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Re: le moto sui pascoli

Inviato: 15/04/2014, 22:41
da Lebrano
cianix ha scritto:
Alessandrots ha scritto:
Ricorda un po' la polemica che c'era anni fa sulle piste da sci...gli sciatori che rompevano i c.......i a quelli con lo snowboard...alla fine un po' si son messi d'accordo e un po' hanno creato tracciati apposta per gli snowboard.

Qui si potrebbe fare uguale: tracciati fatti apposta per gli enduristi dove noi non andiamo a rompere i c......i (e viceversa). L'enduro e la moto da cross sono fatti apposta per andare fuoristrada, un posto ce lo dovranno avere pure loro, altrimenti aboliamo i rally, la Parigi Dakar etc.etc.
Alessandro non credo che il paragone con il problema sci-snowboard centri qualcosa, credo anzi che sia fuori luogo in questo caso. Negli interventi che ho letto non si fa quasi mai menzione di chi nei boschi ci vive, da millenni e mentre noi ci siamo spostati in luoghi più confortevoli "loro" sono rimasti lì: gli animali, chiedete prima a loro se accettano la presenza di questi mezzi assordanti e inquinanti.
Proprio ieri mi sono imbattuto in due trialisti su un sentiero che percorro spesso: continuo rumore assordante, percepibile anche da molto lontano, quando ero andato per rilassarmi (oltre che per allenarmi) e soprattutto una puzza di scarico che è rimasta (nel bosco l'aria ristagna), non esagero, per almeno mezzora, c'era ancora quando sono sceso.
Ricordo inoltre che i sentieri sono stati costruiti dai nostri vecchi non certo per salirci con le moto da trial e che, come già ricordato da qualcuno, a causa di questi passaggi si creano in breve solchi profondi che in molti decenni di frequentazione a piedi non si erano mai creati; comunque tutto ciò mi ricorda un'altra situazione simile, relativa all'eliski, attività elitaria riservata ad una ristretta cerchia di persone poco amanti della fatica e del rispetto per la montagna... ma portano molti soldi nelle tasche di pochi, e quei pochi contano molto di più di chi sale con le pelli in totale armonia con la Natura, ma questo è un altro discorso.
Buone corse trail no-trial :D
Bravo Cianix...mi sono dimenticato di dare la priorità ai padroni di casa!!! :D :D

Re: le moto sui pascoli

Inviato: 17/04/2014, 22:44
da deeago
@Augusto
Paso ha scritto:Da motociclista (ormai quasi EX) e runner, penso che ci sia posto per tutti.
Certo servirebbe una buona regolamentazione che dica chiaramente dove si puo' andare e dove no, e che punisca chi sgarra (sia motociclista / sia runner) ... il divieto ovunque non è una soluzione, ma il pretesto per litigi e baruffe tra categorie.
Ci sono parchi ed aree protette dove è giusto che i motori non circolino, ma non vedo controindicazioni per mulattiere e strade bianche (no pascoli / prati / boschi). Chiaramente è sottointeso un uso "educato" della moto ;-)
Ecco, io non sono motociclista, però mi è capitato di parlare con altre persone appassionate di enduro ed effettivamente hanno punti di vista diversi dal nostro.
La mia voleva essere un po' una provocazione, ma anche un invito a spiegare meglio nello specifico una questione, senza che diventi necessariamente un "noi contro di loro".

Re: le moto sui pascoli

Inviato: 20/05/2014, 10:30
da Riccardino
C'è posto per tutti... L'Enduro è uno sport che negli anni passati ci ha dato grandi soddisfazioni a livello nazionale con Sala e tutti i vari bergamaschi, certo non è uno sport a impatto zero. Chi paragona l'enduro al motocross è come paragonare il trail ai circuti di corsa campestre, sono due cose diverse.
Credo che bisognerebbe tollerare un po' di più e soprattutto regolamentare e colpire gli incivili che purtroppo sono ovunque.
Dico solo una cosa: su uno degli ultimi numeri della rivista del CAI ho letto una lettera di socio che criticava fortemente il trail e la sua filosofia, disegnando i trailer come sportivi che semplicemente cercano un percorso per la loro prestazione e quindi con poca filosofia sulla montagna e i suoi ambienti.
Quindi dipende sempre dai punti di vista, basta pensare a che campagna contro le MTB si sta facendo, in Trentino le MTB non potrebbero accedere a sentieri più stretti del loro ingombro longitudinale, cose da pazzi... Mancherà solo il limite di velocità a piedi sui sentieri!

