Finalmente ci siamo! La prossima settimana la stagione degli ULTRA TRAIL inizia alla grande con la TransGran Canaria.
Nel 2003 erano in 65 a partecipare alla prima edizione, quest’anno saranno 1400: 500 partecipanti sulla corta di 24 km, 400 sulla 42 km, 200 sulla 96 km e 272 sulla 123 km. (OT: non capisco tutte queste distanze a dir la verità, e sono un po’ sorpreso nel vedere così pochi partecipanti sulla lunga... siamo un po’ in controtendenza rispetto a quello che si vede nel resto d’Europa dove le lunghe fanno il tutto esaurito.)
Prendo spunto dal sito di Karl Meltzer che da un paio di anni fa i pronostici sui possibili vincitori delle gare, assegnando anche le “probabilità”(le quote) a ciascun concorrente, proprio come si fa nelle scommesse sportive…. (a cosa serve tutto questo? A niente, è giusto per cazzeggiare un po’!)
Sebastien Chaigneau 2 -1

Si era preparato per la Lybian Challenge, annullata all’ultimo minuto, quindi pur essendo a inizio stagione, dovrebbe avere già un sacco di km di allenamento nelle gambe. Chaigneau, secondo all’UTMB 2009, tre volte vincitore del Lybian Challenge (2007, 2008 e 2009), nonché del Mercantour (2007 e 2009), è sicuramente il favorito d’obbligo.
Miguel Heras 2 -1

Heras, vincitore a dicembre della finale del The North Face Endurance Challenge e secondo al Kima 2010 è forse ancora più forte di Chaigneau, ma dovrebbe iscriversi alla gara all’ultimo momento perché appena uscito da un infortunio che non gli ha permesso di allenarsi bene. Se sarà presente avrà dalla sua parte però la conoscenza del percorso (Heras ha già vinto, dominando, la TransGranCanaria nel 2010)
APPENA SENTITI GLI ORGANIZZATORI, HERAS NON SARA' AL VIA
Csaba Nemeth 3-1

Gli spagnoli non lo considerano molto, ma Csaba se è in forma è un osso duro per tutti, come ha dimostrato nelle ultime due edizioni della Lavaredo Ultra Trail. Se Chaigneau o Heras entrano in crisi sono convinto che l’ungherese sarà pronto a raccoglierne i resti!
Antoine Guillon 3-1

Guillon è una sicurezza. Non ricordo un suo ritiro negli ultimi tre anni: difficile pensare che possa saltare. Dalla sua una grande regolarità e l’esperienza in gare sopra i 100 km. Il 2010 per lui è stato un grande anno con il secondo posto al Grand Raid della Reunion e il primo posto al Grand Raid du Cro Magnon
Zigor Iturrieta 5 -1
Zigor chi?? Qui in Italia non lo conosce nessuno, anche perchè corre i trail da appena 3 anni. Però intanto l’anno scorso si è tolto la soddisfazione di arrivare terzo al “mini UTMB” seguito all’annullamento della gara.
Tom Owens 6-1

Tom Owens assieme a Symonds ha vinto per due anni la Goretex Transalpine Run, vincendo tutte le tappe. Qui però la distanza è doppia rispetto a quello a cui è abituato e la sua velocità di base non è un elemento così importante per vincere nelle ultra. Se parte forte con i suoi ritmi rischierà di saltare, ma se riesce a “tenere insieme” tutti gli elementi che un ultratrailer deve controllare (idratazione, nutrizione, vesciche, ecc.) potrebbe anche sorprendere tutti e presentarsi per primo al traguardo. Tutto sta a vedere se la sua inesperienza in gare così lunghe gli giocherà qualche brutto scherzo.
In campo femminile
Lizzy Hawker 1 -2

Non ho sbagliato, la mia quotazione è “1-2”. Lizzy, l’inglesina dal sorriso dolce e dal mentale d’acciaio, può solo perdere questa gara che ha vinto già nel 2010. Dalla sua ha la conoscenza del percorso e un palmares che non lascia dubbi sulla sua forza (prima nell’UTMB 2005 e 2008, seconda nel 2009)
Nerea Martínez Urruzola 4-1

Nerea Martinez dapprima nuotatrice e poi triatleta, da qualche anno si dedica al trail running. Seconda nel 2010 Nerea Martinez può solo cercare di rimanere attaccata a Lizzy Hawker il più possibile e sperare in una sua crisi.
E gli Italiani?
Assente Marco Olmo, le speranze sono tutte riposte sul nostro Filippo “Filo” Canetta.
Gli altri al via saranno Nicola Bassi, Cristiano Gorgaini, Roldano Marzorati, Sonia Lutterotti (nella 96 km) e se mia moglie mi lascia partire, anche io!