martin ha scritto:Durante il primo mese ma anche più avanti cerco di fare le mie corse MAF in posti o orari non frequentati da altri corridori - non sopporto quando mi superano corridori chiaramente meno "atletici" (sto cercando ad essere "politically correct"

).
Grazie per l'incoraggiamento politically correct!
..in effetti, stamani, mi ha superato un runner a velocità da CONCORDE,
praticamente sono stata superata da un bullet train,
era talmente veloce che l'ho appena intravisto
quando mi ha passato sono bruciata - soprattutto nell'orgoglio - come un fiammifero ....
Quindi tu, ogni anno, ti prendi un periodo di pausa alla fine delle gare estive e ricominci la tua nuova stagione di allenamenti facendoti tre mesi di MAF .... però, ovviamente, non è mai un ricominciare tutto daccapo, di nuovo, di principio, vero?
Cioè, tralasciando l'insignificante particolare

che si diventa ogni anno più vecchi
comunque acquisendo stile, postura, furbizia, rinforzando il core, diventando più saggi,
insomma con l'esperienza, ricominci ogni anno più veloce a ritmi cardiaci più lenti?
martin ha scritto:
Sono molto contento che ti stai trovando bene con il MAF - gambe, muscoli e mente rispondono bene mi sembra di capire.
Si, benissimo e poi mi va tanto l'idea che forse in futuro potrò andare a correre ogni giorno, mentre con gli allenamenti che ho sempre fatto fino ad oggi, basati sul massimo sforzo per il massimo risultato, oltre a farmi obbligatoriamente inserire tra un allenamento e l'altro - o tra una gara e l'altra - giorni di riposo, mi avevano fatto crescere la sensazione che, prima o poi, mi sarebbe capitato l'infortunio... della serie "il futuro getta sempre le sue ombre nel presente" ... ho maturato la certezza, almeno per il mio caso, ovvio, poi ognuno è mondo a sè e funziona/reagisce agli stimoli in maniera diversa, che non posso fare sempre gare ed allenamenti in zona di frequenza cardiaca quarta e quinta, cioè in zone di frequenze cardiache massime!
martin ha scritto:
Se ti trovi con 20/25 bpm sopra la tua zona se già al limite se non sopra la tua soglia aerobica e sei entrato nella zona anaerobica. Quindi chiaramente non ha senso continuare a correre in quella zona per la fine del allenamento MAF. Ma 20/25bpm sopra "al improviso " é tanto. Se vedi che comincia aumentare non puoi rallentare, oppure cominciare a camminare velocemente?
Purtroppo i miei parametri sono diversi dalla media ... la frequenza cardiaca della mia soglia anaerobica, che mi hanno misurato due anni fa con il metodo Conconi, dicono che indicativamente sia 186 (con una FCmax misurata di 197...ma in una "garetta" di un paio di settimane fa sono arrivata a 203 - ben 205 con altro dispositivo di misurazione cardiaca in una gara di cross - ... e non ho 18 anni)
In teoria con 20/25 bpm in più rispetto al mio ritmo cardiaco MAF, calcolato 180 meno età (ragguardevole) sono ancora nella mia zona aerobica ... in teoria!!!
Però lasciamo stare test Conconi, mia soglia anaerobica, mia frequenza cardiaca massima e minima (una mattina ho misurato la mia minima ed ho pensato di esser morta) e proviamo ad andar più veloci con questa frequenza di centotrenta e ee eeeee ....

qualcosina
Il ragionamento è giusto, Martin, vero?
Dai, proverò a rallentare ancora di più - a camminare, al limite - se il motore inizia ad andar su di giri,
(sperando che nei dintorni non ci sia il bullet runner pronto a bruciarmi al suo passaggio

)
e poi vediamo cosa succede ... nel mentre comunque mi sto divertendo, perchè sto sperimentando qualcosa di nuovo, mi sembra perfino di dedicarmi ad altra disciplina sportiva, quella che ti fa andar più piano invece che più veloce!
