OK, allora interpreterei che alcuni soggetti hanno una "naturale" elevata potenza lipidica, io direi che sono fat adapted senza bisogno di una dieta low carb, a me viene in mente Olmo e i suoi piatti di pasta e patate. Magari il processo potrebbe essere ulteriormente rifinito con una dieta low carb.martin ha scritto: Stavo per scrivere che come l'interpreto io (IMHO), la potenza lipidica é un espressione della quantità di energia che possa essere ottenuto dai lipidi ad una certa velocità, mentre la "fat adaptation" é un processo che mira a migliorare questo espressione.
La dieta low carb quindi può essere utilizzata per migliorare la propria potenza lipidica insieme alle varie strategie di allenamento più o meno note.
Un vero fat adapted dovrebbe utilizzare pochi carbo durante la corsa e forse anche in gara (ricordo la lettura di Fitzgerald) ma se dovessi dire in gara cercherei di aumentare la "prestazione" utilizzando più carbo, anche se si potrebbe dire che l'assunzione dei carbo può alterare il rapporto carbo:lipidi che viene utilizzato per produrre energia. Probabilmente ognuno avrà la sua formula, si tratta di trovare quella che funziona meglio!