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Re: Inizio trail running e "problema" gamba

Inviato: 03/05/2013, 13:20
da martin
Metodo MAFF - acronimo preso dal nome del ideatore Dr. Phil Maffetone. Ha un sito i(www.philmaffetone.com) in cui espone le sue idea e scoperte (essendo un medico) in cui puoi trovare molto informazione. Attenzione é anche un "guru new age" quindi c'è anche tanta roba strana.

L'idea piú importante (IMHO - ma non soltanto a me) é che migliorare la sistema cardo respiratorio nella corsa non é necessario correre sempre forte, sopratutto al inizio del stagione o per un corridore neofite.

Due atlete famose che hanno addotato la sua sistema sono Mark Allen (www.markallenonline.com) e uno dei miei preferiti personali Tim "Lucho" Waggoner (joghard.blogspot.com) (personaggio del podcast Endurance Planet.Com nel sezione - Ask the Ultrarunner and Ask the Coach).

Potrei fare un intervento lungo come quello precedente per spiegare di piú ma non voglio annoiare e poi penso che sia un po O T.

Comunque semplice, semplice e in mio opinione l'uso migliore di MAFF sarebbe inizio stagione (novembre/ dicembre/gennaio) quando ssi vuole creare un motore di base (quel grande motore diesel che ti fa arrivare in fondo a gare lunghe) si corre sempre a ritmo lento mantenendo il ritmo cardiaco a 180 - età (per chi ha superato 50 "ahimé" ed ha un passato sportivo si alza di 5, un lungo e continuo passato sportivo di 10). Chiaramente c 'é un po di piú o meno. Esempio: ho 56 anni. 180 - 56 = 124. Sono tanti anni che faccio sport (praticamente sempre) e quindi 124 + 10 = 134. Corro tenendo il ritmo cardiaco a 134 +/- 5 ( da 129 a 139).
Al inizio sembra estenuante, frustrante e senza senso. Ci vuole un certo presenza di spirito a correre cosi lento quando ti passano certi "personaggi" :D . Fare il MAFF vuole dire avere pazienza - ci vogliono un paio di mesi per vedere risultati significativi. Al inizio stagione corro il MAFF su un circuito vicino casa mia (11km) in 1h 10'. Dopo 2 mesi il tempo scende attorno o addiritura sotto 1h (nota - andando a tutto posso fare lo stesso giro fra 45/48').
Con tempo a parità di battiti si corre più velocemente ( in pratica il limite aerobico di corsa si é ribassato) - un buon vantaggio.
Piú avanti nel stagione conviene abbandonare il MAFF per introdurre lavori di qualità come ripetute, tempo run, salite ecc. mirati ad inalzare il AT (Anaerobic Threshold) (più o meno la velocità massima che uno riesce tenere per 10/15 km (40'/ 60'). Il fatto che c'é più diffenza di ritmo cardiaco fra il livello aerobico e il livello anaerobico (AT) dovrebbe permettere l'atleta di competere in modo migliore.

Atleti con una programmazione annuale fatto bene potrebbero inserire periodi di "richiamo"MAFF durante la stagione, visto che il livello aerobico minimo tende a inalzarsi quando non viene praticato e quando la sistema viene stimolato in altri modi (velocità, forza muscolare ecc.).

Re: Inizio trail running e "problema" gamba

Inviato: 03/05/2013, 13:40
da alan
sei stato molto esauriente nel tuo post ti ringrazio, ora ho capito cos'è questo metodo e ne approfondirò (ormai a stagione prossima) il suo metodo.

Da ormai un paio d'anni io con il mio allenatore di Atletica abbiamo iniziato (nel mio caso) a fare un fondo cardiaco piuttosto importante, i miei allenamenti prevedevano anche sedute di questo tipo:
1h di corsa a 140bpm (1km) 150bpm(1km) oppure,
1km 5.00min/km - 1km 6.00min/km
questo quindi potrebbe avvicinarsi un pò al metodo MAFF?

Io ho 28 anni quindi il metodo MAFF significherebbe per me fare corse a 152bpm!! Beh penso che involontariamente ho seguito questo metodo :) in quanto cmq non avendo un gran massimale come cuore (arrivo a 172, 175bpm) cmq riesco a stare molto bene e chiacchierare a 152bpm.

Questo inverno ho alternato la corsa con lo skialp (per me è il primo anno di skialp), speriamo che il tutto si trasformi in un buon fondo e mi permetta di affrontare bene i prossimi appuntamenti :)

Ciao Martin

Re: Inizio trail running e "problema" gamba

Inviato: 03/05/2013, 13:59
da blackmagic
Grande Martin, sempre incredibilmente informato.

Maffetone è un personaggio a dir poco intrigante, basti dire che dopo aver allenato Mark Allen (che è un po'il Maradona del tri) e tanti atleti è passato alla musica con considerevole successo, un vero freak.
Il fulcro del metodo Maffetone dovrebbe essere quello di insegnare all'organismo ad utilizzare al meglio la scorta lipidica, ed andrebbe coadiuvato da una dieta particolare, la cosidetta PALEO che una buona parte dei top americani sta usando (vedi Timmy Olson): dopo l'epoca dei vegani, è arrivata quella dei carnivori...

Per fortuna qui nel vecchio mondo abbiamo sempre Kilian a difendere "pizza e Nutella". :lol:

Re: Inizio trail running e "problema" gamba

Inviato: 03/05/2013, 14:27
da martin
Ciao Black. Infatti quello che dici é vero. Il fulcro é quello di insegnare il corpo ad utilizzare meglio le scorte lipidiche e credo che al inizio era lo scopo primario.
Con tempo e vedendo i risultati di atlete come Allen (Ironman) e Lucho (Ironman, Trail e MTB) c'é stato un movimento verso un metodo di allenamento del motore di basi. Questo più dall parte delle atlete che di Maffetone. In fatti Lucho benche sostenitore del metodo MAFF dichiara spesso di non essere completamente d'acoordo con Maffetone su alcuni punti.

Anche quello che dici sulla dieta Paleo è vero. Personalmente non mi va - preferisco l'approcio verso vegetariano (mangio solo pesce, uova e formaggio di origine animale). Ognuno alla sua.

Per Alan. Premesso che non voglio trasformare questo post in un giro di consigli sul allenamento (se mi vuoi chiedere qualcosa sono sempre disponibile a rispondere ad un MP). Vedendo i numeri che hai elencato (battito cardiaco) credo che potresti migliorare (alzare) parecchio il tuo livello massimale che dovrebbe essere piú vicino a 190 che al 170. Lavori di velocità - ripetute in piano e salita, tempo run, fartlek, tira e molla, allunghi.