Re: le moto sui pascoli

Inviato: 20/05/2014, 10:52
da otorongo
Rintrodurre gli orsi bruni sulle nostre montagne, proteggere la fauna e la flora alpina e montana in genere, per poi permettere a trial , enduro e magari anche a quad e fuoristrada di devastare i sentieri e di portare SMOG E RUMORE anche sulle poche terre aliene a tutto questo, e " sicuramente in antitesi.

40000 firme, forse sono servite a qualcosa. Poi comunque i pinti di vista possono essere diversi.

Dal mio, sicuramente non ci sono dubbi. Speriamo in bene. :mrgreen:

Re: le moto sui pascoli

Inviato: 20/05/2014, 11:42
da Alessandrots
Riccardino ha scritto: Dico solo una cosa: su uno degli ultimi numeri della rivista del CAI ho letto una lettera di socio che criticava fortemente il trail e la sua filosofia, disegnando i trailer come sportivi che semplicemente cercano un percorso per la loro prestazione e quindi con poca filosofia sulla montagna e i suoi ambienti.
Filosofia = amore, piacere per il sapere, la conoscenza.

Dunque, adesso il socio CAI di cui parli dovrebbe spiegarmi cosa c'entra la filosofia con la corsa e la montagna...o almeno perchè non posso provare amore per la conoscenza correndo. Devo camminare per provare piacere di conoscere?

Re: le moto sui pascoli

Inviato: 20/05/2014, 13:23
da Riccardino
E' sempre cosi: ai cittadini stanno sulle balle i trailers perchè corrono dove loro sputano l'anima per fermasi 2 km più avanti per mangiare un piatto di canederli, ai locali stanno sulle balle i cittadini perchè mangiano in malga meravigliandosi con i gestori per quanto costi poco, ai MTBikers stanno sulle balle i locali perchè vanno sulle forestali con superjeep grazie ai loro permessi, ai trailers stanno sulle balle i MTBikers perchè vengono giù a manetta dalle forestali, a tutti stanno sulle balle gli enduristi perche emettono suoni dalle petomarmitte. Inutile, è un circolo vizioso. Parola di quasi ex endurista. :mrgreen:

Re: le moto sui pascoli

Inviato: 21/05/2014, 9:08
da vallese66
Firmato anche io. Credo che mettere dei paletti ai motori a scoppio negli ambienti naturali sia giusto, anche se sono pessimista, purtroppo. Giusto 2 parole sul "caso" Aquila di Giaveno, a 45 minuti da Torino. Si tratta di una zona ex sciistica, impianti dismessi una ventina d'anni fa in quanto vetusti e mai rifatti. E' diventata una zona molto frequentata da sci alpinisti, ciaspolari, trekker, che nella stagione invernale seguono le ex piste fino alla cima a quota 2.200. Anche io, con un gruppo di amici, nelle ore serali mi alleno con le pelli, incontrando tanti altri fruitori silenziosi e a impatto zero. Alla fine del nostro giro ci sembra giusto mangiare qualcosa in un locale al termine della strada, che oltre a prezzi onesti contribuisce alla pulizia neve del piazzale e a mantenere in vita questo angolo di montagna anche senza gli impianti di risalita. Cosa ci capita una bella sera verso le 20? fanale da auto alle nostre spalle, rumore pazzesco, puzza di bensina .... 3 motoslitte in arrivo! Il gestore del ristorante ci ha detto che gli ha proposto di battere un anello, a sue spese, dove poter scorrazzare ma loro no, loro devono arrivare in cima, non gli interessa! Abbiamo scritto ai vigili del comune, la risposta ha dell'inverosimile: il percorso d'estate è considerato strada agrosilvopastorale percorribile ai mezzi motorizzati, quindi sono cavoli nostri .... che dire, se non tristezza e impotenza ....

