Eccomi a scrivere le mie impressioni sulle fluidflex 2.
Scarpa che mi ha appagato subito dall'inizio, ottima (per me) sotto ogni punto di vista, morbidosa ma reattiva, mi son detto all'inizio, è la scarpa giusta per i miei piedì!
Poi però mi ci trovo a correre, in questo periodo di tempo pessimo, spesso sul bagnato, nei prati la scarpa tiene bene, anche su erba bagnata devo dire che con i giusti acorgimenti non è male, anzi! Unico neo in queste situazioni sono i lacci, si slacciano spesso specialmente quando iniziano a bagnarsi (almeno a me capita quando sono zuppi d'acqua).
Poi ieri la tristezza e il dubbio, esco per un giro veloce, attraverso un pò tutti i terreni (cosa fatta nei 200 e pochi km fatti) prati, bosco, pietrame e fango, arrivo a casa ed inizio a slacciare le mie amate scarpette e...colpo al cuore! La scarpa di destra ha un buco sulla tomaia

, mi vien da piangere...la cosa strana è che non mi son nemmeno accorto di aver preso botte al piede, controllo anche la scarpa di sinistra ed è leggermente segnata nello stesso punto...
A questo punto se questa scarpa non va bene per terreni tecnici, va di moda dire tecnici

anche se preferisco usare il termine più corretto e cioè sentieri da capre come si dice dalle mie parti.
A questo punto chiedo il vostro aiuto, ma ho tanto paura che dovrò orientarmi verso una scarpa più rugged come la definisce Montrail, vorrebbe dire però tornare a scarpe "spesse" e con differenziali non minimali, voi che dite?
Ultima cosa prima di queste avevo delle NB MT10V2 che però, come dicevo prima, per i sentieri di capre che percorro proteggono poco la pianta del piede...
Grazie a tutti e buon trail!
