Grazie!plusplus ha scritto:Leonardo,
Innanzitutto ti ringrazio per il bellissimo commento alla gara..
Nei forum americani i concorrenti sono già sottoprocesso! Scatenati soprattutto con Geoff Roes, ritirato subito senza mai essere davvero in gara... lo stesso che era accaduto due mesi fa alla Western States. Molti dicono che da quando è un atleta professionista (non fa più il cuoco, è sponsorizzato da Montrail) ha perso di serenità, e sente troppo la pressione di fare risultato. Può essere, ma forse è presto per giudicare: la sua può essere semplicemente un'annata sbagliata, anche se è strano che uno che ha vinto 9 gare di 100 miglia su 9 partecipazioni, poi si ritiri per due volte di seguito nemmeno a metà strada....plusplus ha scritto:Ci sono commenti da parte degli atleti americani?
Non avevano testato, almeno in parte il percorso? Mi pare strano che si siano trovati così impreparati.
Fabio
Roes è arrivato all'ultimo momenti, mentre gli altri erano qui da quindici giorni. Dakota Jones e Nick Clark avevano partecipato anche alla Sierre Zinal... e già lì avevano iniziato a capire che le corse in montagna europee sono molto più dure e tecniche delle loro.
Scott Jurek è alla quinta partecipazione e si è ritirato.
Topher Gaylord ha finito la gara 8 volte e si è ritirato...
Fuori dai primi dieci, è un bello smacco per loro. Avranno di che riflettere per il resto dell'anno. Fra un mese e mezzo c'è l'UROC, la Ultra Race Of Champions, una prima edizione messa in piedi dal mensile Trail Runner e da Geoff Roes e che dovrebbe essere un mondiale dell'ultratrail... peccato che sarà il "mondiale di quelli dopo il decimo posto"... il vero mondiale era ieri e loro lo hanno perso.
