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Re: LO SPIRITO TRAIL IN ME NON È MORTO
Inviato: 28/03/2013, 8:05
da franz.rossi
Scusate una piccola aggiunta storica.
Il 30 settembre 2012 è morta
Teresa Farriol durante la
Cavalls del Vent.
Io ne avevo scritto sul blog della Gazzetta
http://atuttotrail.gazzetta.it/2012/09/ ... eviewtrue/
Molti hanno letto e commentato, ma poi cos'è successo?
Adesso mi taccio
Franz
Re: LO SPIRITO TRAIL IN ME NON È MORTO
Inviato: 28/03/2013, 8:53
da SteRuzza
BeppeGM ha scritto:
Ci sono più gare che weekend, ci sono le liste d'attesa per le iscrizioni.
E poi il concetto (sano) del conoscere i propri limiti è stato esasperato nella mentalità del superare i propri limiti.
Una gara da 30 km è definita corta. I trail si sfidano ad allungare le distanze. 60km, 90km, 160km, 330km...
E lo spirito trail è sparito.
Sepolto sotto i team, i record, le prestazioni, la filosofia del devo-farcela-ad-ogni-costo.
[/i]
No, no e ancora no. Gli aspetti citati sopra non sono secondo me assolutamente cose con "valenza negativa". A parte la
filosofia del devo-farcela-ad-ogni-costo che non conosco. Tra numero di gare, liste di attesa, lunghezza dei percorsi, team, record, prestazioni e la morte dello spirito trail ci deve essere un nesso che proprio io non vedo...
Domenica io c'ero, ho rivisto tanti amici, ho corso in posti bellissimi, su un percorso meritevole davvero. L'ho fatto a fianco di tante persone che mi è sembrato fossero spinte dalle mie stesse motivazioni, persone che mi sembravano li per libera scelta, persone che hanno deciso liberamente dicontinuare e persone che hanno deciso liberamente di fermarsi... Ho visto decine di volontari fermi al gelo sempre pronti con un sorriso ed un incitamento. Ho visto lo SPIRITO TRAIL.
LO SPIRITO TRAIL NON E' MORTO
@pj72: non volevo dettare nessuna regola, era solo una richiesta.
Non volevo autocelebrare nulla. Posso essere d'accordo con parte di quello che ha scritto Franz, e Beppe ha colto in pieno i punti del mio dissenso. Mi sono sentito in dovere di dichiararlo anch'io, forse avrò sbagliato i toni e i modi. Beppe ha colto nel segno molto bene
Re: LO SPIRITO TRAIL IN ME NON È MORTO
Inviato: 28/03/2013, 9:03
da emilio marco
LO SPIRITO TRAIL IN ME NON è MORTO...
Vive e vivrà per sempre.
Per gli AMICI,per la MONTAGNA,per vivere avventure,per sentirmi vivo.
Non mi interessano i"tempi"arrivo ultimo e sono felice

Re: LO SPIRITO TRAIL IN ME NON È MORTO
Inviato: 28/03/2013, 9:40
da fluido
in questo post molti hanno scritto sull'onda dell'emotività del tragico momento (mi riferisco a tutti i post e non solo all'articolo di franz) .Altri avranno scritto per convinzioni personali maturate nel tempo, sicuramente nessuno è foriero di verità assolute (nè i pro , nè i contro) , ognuno ha le sue ragioni e i suoi rispettabili punti di vista , ma chi crede che questo spirito non sia morto, fa bene a urlarlo
lo spirito trail in me non è morto
quando morirà non mi vedrete più nei ta, nelle gare, negli allenamenti collettivi...cambierò sport , alla ricerca di quella fiamma che ancora oggi arde in me
buone corse
Re: LO SPIRITO TRAIL IN ME NON È MORTO
Inviato: 28/03/2013, 9:56
da simodr
"Da qualche parte dobbiamo cominciare a porre rimedio ad una deriva che sembra già ben avviata.
Di solito io inizio da me stesso..."
Franz
pienamente concorde
Re: LO SPIRITO TRAIL IN ME NON È MORTO
Inviato: 28/03/2013, 9:59
da LUPOVITTO
... con umiltà, rispetto, semplicità, ma a gran voce dico:
lo spirito trail in me non è morto
... anzi mi permetto di dire che in alcuni non potrà mai morire, visto che si tratta anche di uno stile di vita.... tutto cambia, si evolve, ma gli ideali che animo il nostro agire rimangono per sempre.
... e a tal proposito, se permettete:
"Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni… Però ciò che è importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un'altra delusione.
Fino a quando sei vivo, sentiti vivo.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai."
Madre Teresa di Calcutta.
