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Re: 33ma transcivetta (BL) 21.07.2013

Inviato: 23/07/2013, 22:18
da steno
Mi ha veramente fatto schifo vedere la montagna di rifiuti disseminata lungo il percorso....
Il mio primo approccio alla montagna è tato l'alpinismo e forse sono semore stato sensibile ai rifiuti, tanto che in rifugio non si lasciano mai e si portano giù.
Queste sono le prime gare di trail che faccio e devo dire che forse saranno anche le ultime vedendo tutti questi corridori della domenica che, per risparmiare 5", buttano il loro bicchiere dove capita o il gel lungo il percorso. Queste persone non sanno cos'è vivere la montagna e l'ambiente alpino. Per me son meri fruitori di una percorso sterrato. A loro puoi togliere lo spettacolo dato dalla Civetta tanto guardano il loro sportwatch da 500€!!
Non sono di certo le persone con cui voglio condividere una giornata in montagna e mi guardo bene dal mescolarmi con loro!!
Bravi gli organizzatori unica crititica.. alla partenza un bidone per 1500 persone non mi sembra sia il massimo, anche se poi li ho visti sfacchinare per raccogliere il pattume lasciato dagli altri.

Re: 33ma transcivetta (BL) 21.07.2013

Inviato: 23/07/2013, 23:06
da Lamonato Carlo
Salve,
la mia visione del trailrunning è lontanissima da ciò che è la Transcivetta, tutte quelle persone, in molti casi con senso civico modesto, se non assente, liberate su posti maestosi ma purtroppo non rispettati, non hanno rappresentato per me un evento da apprezzare. Sono alla terza presenza consecutiva (penso l’ultima) ma in tre anni nulla è cambiato. Il logo “Non getto i miei rifiuti” posto a destra dell’arco di partenza, ben visibile, in questo caso rappresenta l’unione del sacro con il profano.
I bicchieri, se fosse vera la teoria che sono i top runner a gettarli, ci vorrebbero dei podi capaci di ospitare centinaia di persone, io ho visto concorrenti nelle mie posizioni che sorseggiavano le bevande barcollando e poi con disinvoltura gettavano per terra il contenitore, in alcuni casi li ho ripresi con disprezzo.
Che fare: io ho acquistato una tazza in plastica con manico , la infilo capovolta nella cintura dello zaino, costo dell’oggetto 0.80 €, agli addetti ai ristori, o ai concorrenti che mi guardavano chi con il sorrisino di compassione, chi con ammirazione ho sempre riposto così : “Si me la sono portata da casa e non me ne vergogno”.
Chi si preoccupa di eventuali code ai ristori per riempire un bicchiere, penso sbagli, che sia di plastica dell’organizzazione o del concorrente il tempo rimane lo stesso, eventualmente si possono rinforzare le posizioni dando a chi raccoglie i bicchieri per terra una mansione più nobile cioè quella di riempire i contenitori dei concorrenti.
I gel: io non ne faccio uso, bevo acqua, porto con me un sacchettino di frutta disidratata, (con l’acqua dei torrenti mi potevo fare la gara senza ristori), alcuni utilizzatori di gel buttano la busta vuota, molti di più buttano l’angolino del recipiente appena aperto, più piccolo ma ugualmente odioso.
La gara: non mi piace la troppa gente, alcuni che chiacchierano dall’inizio alla fine, altri usano i bastoncini subito dopo la partenza con gli evidenti disagi per tutti, gente in “mediocrissima” posizione che nei sentierini chiede strada per crollare subito dopo e fare da tappo. Preferisco una corsa solitaria con tutti i rischi e le ansie che ciò comporta.
L’aspetto agonistico: io non amo la confusione, ma la competizione si, aspetto sempre con curiosità le classifiche, quest’anno abbiamo peggiorato di 9 minuti, la mia allieva mi a aspettato su tutte le salite , ma cosa ancora più grave prima del traguardo, un crampo mi ha fermato lungo la discesa della pista di sci.
Concludendo, penso che non tornerò più a Listolade dove c’è tanta gente da convertire al rispetto dell’ambiente, da opportunista sceglierò luoghi dove trovo gente che la pensa come me , Trail ce ne sono tanti e con iscrizioni anche più abbordabili.
Notte Carlo.

