, quindi al 4 luglio, quindi al Ravasio, quindi al Civetta, etc. etc. - ed il 20 luglio organizziamo la terza edizione della BCC TRAIL FEST - una seralina non competitiva per far saggiare il fascino del bosco di notte alle pendici settentrionali della cara Maddalena) e di riflessione su quest' ultima meragigliosa esperienza del 3V.
Concludo riprendendo dal nostro Simone: "lunga vita al 3v"
E grazie a tutti, di cuore.