Re: LO SPIRITO TRAIL IN ME NON È MORTO
Inviato: 28/03/2013, 10:09
da pj72
franz.rossi ha scritto:Scusate una piccola aggiunta storica.
Il 30 settembre 2012 è morta
Teresa Farriol durante la
Cavalls del Vent.
Io ne avevo scritto sul blog della Gazzetta
http://atuttotrail.gazzetta.it/2012/09/ ... eviewtrue/
Molti hanno letto e commentato, ma poi cos'è successo?
Adesso mi taccio
Franz
per me sei in un momento grazia perchè anche il secondo articolo è da quotare, straquotare e iperquotare.
è chiaramante dovuto all'ottima ossigenazione dei neuroni di chi bazzica le alte quote.
una domanda a cui urge rispondere, fose è: perchè corro in montagna?
io voglio stare bene mentre corro in montagna dove non smetto mai di "cercarmi" sul sentiero
di una gara cerco sempre di portare a casa delle "foto" mentali , uno scorcio, un volto.
grazie franz per lo stimolo
Re: LO SPIRITO TRAIL IN ME NON È MORTO
Inviato: 28/03/2013, 10:30
da gogo
Più sono andato avanti a leggere i messaggi e più mi è venuta voglia di scrivere una cosa sola:
IL MIO SPIRITO TRAIL NON E' MORTO!!!!
...e non è faciloneria, populismo o demagogia...è semplicemente ciò che Stefano ed altri mi hanno fatto venire voglia di urlare!!!
Sarà che sono di Parabiago e quindi vicino di casa di Stefano, sarà che ci siamo "sfiorati" in parecchie gare, sarà che per me è diventato uno dei più grandi di questo sport, sarà che un pò vorrei essere come lui, ecc. ecc. ma è soprattutto perchè ha voluto evidenziare quanto sia importante ricordarci l'essenza di questo sport, da dove è partito e come è partito.
E se le questioni riguardanti questo sport si sono allargate a dismisura ( sponsor, gare, sicurezza, materiali, regolamenti, iscrizioni, ecc. ecc. ) è merito nostro e della nostra passione per cui accettiamone anche le sfaccettature meno piacevoli; continuiamo ad amarlo per mantenerlo tale, amiamolo ancora di più per correggerne i difetti ma non soffochiamolo per il troppo amore:
lasciamolo libero come lo siamo noi quando corriamo!!!
Re: LO SPIRITO TRAIL IN ME NON È MORTO
Inviato: 28/03/2013, 10:50
da ricciolo
io voglio stare bene mentre corro in montagna dove non smetto mai di "cercarmi" sul sentiero
di una gara cerco sempre di portare a casa delle "foto" mentali , uno scorcio, un volto.
grazie franz per lo stimolo[/quote]
grazie per questo bel pensiero di libertà...e grazie anche a Franz per sue riflessioni vive e pungenti. Personalmente le sento molto vicine.
Io nel mondo della corsa in montagna sono l'ultima arrivata e sulla salute dello spirito trail non mi permetto di aggiungere proprio niente.
Da "alpina", come per scherzo mi definisco tanti amici, lascio solo una considerazione riguardo alla passione comune che qui lega tutti: corsa e montagna.
Se l'una è fatta senza l'altra ci illudiamo da soli, se l'una penalizza l'altra ci neghiamo una gran gioia, se meschinamente usiamo entrambe come asticella per misurare il ns ego stiamo sbagliando semplicemente mondo.
Io, da donna, avrò pure una visione romantica della cosa, però lasciatemi dire che la passione, lo stile che ci contraddistingue nella vita come nello sport, non può diventare qualcosa che ci castra, che ci vincola a pesare il bagaglio, che ci fa sentire oppressi, quasi obbligati, ad allungare i km, il dislivello, i propri limiti, che ci fa ammalare del non sentirsi mai abbastanza appagati, mai abbastanza accreditati presso gli occhi degli amici.
Immagino (e spero) che lo spirito trail sia cosa ben diversa...Uno in montagna deve sentirsi libero e contento di quello che fa, di quello che ha scelto, di quello che porta con se, aperto a quello che incontrerà, perchè resta lieto quando mette già in conto le difficoltà come gli imprevisti, almeno tanto quanto le meraviglie che avrà da scoprire....forse sono per uno spirito LIBERO trail...
Re: LO SPIRITO TRAIL IN ME NON È MORTO
Inviato: 28/03/2013, 11:18
da simodr
anche io da donna, forse ho una visione romantica, ma la corsa in montagna è la sensazione di assoluta libertà, di poter spiccare il volo, di essere in me stessa, di godere della natura e delle persone che condividono questa passione