Pagina 3 di 5

Re: Trail dell'Orsa (Vr) 26.05.2013

Inviato: 27/05/2013, 20:03
da DOLOMICA
nataraj ha scritto:che dire??
...la neve sotto il sole, ristori (e quanti ristori) gentilissimi, cattedrale di faggio, la sgorggiolio dell'aqua, la brezza fresca con il caldo del sole, le montagne innevati da sfondo ai verdi lussuriagante delle foglie, una bella discesa in compagnia....
una volta ho visto la luce argento che emmane dell'umbelico e ci collega tutti- davvero nel trail si senti questo
grazie tutti
have fun
mark
MITICO, veramente...ma veramente.
Noi del trail siamo gente fortunata.
"una volta ho visto la luce argento che emmane dell'umbelico e ci collega tutti- davvero nel trail si senti questo"
YEAH

Re: Trail dell'Orsa (Vr) 26.05.2013

Inviato: 27/05/2013, 20:25
da runalbert
stefano castelletti ha scritto:prendere fiato 5 minuti dopo aver fatto 500 D+ nei primi 2 kilometri non è poi così brutto ;) , considera che mancano ancora tantissimi kilometri e non è certo qui che si fa la gara!!!
aggiungo: e poi se devi superare vuol dire che sei già dietro... quindi un po' di pazienza e goditi il trail, l'ottima organizzazione, i paesaggi, i ristori e la gentilezza dei volontari! ...se poi hai proprio tante riserve all'orsa puoi recuperare i minuti nelle discese finali dove troverai strada libera, chi ha vinto ha fatto li' la differenza se non erro :lol:

alla prossima VTR! come sempre impeccabili!

Re: Trail dell'Orsa (Vr) 26.05.2013

Inviato: 28/05/2013, 0:12
da pollo
un anno di vacanza, qualche corsetta quaellà, ma poca cosa, la forma è un ricordo ormai lontano, e il marsupietto davanti una costante del paesaggio... però... però vaben, un paio di chilometrucci verticali nostrani, a passo da pensionato, di recente li ho fatti, e qualche uscita in pausa pranzo anche...
tra vicenza e verona, calcisticamente parlando, non corre buon sangue, anzi, in occasione di ogni derby son celerini schierati e botte da orbi... nel trail è l’opposto, sarà che condividiamo la cima delle piccole, sarà che del calcio nun ce ne pò ffregà dde meno, sarà che siamo più o meno matti uguali... sta di fatto che sistemato con due telefonate il pettorale di dolomica, mi dico, scopa, magari sulla 24, e perchè no?...
brentino belluno, nome stranissimo, immagini un postaccio ai bordi dell’autostrada, in questa valle incassata, vista di passaggio mille volte, che sa già di trentino anche se è ancora verona, e invece, è un pò più su, giusto quel tanto da ricordarci che a pochissima distanza dalla civiltà camionabile possono ancora esserci luoghi ameni...
partenza della lunga, speaker, foto, i top schierati in prima fila, nell’aria frizzante delle sette di mattibna, tre due uno via, andati... caffè, siga, due parole con gli organizzatori, il sole di una giornata splendida comincia a scaldare, e un tarluccio comincia a girare in testa... l’eccitazione di puntarsi un pettorale, la messa a punto dei materiali da portare, i nervosi stiramenti prima della partenza, sì, un pò mi mancano, e allora, perchè no? rimedio un pettorale della corta, facendomi dire “sì bon se poi giri per la media vaben lo stesso”, praticamente rubo un chip e me lo infilo in tasca, e sono già a prepararmi, cremine, scarpe, marsupio... strane sensazioni, come di tornare, anche se senza particolari velleità, anzi, proprio perchè senza velleità forse più sciolto e più sereno... ottoemmezza, tocca a noi ora, ventiquattro chilometri e millenovecentometri di dislivello positivo, insomma, niente a che vedere con certe robe ultra, ma comunque ‘na bea rampegada, tre due uno, via, partiti...
per quanto breve, è sempre l’inizio di un viaggio, il percorrere le stradine di paese in gruppo, sgranarsi un pò, e infilare la scalinata che ci porterà su... una processione, alla quale adeguo perfettamente il passo, al giusto ritmo, unoduetrequatttrobastoni, su, con il fondovalle che si allontana rapidamente, l’adige argentato di sole... scompaiono i rumori, si annulla la civiltà, basta poco, giusto infilare una forra, un vajo, termine che noi vicentini condividiamo con i veronesi, e si è in un’altro mondo... bellissimo, sensazioni che tornano, sudori che colano, profumi che inebriano, siamo di nuovo in corsa, con tutto il solito colore, i “podisti” con le cinture boccettate che cercano di guadagnare qualche metro saltellando in salita, i turisti che si fermano per qualche foto, e ognuno nel suo mondo... la parte alta è eccezionale, un piccolo paradiso che non immagineresti di trovare, il baldo imbiancato di fresco che occhieggia, contro un cielo pulitissimo... milledue di salita sono andati, si scollina e si scende, di nuovo aperti sulla vald’adige, giù c’è la civiltà, ma il sentiero per arrivarci è decisamente wild... discesa, eh ben, qua il vecio, per quanto vada giù più che tranquillo, ai “podisti” ancora gliela racconta, e scende a valle bello sciolto, piccole soddisfazioni, insomma niente di che, però sentire che gambe e piedi “hanno memoria” è molto piacevole... ed è di nuovo caldo, e la discesa non è infinita, e si sbuca su un asfaltazzo in piedi che per fortuna dopo poco porta ad un agriturismo con ristoro: 13,5 km, da qua in poi è praticamente come il giretto di pausa pranzo... oddio, con un bel cinquecentone di salita in più, ma sto bene, non ho forzato, e allora su, e su si va spediti, wilderness assai, e buon passo, che qualche podista lo ribecchiamo, su... ancora sensazioni conosciute che ritornano, piacevoli, il corpo che gira come si deve, i passi un pò studiati sul terreno infido, una costanza che so bene, su... e si scollina di nuovo, si lascia il rumore dell’autostrada alle spalle, si torna sull’altopiano nascosto, bosco ceduo e pascoli, e finalmente si incrocia il rientro della lunga, i primissimi sono già passati... è di nuovo discesa, ora, prima su strada bianca, dove inizio a sentire un pò di fatica, e poi di nuovo sul tecnico, là con un pò di calma si va, che ci pensa in gran parte la gravità a portarti giù, e in fondo il ristoro più bello... gestito da serbi lavoranti negli attigui frutteti, che sul banco hanno vino e birra, e di sicuro in disparte anche rakija e slivovizza, e un cartone con disegnati due distributori di benzina, con le scritte pivo e vino... mancano poco meno di tre chilometri, in piano, con una salitella alla fine, via, due bicchieroni di birra, e scrocco anche una sigaretta, il sole di mezzogiorno che scalda, spettacolo..., avanti, forzare un passo di corsa in piano tra le vigne, e finalmente la salitella, il permesso di camminare, spedito però, e finalmente il paese in vista, rumore di speaker, ci siamo... trotterello nei vicoli, in discesa, campane, sole, e vento di valle, finalmente è estate... e a dio piacendo chiudo anche dentro un numero tondo, prima dell’una, entro le quattro ore e mezza, e i piedi, si, fanno un pò male, ma le gambe ne avrebbero ancora, e la birra all’arrivo è freschissima...
grazie amici veronesi, grazie per questo gioiellino, con tutte le sue cosine a posto, con la giusta atmosfera, bravi a mettere le balise arancioni come all’ultrabericus, bravi a tirare fuori i vecchi sentieri abbandonati, e di sicuro l’anno prossimo troverete anche la traccia per evitarci ancora di più il rumore malefico dell’autostrada, ma soprattutto grazie per avermi rimesso dalla parte giusta della transenna...