Re: 33ma transcivetta (BL) 21.07.2013

Inviato: 24/07/2013, 12:32
da Tram
giovanni56 ha scritto:La mia TransCivetta, SOLO MIA!

http://giovanni56.blogspot.it/2013/07/l ... o-mia.html

Innanzitutto ringrazio Giovanni per il supporto che mi ha dato, gli dico ancora scusa per aver rovinato la sua trancivetta per l aspetto cronometrico. Alla partenza la tensione si sentiva, partiamo abbastanza bene sorpassando abbastanza agevolmente molti concorrenti, al secondo km inizia il calvario, i primi crampi allo stomaco e i primi conati di vomito...la colazione pane, marmellata e succo la ritrovo a bordo strada! Penso che sia poco male perché tra poco c e il ristoro e quindi posso riprovare a mangiare qualcosa. Arrivò al ristoro in preda ai crampi allo stomaco e non mi passa neanche per l anticamera del cervello di riuscire a mangiare qualcosa. Comincia a cambiare il paesaggio, parto con il bicchiere in mano sorseggiando un po' d acqua il tempo di finire mi guardo in giro e noto che i bidoni sono ben indietro, poco male infilo il bicchiere nei pantaloncini e riprovo a correre co esiti catastrofici , molte soste e dolori allo stomaco. Al 10 km provo a mangiare una barretta...risultato? Il primo boccone viene masticato per 5 minuti..inghiotto e alla curva della gola lo sputo già! Il secondo boccone fa in tempo ad arrivare allo stomaco e dopo 5 minuti le lo ritrovo sulla punta delle scarpe, correrò fino fino al Tissi con mezza baretta in mano per poterlo buttare neil bidone ed abbeverarmi. Vedo una fetta di mela ..Wow! Che voglia! ...la mangio , iniziamo la discesa con calma alla prima risalita ritrovo la mela vomitata sui primi nevai che si incontravano. Il paesaggio attorno a me e spettacolare ed è l unica nota positiva di questa giornata, ringrazio Giovanni che ha fatto qualche foto e che me la ha passata, io avevo il cellulare nello zaino ma neanche mi ricordavo di averlo, c era altro a cui pensare! Alla vista del Coldai dopo le ultime rampe con il fotografo che faceva cabaret mi scappa quasi una lacrima, sapevo che da li sarebbe stata solo discesa quindi il peggio era veramente passato. Ovviamente al Coldai neanche ci penso a mangiare qualcosa, sciolgo qualche zolletta di zucchero in mezzo bicchiere d acqua e ripartiamo. La discesa in mezzo ai gitanti che ti lasciano strada e ti incitano aiuta, la visione di una stella alpina ,ormai così rara sulle nostre montagne e sopratutto su un sentiero così battuto mi fa fermare un attimo, coinvolgo con il mio stupore un altro corridore che stava transitando ma non mi bada più di tanto e continua nella sua azione. Iniziano i pratoni, i muscoli delle gambe cominciano a dare segnali eloquenti che i crampi sono in agguato, ho sofferto 4h 30m...altri 15 minuti cosa vuoi che siano! Piccole micro soste durante la discesa, Giovanni mi incita, qualche faccia conosciuta prima Dell arrivò fa passare quei 200 metri mano nella mano assieme al mio compagno molto velocemente... Forse troppo per quello che ho sofferto avri voluto godersi meglio quei momenti ! ..dopo l arrivo me ne resto mezz ora all ombra del tendone, solo sentire nominare il pasta party mi evoca incubi danteschi! Resto sotto la pioggia a guardare le foto esposte, poi con calma assieme alla mia fidanzata rientro alla seggiovia. Non è andata come speravo prima di partire...è andata meglio di come credessi dopo essere stato male i primi km,pensavo veramente che non ce l avrei fatta a concluderla.

