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Re: La cosa bella di oggi
Inviato: 22/05/2016, 17:51
da piero61
salve
la cosa bella di oggi 22 maggio
...colori, profumi, suoni...
Da circa venti giorni sentivo di non essere in perfetta forma; ad ogni allenamento o in qualsiasi lavoretto in giardino e nell'orto, avvertivo quello che in gergo sportivo si esemplifica così: non vado neanche a spinta !
Stamattina, dopo essermi alzato presto e aver appurato che la giornata era splendida, decido di osare e farmi un medio/lungo di circa trenta km.
Sono fermo nel mio intento e già come esco di casa percepisco che qualcosa stava cambiando: il cielo era di un azzurro carico e terso, gli alberi e le piante dopo alcuni giorni di pioggia intensa, seguita da un bel sole avevano assunto un bel verde tonico e piacevole alla vista.
Mentre le gambe rispondono presente, osservo i colori vivaci o rilassanti di rose e glicine rampicanti, gerani esposti ai balconi e papaveri sparsi in gran numero sul ciglio della strada e in mezzo ai campi.
Miriadi di uccelli, rondini, gazze ladre, ghiandaie, merli gorgheggiano nei loro linguaggi e anche il picchio rosso, tamburellando sui tronchi, mi assciura della sua presenza.
Arrivo a Costa d'Orero e le campane mi avvisano che sono le 9.30; passo per il borgo e mille profumi, mischiati tra loro, arrivano a me: caffè, "tocco" alla genovese, focaccia sfornata, bucato appena steso e la fragranza dolce dei cornetti del bar sul bivio.
Inizio la discesa verso casa, sulla mia sinistra dei ciliegi carichi del loro frutto carnoso e vermiglio mi tentano come quando ero bambino e, come quando ero bambino, non resisto e ne "prendo in prestito" alcune, che mi danno un piacere dal sapore antico e quasi dimenticato.
Continuo a scendere e, dopo tanta poesia concludo l'ottimo allenamento con una visione molto prosaica ma comunque assai piacevole: in un campo alcune persone stavano raccogliendo il fieno tagliato, tra loro, oltre al bellissimo suo profumo, una ragazza dal fisico giunonico e molto scollata per il gran caldo che li aiutava...
saluti
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
Inviato: 23/05/2016, 18:02
da piero61
Quando si trova e si corregge un errore si vedrà che andava meglio prima.
anonimo
saluti
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
Inviato: 24/05/2016, 10:37
da motosega
Piero, io speravo che la cosa bella di oggi fosse la foto della tipa giunonica scollacciata che avevi trovato nel campo......
Grandissimo diludendo !!

Re: La cosa bella di oggi
Inviato: 24/05/2016, 11:28
da piero61
motosega ha scritto:Piero, io speravo che la cosa bella di oggi fosse la foto della tipa giunonica scollacciata che avevi trovato nel campo......
Grandissimo diludendo !!

...non avevi mica la macchina fotografica dietro

e poi come la giustificavo con mia moglie ?

