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Re: Trofeo Kima (SO) 31.08.2014

Inviato: 01/09/2014, 15:09
da Marietto
Grande MOLI...è stato un piacere fare un pezzo di strada assieme...dopo il Barbacan ho iniziato a sognare la birra all'arrivo e le gambe hanno aperto il gas!!! :lol:
cmq dai...per il 2016 devi solo limare 20 minuti (non che sia facile eh...) però rispetto al 2012 hai già migliorato di 50 minuti!!!! bravissimo...
Una mia considerazione personale sui cancelli orari....a differenza di quanto scritto e riscritto dai veterani prima della gara il cancello che a me è parso più "risicato" non è nè il primo...nemmeno il secondo...ma il terzo!!!
Guardando i passaggi intemedi del 2012 (vedremo anche quelli del 2014 quando verranno pubblicati) mediamente (salvo qualche eccezione) si può affermare che:
- al primo cancello se passi oltre le 2:40 o 2:45 non arrivi in tempo al secondo cancello
- al secondo cancello se passi oltre le 5:10 o 5:15 non arrivi in tempo al terzo cancello
- per finire il kima sotto le 10 ore (ma questo abbiamo capito che non è vincolante) devi passare l'ultimo cancello in 7:35-7:40
Quindi attenzione perchè i tempi crono a disposizione si riducono ulteriormente...e una volta passato il secondo cancello (anche con mezz'ora di anticipo) non è che ti puoi rilassare più di tanto....anzi....se hai tirato fin lì devi continuare a farlo anche dopo....soprattutto perchè prima del terzo cancello (al Giannetti) c'è un certo "Passo Camerozzo" da passare....che non è mica uno scherzo!

Re: Trofeo Kima (SO) 31.08.2014

Inviato: 01/09/2014, 15:15
da Marietto
mikebike ha scritto: gli amici con i quali ho condiviso questa memorabile avventura ;)
... ;) ... :mrgreen:

Re: Trofeo Kima (SO) 31.08.2014

Inviato: 01/09/2014, 15:57
da muntagnin
piaciuto il Kima eh? Argomento caldo...
Non c'è molto da aggiungere, ottime le considerazioni di moli che condivido appieno come quelle di marietto che ritengo solo "imprecise": il passare o no i cancelli è solo questione di allenamento adeguato a questa gara, scioltezza sul tecnico e stanchezza.
Se passi a 2:45 alla Roma passi anche all'Allevi e pure al Gianetti ma devi mantenere lo stesso passo! Non sono ammessi cali o perdite di tempo, è questo il guaio!
Poi ho visto gente già al Roma creare ingorghi perché in enorme difficoltà sulle catene ed ho pensato subito che non sarebbero mai arrivati all'Allievi...
A me piace dire che non è un trail e nemmeno una sky, semplicemente il Kima! Le foto di Ian che si trovano su internet fanno capire in che ambiente si cerca di correre, merita tanto ma ha il difetto che non concede nulla...
Comunque gara unica, particolare e che mi viene voglia di rifare di nuovo, l'unico mio problema è arrivare in uno stato di forma adeguata a fine agosto... ieri al barbacan se non gattonavo col cavolo che arrivavo in cima!
Grande compagnia: un grande Leo, un mitico e regolarissimo Paso e un simpatico Moli che mi ha permesso di arrivare quasi nelle 10h: avevo paura che mi passasse nel finale come due anni fa e allora dall'Omio mi sono impegnato... :D
Capisco l'amarezza di chi è stato bloccato ai cancelli prendetela come sfida e riprovateci tra due anni.
Ciao
Alberto

Re: Trofeo Kima (SO) 31.08.2014

Inviato: 01/09/2014, 16:52
da Paso
Eccomi, altro reduce dal Kima :-) Sto ancora assimilando l'esperienza mistica (e la fatica muscolare) ma di sicuro posso dire che vale ogni ogni goccia di sudore spesa per prepararlo e chiuderlo! Dopo la ricognizione fatta 2 settimane fa temevo di non stare nei cancelli, ma il clima gara e qualche "agevolazione" sui nevai mi hanno aiutato a starci, anche con un po' di margine. Devo anche ringraziare moli e muntagnin (che mi ha anche atteso all' Omio ... per poi ricordarmi come si corre veramente in discesa :-D ) per la buona compagnia e gli ottimi consigli, sicuramente utilissimi per chi, come me, affronta questa gara per la prima volta.