Re: Trail dell'Orsa (Vr) 26.05.2013

Inviato: 28/05/2013, 0:17
da pollo
epilogo: poco dopo il mio arrivo radio corsa annuncia che le prime tre donne sono a qualche chilometro, dolomica terza, attesa, non si vedono, il sospetto che la segnalazione venisse dal ristoro a sette chilometri, quello prima dell’ultima discesa tecnica, e a sorpresa la prima a spuntare in fondo alla strada è proprio dolomica...
sotto il profilo squisitamente tecnico agonistico, sia per gli ometti che per le femminucce, si è avuta qui la conferma che le gare si vincono in salita e si perdono in discesa...
immagine ridotta, clicca per ingrandire
immagine ridotta, clicca per ingrandire
YEAH

Re: Trail dell'Orsa (Vr) 26.05.2013

Inviato: 28/05/2013, 10:07
da simodr
quindi Pollo....
io perdo sia in salita che in discesa :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Re: Trail dell'Orsa (Vr) 26.05.2013

Inviato: 28/05/2013, 10:52
da AlbyZ
Trail da 10 e lode in ogni aspetto che si possa considerare ! Complimentissimi ai VTR :!: :!:

Gli strappetti degli ultimi 2km gli ho odiati :D

Forse i 3500 D+ è un po' eccessivo o sbaglio?

Lunga vita al Trail dell'Orsa!
Al prox anno!

Re: Trail dell'Orsa (Vr) 26.05.2013

Inviato: 28/05/2013, 11:16
da DOLOMICA
AlbyZ ha scritto:

Forse i 3500 D+ è un po' eccessivo o sbaglio?
Eccessivo???
Rega'...io dico sempre "segui la tua inclinazione, sempre...purchè sia IN SALITAAAAAAA"

Re: Trail dell'Orsa (Vr) 26.05.2013

Inviato: 28/05/2013, 11:36
da emanuele
emanuele ha scritto:...una domanda: alla fine della gara il mio gps segnava 50 km. Può essere, oppure è giunta l'ora di mettere a riposo l'apparecchio?

Re: Trail dell'Orsa (Vr) 26.05.2013

Inviato: 28/05/2013, 11:56
da emilio marco
.... ;) 2 premesse ( la 2' senza fine"polemico" !)

... La 1' :oops: ...Non c'ero !

... La 2'"Grazie" @ Pollo che... "finalmente"da "scrittore-contastorie"" :P mette giù un bel racconto che "invoglia"prima o poi di esserCi.
Non ho mai nascosto che i puri racconti di"classifica"non mi sono mai piaciuti !
Certo bisogna aver lessico e fantasia,ma... :D i bei"racconti"di una volta... fateli\facciamoli ritornare.
Amore,cuore,gambe,montagne... Emozioni il resto... ;)

Emilio

Re: Trail dell'Orsa (Vr) 26.05.2013

Inviato: 28/05/2013, 12:36
da AlbyZ
DOLOMICA ha scritto:
AlbyZ ha scritto:

Forse i 3500 D+ è un po' eccessivo o sbaglio?
Eccessivo???
Rega'...io dico sempre "segui la tua inclinazione, sempre...purchè sia IN SALITAAAAAAA"

effettivamente sono stato un po' criptico :lol: , volevo dire che forse il D+ dichiarato è eccessivo in rapporto a quello reale....(anche considerando il taglio di cima Paloni ) ;) ...