kapobecero ha scritto:
Scusate la mia ottusità.... E allora ?
La soluzione è adeguarsi allo "scadimento" e limitarsi al cazzeggio ?
Lo vedo uno spreco allucinante... in linea con l'Italia di oggi, ma comunque un insulto

Sono arrivato su questo forum un paio di anni fa in coincidenza del mio passaggio al trail e seppur non l'ho visto nascere quello che vedevo era che questo forum è partito come punto di ritrovo tra un gruppo di amici che si erano conosciuti facendo gare di uno sport praticato da pochi, il trail.
In questi 2 anni sono cambiate molte cose, il trail è cambiato molto, le gare si sono moltiplicate e sono sempre più lunghe e come è stato fatto notare si va incontro alle esigenze, quindi l'esigenza è quella di fare cose sempre più al limite e partecipare a corse di 20/30 Km sembra quasi di essere a fare le family run, tanto che proprio su questo forum un pò di tempo fa ci si chiedeva se sotto ai 20 Km potevano chiamarsi trail, ma il trail non è il correre in natura magari in maniera rilassata ?
Ci si è sempre distaccati dalla strada e dalla ricerca delle prestazioni ma si è finiti nello stesso giro, solo che al posto del cronometro si è messo i Km da fare.
Sono aumentate di molto le persone e più sono le persone e più aumentano i modi di pensare e le divergenze, c'è chi ha più esperienza e chi meno, chi risponde e chi chiede, e c'è sicuramente chi dice anche cose sbagliate, servono anche quelle per crescere, non credo che nelle prime discussioni in cui ci si faceva domande sui vari argomenti ci fossero solo cose giuste, adesso però c'è chi si lega le mani per non rispondere, ecco oltre alle cazzate c'è anche la spocchia di chi sa di più, un sapere dato dall'esperienza e sicuramente da errori passati.
Sono arrivati gli interessi, il movimento cresce e diventa interessante per le aziende, sia come sponsor di eventi, come inserzionisti, come sponsor personali, fosse anche solo per forniture di abbigliamento o di scarpe, e diventa difficile andare contro queste aziende per chi ne trae beneficio.
E' interessante a livello politico, basti pensare alle discussioni che stanno cominciando sulla federazione.
E ci sono altri interessi, insomma il trail da sport di nicchia diventa sport con un movimento di denaro, tutti noi sappiamo cosa si spende ogni anno per vestirci e per andare a giro per il mondo.
Ho letto che si dice che sarebbe bene sviluppare certi argomenti con cognizione di causa, vero, bello, però ho ancora fresco il ricordo del Tor, lo seguivo per vedere cosa facesse la Roby che era l'unica persona che conoscevo personalmente che stava partecipando, e mentre leggevo il thread vedevo che si parlava di eroi, di gente che fa i fatti e non le pugnette e via cosi e mi son permesso di dire che magari per alcuni non è farsi le pugnette non partecipare a simili corse ed ho riportato un articolo fatto da medici in cui si avverte dei pericoli che si può correre partecipando a competizioni eccessivamente lunghe, dopo Leosorry ha parlato di persone che si facevano di antidolorifici per andare avanti, ci siamo presi dei rosiconi, di chi non arriva all'uva, dei bigotti, eppure si era parlato di medicina e di pareri medici e sinceramente a me sono cadute le palle nel vedere che si fa tanto parlare ma poi....
Il forum, questo forum, è lo specchio del trail oggi, molto più ampio di quello che era solo uno o due anni fa, per questo è cosi diverso adesso e lo era prima del black out rispetto ad un tempo.
Cosa si può fare ? Non lo so perchè quando le cose cambiano è sempre difficile tornare indietro, bisognerebbe ricominciare, magari pensando cosa è realmente per noi il trail e poi magari scendere ognuno dal personale piedistallo di convinzioni che abbiamo.