Passando alle questioni tecniche: nel regolamento del Kima io vedo la volontà di mantenere la gara così come è nata, pura e senza tanti fronzoli. Per questo ristori scarsi, orari ai cancelli invariati, divisione cancelli uomini/donne, materiale obbligatorio scarso.
Alcune cose le condivido: il fatto di responsabilizzare i concorrenti mi piace, se devi correre per 10 ore su un sentiero EEA oltre i 2500m devi sapere cosa portarti (sia in fatto di vestiario che di cibo), chi fa una gara simile non puo' improvvisare nè tentare di imitare i big :-/ Su questo il regolamento pero' potrebbe essere piu' esplicito.
Altre cose andrebbero riviste: la barriera finale a 10h è impossibile da rispettare arrivando al Gianetti in 8h, e le donne ormai vanno piu' forte di molti uomini.
Infine per quanto riguarda la severità di quest'anno sull'ultimo cancello, è stata sicuramente dettata dal meteo incerto, e quello che si è scatenato alle 18 ne è stata la prova ... faceva paura in valle, figuriamoci in quota !!!!!

Re: Trofeo Kima (SO) 31.08.2014

Inviato: 01/09/2014, 16:53
da Marietto
muntagnin ha scritto: Se passi a 2:45 alla Roma passi anche all'Allevi e pure al Gianetti ma devi mantenere lo stesso passo! Non sono ammessi cali o perdite di tempo, è questo il guaio!
hai ragione alberto...al kima non puoi permetterti cali!
Poi c'è chi magari passa alla bocchetta Roma in 2:45 (in controllo) per poi andare in progressione magari dopo l'Allievi e chiudere in 9:40...ma salvo queste eccezioni mediamente (viste anche le statistiche) un calo fisiologico è normale..
muntagnin ha scritto: A me piace dire che non è un trail e nemmeno una sky, semplicemente il Kima!
Pienamente d'accordo....io mi aspettavo una sky-marathon molto più cazzuta delle solite....in realtà anche la più tecnica sky-marathon in circolazione (mi viene in mente il Trofeo Davide di qualche anno fa) è una FIASP in confronto a quello che si trova al Kima!
Il Kima è un'altra cosa...un altro pianeta...

Re: Trofeo Kima (SO) 31.08.2014

Inviato: 02/09/2014, 12:43
da Luciano
...ho letto un po'...se al cancello tolleri 5', perchè non tollerarne 10'...e se ne tollori 10', perchè non tollerarne 30' (!?!) Al Kima il rischio è elevato e non bisogna transigere! Però i cancelli vanno messi dove una navetta può riportarti alla base, perchè obbligarti a 2 ore di cammino dopo che ti sei "schiantato" per stare nei tempi, è assurdo e manca di rispetto verso chi ha accettato la sfida.

Re: Trofeo Kima (SO) 31.08.2014

Inviato: 02/09/2014, 13:38
da spiritotrail
Comunicato stampa
2014 SKYRUNNER® WORLD SERIES

- Kima, Kilian e Kasie
Il Trofeo Kima, quarta prova stagionale delle Skyrunner® Ultra Series, nonostante le previsioni meteo favorevoli della vigilia provenienti da fonti autorevoli, con la nebbia, il nevischio e e le rocce rese particolarmente scivolose, a maggior ragione, ha confermato ancora una volta la sua fama di gara più dura e tecnica dello skyrunning. Il suo percorso di 52 km con 8.400 m di salita e discesa, anche quest’anno ha rappresentato una grande sfida anche per i migliori skyrunners.



Lo straordinario atleta, alpinista e skyrunner Kilian Jornet ha condotto la gara dalla partenza all’arrivo, letteralmente volando su questo terreno tecnico e sfidando le condizioni meteo pur di stabilire il nuovo record del percorso in 6h12’20’’, abbassando il suo stesso tempo di 6h19’03’’ del 2010.



Epilogo diverso per la gara femminile dove, la super favorita della vigilia, la svedese Emelie Forsberg, a causa di uno sbaglio di percorso e scesa e poi risalita di 700 metri aggiuntivi, perdendo, di fatto, circa un ora. Con una rimonta degna del suo talento, però, è ritornata in gara e ha chiuso in seconda posizione alle spalle dell’americana Kasie Enman.