Re: le moto sui pascoli

Inviato: 21/05/2014, 11:00
da otorongo
vallese66 ha scritto:Firmato anche io. Credo che mettere dei paletti ai motori a scoppio negli ambienti naturali sia giusto, anche se sono pessimista, purtroppo. Giusto 2 parole sul "caso" Aquila di Giaveno, a 45 minuti da Torino. Si tratta di una zona ex sciistica, impianti dismessi una ventina d'anni fa in quanto vetusti e mai rifatti. E' diventata una zona molto frequentata da sci alpinisti, ciaspolari, trekker, che nella stagione invernale seguono le ex piste fino alla cima a quota 2.200. Anche io, con un gruppo di amici, nelle ore serali mi alleno con le pelli, incontrando tanti altri fruitori silenziosi e a impatto zero. Alla fine del nostro giro ci sembra giusto mangiare qualcosa in un locale al termine della strada, che oltre a prezzi onesti contribuisce alla pulizia neve del piazzale e a mantenere in vita questo angolo di montagna anche senza gli impianti di risalita. Cosa ci capita una bella sera verso le 20? fanale da auto alle nostre spalle, rumore pazzesco, puzza di bensina .... 3 motoslitte in arrivo! Il gestore del ristorante ci ha detto che gli ha proposto di battere un anello, a sue spese, dove poter scorrazzare ma loro no, loro devono arrivare in cima, non gli interessa! Abbiamo scritto ai vigili del comune, la risposta ha dell'inverosimile: il percorso d'estate è considerato strada agrosilvopastorale percorribile ai mezzi motorizzati, quindi sono cavoli nostri .... che dire, se non tristezza e impotenza ....


Purtroppo stiamo distruggendo tutto. La troppa democrazia diventa incivilta".
Lascieremo ai nostri nipoti un mondo di cacca. Basta guardare le interminabili code di auto sulle nostre strade,autostrade e tangenziali. Ingorghi dovunque. Abitando sul lago di Como, vedo in settimana traffico e caos dovuto al movimento di chi lavora. Il fine settimana un degenero totale causato dai "Gironisti" cittadini e dai trasfertisti in auto anche solo per qualche ora pomeridiana. ( alla faccia della crisi). Se permettiamo che anche il poco di natura rimasta sia contaminata dai maledetti mezzi motorizzati , dove dovrebbe essere invece garantito il rispetto del verde e del silenzio...Poi ripeto,questo e " solo il mio parere. :mrgreen:

Re: le moto sui pascoli

Inviato: 21/05/2014, 11:56
da emilio marco
otorongo ha scritto:dove dovrebbe essere invece garantito il rispetto del verde e del silenzio...Poi ripeto,questo e " solo il mio parere.
:D

Sei stato"troppo"... buono,non è solo il TUO PARERE :!:

Emilio

Re: le moto sui pascoli

Inviato: 11/06/2014, 15:10
da piero61
augusto losio ha scritto:attraverso il mio g.a.s. è arrivata questa mail, dal nostro produttore di carne bovina nei pressi del monte penice, da cui acquistiamo e dove andiamo tutti gli anni per un fine settimana in tenda con tutti i bambini.
penso che a tutti noi sia capitato di incrociare enduristi: per carità, magari brave persone, ma mi pare incontrovertibile che non ci sia la seppur minima compatibilità con noi (e coi boschi o sentieri, va da sé) e i motorizzati.
vi invito a firmare, spero di non essere OT rispetto al forum.



l Presidente del C.A.I. Lombardia ci comunica, con preghiera di assicurarne la piu' ampia diffusione, che il Consiglio Regionale Lombardo nella prossima riunione dell' 8 aprile discuterà una proposta di modifica di una legge in vigore.

Supportata da un'associazione di motociclisti, si vuole introdurre una deroga che consentirebbe il transito dei mezzi motorizzati sui sentieri, mulattiere, prati e pascoli.
Lasciamo a Voi le considerazioni del caso e l'assoluta libertà di aderire.

Noi Vi invitiamo a sottoscrivere on line l'appello del C.A.I. indirizzato ai Consiglieri Regionali per impedire l'approvazione della deroga, collegandovi a:

https://secure.avaaz.org/it/petition/Co ... share/?new
Vi invitiamo inoltre a diffondere questa comunicazione rammentando che l'adesione dovrà pervenire entro l'8 aprile.

Con l'occasione inviamo i piu' cordiali saluti.

Il Consiglio Direttivo
salve
appena firmato...grazie dell'iniziativa; ;)
qui da noi abbiamo lo stesso problema e ne ho parlato piu volte con il sindaco (corre anche lui) ma
per dieci anni ha fatto "orecchie da mercante"...con quello nuovo...lasciamo perdere
saluti
Piero e famiglia