Re: 33ma transcivetta (BL) 21.07.2013

Inviato: 24/07/2013, 12:40
da giovanni56
@ Lamonato Carlo
La TransCivetta è una "semplice" corsa in montagna di "soli" 23km, cioè quella via di mezzo fra il piatto asfalto ed i lunghi trail che di questi tempi "acchiappa" frotte di podisti, con conseguenti problematiche.
Per il resto hai proprio ragione, se della tua terza TransCivetta ti sono rimasti impressi solo rifiuti e negatività (non leggo una positività, essì che il percorso ne abbondava) forse è meglio che non ne corri più; però ... anche alla LUT & co ho letto di servizi scopa con zaini pieni di "ricordini" lasciati lungo il percorso, ed anche i TA non ne sono esenti, quindi ... non dovresti correre proprio più? :mrgreen:

La tua educazione ambientalista merita di essere trasmessa agli "incivili", ed è insistendo su questo che un po' tutti dobbiamo lavorare per migliorare.

Re: 33ma transcivetta (BL) 21.07.2013

Inviato: 25/07/2013, 23:15
da Lamonato Carlo
Caro Giovanni anche se andiamo OT devo sviluppare il mio pensiero, e rispondere alle tue affermazioni.
Non capisco alcuni tuoi virgolettati, la Transcivetta non mi pare una “semplice” ma bensì impegnativa corsa in montagna, i “soli” 23km in realtà qualcosa meno, non sono da sottovalutare, che “acchiappa “ frotte di podisti purtroppo qua sono d’accordo, ne ho visto di tutti i tipi.
Per quanto riguarda la maestosità del percorso ed i lati positivi non ci sono dubbi, e mi potrei soffermare sui colori, sui profumi , sui panorami, sui suoni,sulla disponibilità dei volontari, non era mia intenzione fare un raccontino sulla bellezza dei luoghi, bensì soffermarmi su chi questi luoghi profana.
Mi dici di non correre più, già lo faccio molto poco, quest’anno ho corso l’Elbatrail, ho accompagnato la mia allieva al Contrabbandiere, ti posso assicurare che sono situazioni e mentalità dei partecipanti molto diverse, e molto più evolute. Ti posso dire inoltre che non ho mai partecipato alle corse domenicali che si svolgono nella mia splendida pedemontana, sempre per i motivi spiegati in precedenza, preferisco fare qualche gara di orienteering, un ambiente dove per quanto riguarda il senso civico ed il rispetto dei luoghi ho molto da imparare.
Ed arriviamo all’educazione ambientalista, mi ritengo persona normalissima, da piccolo mi hanno insegnato a non gettare le carte per terra, con il tempo ho capito che con poco sacrificio si può anche limitare la produzione di rifiuti, e questo faccio, cerco inoltre di comportarmi con coerenza rispettando le cose altrui come fossero mie ( non so se chi getta il bicchiere nel bosco, quando è a casa sul divano si beve la birretta nel bicchiere di plastica e poi lo butta sul tappeto).

OT dell’ OT Giovanni hai per caso corso la PraCenci run a Valdobbiadene qualche domenica fa?

@ Steno “Non sono di certo le persone con cui voglio condividere una giornata in montagna e mi guardo bene dal mescolarmi con loro!!” affermazione decisamente pesante, anch’io la penso quasi così.

Concludendo, con un bicchiere appeso alla cintura si perderanno una ventina di secondi, durante la gara, una o due posizioni in classifica, se il bicchiere lo usano tutti la classifica rimane invariata, però si risparmiano 6/7 mila bicchieri e la montagna ringrazia.
Io la penso così e non me ne vergogno, buone corse a tutti.