Ma il Trofeo Kima, quest’anno come nelle passate edizioni, ha parlato anche italiano. Tra gli uomini, infatti, sono ben cinque gli atleti italiani che sono riusciti ad entrare nelle prime dieci posizioni della classifica generale mentre, tra le donne sono quattro. E tra questi importanti risultati si registrano anche due podi azzurri, i terzi posti di Franco Sancassani e dell’intramontabile Emanuela Brizio.



Già reduce da un ottimo quinto posto la scorsa settimana alla Matterhorn Ultraks, Franco Sancassani centra un altro podio internazionale in carriera. Per lui, un terzo posto con il tempo finale di 6h38’14’’, a meno di dieci minuti dal secondo classificato, il giovane spagnolo Manuel Merillas. Sancassani, dopo i terzi posti al Kima nel 2007 e nel 2012 e dopo aver abbassato ulteriormente la sua miglior performance in gara di oltre sette minuti, conferma di essere uno degli skyrunner più tecnici in circolazione. Autore di una prova altrettanto esemplare, a conferma di una carriera non solo longeva ma ancora in grado di dare molte soddisfazioni ai suoi tifosi, Fulvio Dapit ha arricchito il suo palmares con un ottimo sesto posto finale in 6h57’38’’. Sempre tra gli atleti italiani, da segnalare anche le prestazioni di Alessandro Bonesi, ottavo in 7h12’50’’, di Erik Gianola, nono in 7h16’06 e di Giorgio Pongelli, decimo in 7h19’37’’.



Tra le donne, Emanuela Brizio, con il terzo posto in 8h30’52’’, entra a maggior ragione, nella storia del Trofeo Kima. Per lei, già due vittorie (2008 e 2010), un secondo posto (2006) e due terzi posti (2012 e 2014). Tra le altre italiane, ottimo il sesto posto di Alessandra Carlini in 9h34’19’’ che, al suo debutto sul tecnico, agguanta la prima posizione nella classifica generale delle Skyrunner® Ultra Series 2014. Davanti a lei, solo la finalissima del 13 settembre in Montana la separa da uno storico risultato nelle World Series. Sempre tra le atlete azzurre, da segnalare, anche l’ottimo ottavo posto di Lucia Moraschinelli in 10h04.57 e il nono di Arianna Leonardi in 10h13’33’’.



www.trofeokima.org



Skyrunner® Ultra Series ranking

Uomini

1. Manuel Merillas (Mammut) – 220 points

2. Tom Owens (Salomon) – 216 points

3. Kilian Jornet (Salomon) – 188 points

4. Sage Canaday (Hoka One One) – 178 points

5. Fulvio Dapit (Crazy Idea) – 178



Donne

1. Alessandra Carlini (Agisko) – 212 points

2. Anna Frost (Salomon) – 200 points

3. Emelie Forsberg (Salomon) – 188 points

4. Kasie Enman (Salomon) – 188 points

5. Nuria Dominguez (Buff) – 144 points



Skyrunner® Ultra Series ranking

Re: Trofeo Kima (SO) 31.08.2014

Inviato: 02/09/2014, 13:55
da muntagnin
Luciano ha scritto:...ho letto un po'...se al cancello tolleri 5', perchè non tollerarne 10'...e se ne tollori 10', perchè non tollerarne 30' (!?!) Al Kima il rischio è elevato e non bisogna transigere! Però i cancelli vanno messi dove una navetta può riportarti alla base, perchè obbligarti a 2 ore di cammino dopo che ti sei "schiantato" per stare nei tempi, è assurdo e manca di rispetto verso chi ha accettato la sfida.
qui rientriamo nel discorso scarsa informazione.
Nell'epoca digital si passa tanto tempo sui forum, fb, etc. e poi si fa fatica a cercare informazioni sui percorsi che si affronteranno nelle gare? :?:
Leggendo qui ed altrove vedo che sempre più spesso si parla e si scrive prima di informarsi bene.
La caratteristica del sentiero Roma è che dalla bocchetta Roma fino al Barbacan si sale e si scende ma stando sempre sopra una quota minima di circa 2300m.
se si abbandona o si viene fermati bisogna sempre farsela a piedi fino agli 850m di Filorera su sentieri molto lunghi. Solo scendendo dall'allievi e dalla valle del ferro si risparmia qualcosa (ma molto poco) perchè la strada un poco si addentra in valle.
Se si viene fermati al Gianetti, come hanno fatto in tanti, non cambia molto tra il finirla e scendere diretti, giusto la corta risalita del Barbacan.
Anche i ristori sono numerosi e forniti praticamente solo di liquidi perchè praticamente tutti vengono obbligatoriamente allestiti in elicottero non essendoci strade di accesso nemmeno ai rifugi.
Senza polemica ma il Kima esiste da 20 anni, sono 17 edizioni praticamente invariate nell'organizzazione e solo da quest'anno qualcosa non va? :?:
Ciao
Alberto