come una foto "artistica" ?
saluti
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
Inviato: 25/05/2016, 6:37
da piero61
“ La decadenza del dono si specchia nella penosa invenzione degli articoli da regalo, che presuppongono già che non si sappia che cosa regalare, perché, in realtà, non si ha nessuna voglia di farlo. “
Thomas W Adorno
saluti
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
Inviato: 25/05/2016, 8:37
da portnoy
Questa é magnifica.
Adorno per me é sempre stato un faro, un maestro.
Re: La cosa bella di oggi
Inviato: 26/05/2016, 6:38
da piero61
L’uomo mite porge sempre l’altra guancia ma, anche i miti, di guance ne hanno solo due.
Anonimo
saluti
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
Inviato: 27/05/2016, 6:46
da piero61
Il volgo che odia un potere vivo e reale, sa amare solo i morti
Aleksandr Puskin
saluti
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
Inviato: 30/05/2016, 8:27
da gogo
Anche se non ho lo stile poetico e soprattutto narrativo di Piero e Leo oggi vorrei raccontarvi "la cosa bella di ieri"; non è nulla di particolare però questa volta sento il piacere di scrivere quanto accadutomi durante la mia (quasi unica) uscita settimanale tra sport e natura.
Afflitto da mesi dalla fascite, mi sto divertendo con la mtb e ultimamente la alterno alla corsa durante la medesima uscita, per cui ieri nonostante le previsioni non preannunciassero nulla di buono decido di rischiare e vado in macchina a Gallarate da dove comincia il mio tour con la mtb in maniche corte e senza mantellina in direzione Sacromonte di Varese; non appena arrivo alla salita delle cappelle vengo letteralmente travolto da pioggia a secchiate,vento e nebbia e, abbandonando il programma che prevedeva di correre successivamente sui sentieri poco sopra, prudentemente giro la bici e torno verso Varese bassa allontandomi così da strade ormai trasformate in veri e propri fiumiciattoli; "rinfrescatomi", decido di continuare a girare la città giardino coi suoi saliscendi, le ville, la vista lago: io adoro Varese, ci verrei a vivere domani!!!
Riscaldato da qualche rampetta maledetta, decido quindi di affrontare la seconda parte della discesa che riporta giù al lago, dove scopro che c'è la fiasp di gavirate coi suoi percorsi vari ma soprattutto con la 13km che prevede 3km di salita bastardissima, 3km di sentieri vallonati, 2km di discesa a bomba, l'attraversamento del chiostro di Voltorre ( una vera chicca ) e il ritorno sulla ciclopedonale del lago di Varese; dopo aver quindi fatto da "portoghese" questa parte del percorso mi rimetto in sella tutto contento...forse troppo...affronto una curva a manetta e...spatapam...mi ritrovo con la faccia sull'erba e la bici ribaltata sulla mia schiena...nulla di rotto, riprendo a pedelare ma soprattutto riprende a piovere pesantemente, devo mettere gli occhiali perchè le gocce sembrano chicchi di grandine...azz...dove sono? torno indietro e li ritrovo sul posto del volo ad angelo e riparto x affrontare gli ultimi 30km di saliscendi sotto un diluvio universale, non so perchè ma felice come un bambino!
Perchè vi ho raccontato il mio allenamento??? perchè ieri, più di altre volte, mi hanno accompagnato la passione, la fatica ma soprattutto tanto tanto divertimento...
Re: La cosa bella di oggi
Inviato: 30/05/2016, 10:35
da piero61
gogo ha scritto:Anche se non ho lo stile poetico e soprattutto narrativo di Piero e Leo oggi vorrei raccontarvi "la cosa bella di ieri"; non è nulla di particolare però questa volta sento il piacere di scrivere quanto accadutomi durante la mia (quasi unica) uscita settimanale tra sport e natura.
Afflitto da mesi dalla fascite, mi sto divertendo con la mtb e ultimamente la alterno alla corsa durante la medesima uscita, per cui ieri nonostante le previsioni non preannunciassero nulla di buono decido di rischiare e vado in macchina a Gallarate da dove comincia il mio tour con la mtb in maniche corte e senza mantellina in direzione Sacromonte di Varese; non appena arrivo alla salita delle cappelle vengo letteralmente travolto da pioggia a secchiate,vento e nebbia e, abbandonando il programma che prevedeva di correre successivamente sui sentieri poco sopra, prudentemente giro la bici e torno verso Varese bassa allontandomi così da strade ormai trasformate in veri e propri fiumiciattoli; "rinfrescatomi", decido di continuare a girare la città giardino coi suoi saliscendi, le ville, la vista lago: io adoro Varese, ci verrei a vivere domani!!!
Riscaldato da qualche rampetta maledetta, decido quindi di affrontare la seconda parte della discesa che riporta giù al lago, dove scopro che c'è la fiasp di gavirate coi suoi percorsi vari ma soprattutto con la 13km che prevede 3km di salita bastardissima, 3km di sentieri vallonati, 2km di discesa a bomba, l'attraversamento del chiostro di Voltorre ( una vera chicca ) e il ritorno sulla ciclopedonale del lago di Varese; dopo aver quindi fatto da "portoghese" questa parte del percorso mi rimetto in sella tutto contento...forse troppo...affronto una curva a manetta e...spatapam...mi ritrovo con la faccia sull'erba e la bici ribaltata sulla mia schiena...nulla di rotto, riprendo a pedelare ma soprattutto riprende a piovere pesantemente, devo mettere gli occhiali perchè le gocce sembrano chicchi di grandine...azz...dove sono? torno indietro e li ritrovo sul posto del volo ad angelo e riparto x affrontare gli ultimi 30km di saliscendi sotto un diluvio universale, non so perchè ma felice come un bambino!
Perchè vi ho raccontato il mio allenamento??? perchè ieri, più di altre volte, mi hanno accompagnato la passione, la fatica ma soprattutto tanto tanto divertimento...
...esatto, divertimento

uno "normale" non capirà mai questa adrenalina
ciao e grazie del bellissimo racconto
saluti
Piero e famiglia