Re: Trofeo Kima (SO) 31.08.2014

Inviato: 02/09/2014, 15:03
da biglux
Al di la delle inevitabili polemiche che una gara di questo livello si porta sempre dietro (anche questo è amore :D !), faccio i miei più sinceri complimenti e esprimo il mio massimo rispetto a tutti quelli che hanno portato a termine questo incredibile viaggio e anche a coloro che hanno avuto il coraggio di provarci ma sono stati fermati. Spero tra due anni di poterci provare anche io, ma da quello che ho letto mi sa che mi dovrò allenare per benino :lol: !

Re: Trofeo Kima (SO) 31.08.2014

Inviato: 02/09/2014, 15:27
da moli
Concordo con Muntagnin.
Il Kima è qualcosa di diverso. Non è un trail nel quale ogni tanto scendi verso la civiltà e poi ritorni in alto.
Al Kima ti spari duemila metri di salita in un unica soluzione che ti conducono "fuori", ti fai sette ferrate, attraversi nevai, salti da un sasso all'altro per circa 20 km rimanendo sempre sopra quota 2300 e poi ti fai millesettecento metri di discesa per ritornare "frastornato" a Filorera.
Ci sono una decina di km di asfalto sì (per uscire e rientrare a FIlorera), ma il giorno dopo sono gli unici che non ti ricordi nemmeno di avere fatto perché quello che ti resta nella mente e nel cuore è una lunga ed incredibile cavalcata lungo il sentiero Roma.
Il Kima è un azzardo degli organizzatori e dei partecipanti. E' un fantastico azzardo.
Io non avevo dormito per più di una notte prima del via del Vigolana Trail; non so come possano dormire gli organizzatori del Kima.
E' necessaria un'attenzione totale, sempre, in ogni tratto del percorso (ad eccezione dei km in asfalto) per 6 - 11 ore a seconda delle capacità del corridore. Adrenalina pura.
E' vietato iscriversi senza avere un'idea abbastanza precisa di ciò che si va a fare.
A fronte di ciò che viene offerto ritengo quindi non si possa mettere in discussione la decisione degli organizzatori di non essere elastici sui cancelli per evidenti ragioni meteo; ritengo anzi che nessuna decisione tecnica degli organizzatori al Kima possa essere messa in discussione.
Il soccorso alpino è ovunque e garantisce, per quanto possibile, la massima sicurezza; ma se l'organizzazione per ragioni meteo o comunque di sicurezza decide che si smobilita non può esservi alcuna discussione, si smobilita. Rimane pur sempre una gara di corsa che può anche essere sospesa, interrotta o annullata.
Chi decide di correre sul sentiero Roma non può poi assolutamente lamentarsi perché se fermato ai cancelli si deve fare due ore a piedi per ritornare a valle. Il sentiero Roma corre lassù e per fortuna non può esservi nessuna strada o mulattiera che ad esso si avvicini.
Chi decide di iscriversi al Kima deve informarsi bene su cosa si accinge a fare; non può rischiare (come forse più d'uno ha fatto) di trovarsi nel panico alle prime catene sotto Bocchetta Roma o sul primo nevaio che incontra. Trovarsi fuori posto perché non si sapeva o non si credeva può essere infatti un pericolo per sé stessi e per gli altri.
Peraltro credo che anche solo guardando qualche foto della gara ci si renda conto dell'eccezionalità del posto e del percorso.