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Re: Alcune informazioni sul drop

Inviato: 25/04/2016, 19:38
da Alessandrots
Laurina76 ha scritto:
Però, come già sottolineato da qualcuno, la pianta del piede non è' sempre felice....e dopo la maremontna, e i meravigliosi ma un po' (appena appena) pietrosi sentieri, che mi hanno lasciato i piedi davvero sofferenti, ho provato a fare una modifica alle scarpe.
Cioè ho aggiunto sotto la suoletta la protezione per le rocce delle Superior Altra (che altro non è' che un pezzo di plastica sagomato a piede)..e devo dire che hanno retto molto bene (i piedi) ai 125 km dell' Abbots Way.
Secondo voi può esser dannoso alla lunga?
Direi di no, anzi, ti puoi anche fare le rockplate da sola ritagliando un foglio di plastica sulla forma della soletta interna, così è anche più precisa. Oppure potresti usare delle solette tipo le Noene, da 1 o 2 mm: lo spessore è talmente ridotto che non cambia la calzata, ma la differenza alla lunga io la sento.
O ti compri le Merrell e cominci ad allenarti anche per quello :mrgreen:

Re: Alcune informazioni sul drop

Inviato: 25/04/2016, 19:42
da Laurina76
Ho letto che qualcuno usava i flaconi del detersivo per fare il rock plate...provo anch'io allora!

Re: Alcune informazioni sul drop

Inviato: 25/04/2016, 20:16
da Antonio
La protezione direi che non crea problemi a lungo andare, però se ti ha dato fastidio alla Maremontana devi provare un terreno simile a quello e l'Abbots seppur molto più lunga, non ha un terreno di quel tipo

Re: Alcune informazioni sul drop

Inviato: 27/04/2016, 22:28
da IAmOnlyHappyWhenIFk
Gaggio ha scritto:
IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto: Come miglior "gioco" della caviglia ? Che impedimenti alla caviglia possono dare delle normali scarpe da trail? Anche io, in alcune gare, uso scarpe minimaliste, ok, sono più basse, ma non vedo alcun "miglior gioco della caviglia", si deve correre mica fare free climbing.
Lo snodo della caviglia si è sviluppato barefoot, aggiungere drop limita gli angoli di snodo, e quindi diminuisce la'agilità e il
Che, anche con tutta la buona volontà e fantasia, non si riesce a capire cose intendi dire...
IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto: Sul discorso Bikila, nulla da dire sul grande atleta, ma non vi rendete conto che se tirate fuori sempre come esempio un atleta degli anno 60 c'è qualcosa che non torna? Se ci fosse qualcosa di vero sui vantaggi della corsa a piedi nudi, non sarebbe stato logico aspettarsi a partire dagli anni 60 frotte di dilettanti e campioni e anche grandi risultati?
Gaggio ha scritto: Si, la nascita del jogging e il business delle scarpe da corsa, il marketing , le ricerca scientifiche finanziate dai produttori di scarpe.....
e la consuetudine: che tutti quelli che sono venuti dopo, hanno dato ormai scontato che servissero le scarpe.... eh si, distorti schemi mentali: non c'è da meravigliarsi se al mondo odierno i bambini credono che i polli vivono nei supermarket e cercano il vano batterie nelle tartarughe..
Ma LOL, ma tu non sei quello che fai delle recensioni dettagliatissime di un sacco di prodotti di marche famose? Qui fai il complottista e da altre parti favorisci le grandi marche? Ah, beata incoerenza... :lol:

Comunque, io speravo che dietro tutta questa passione nel difendere questo famoso barefoot ci fosse della sostanza, ma poi, vedo che perfino tu eviti accuratamente di rispondere alle mie semplici domande e questo dice già molto.
E poi, ho letto che hai rinunciato a fare gare, per motivi non precisati, e va bene nulla da dire, tranne poi che per me è almeno strano che uno che non fa gare dispensa un sacco di consigli a chi fa gare. :?

Re: Alcune informazioni sul drop

Inviato: 27/04/2016, 22:34
da IAmOnlyHappyWhenIFk
Alessandrots ha scritto:
biglux ha scritto: L'unico aspetto "negativo" è un maggior fastidio alla pianta del piede che, non avendo l'ammortizzazione o il supporto significativi tipici delle scarpe "classiche", "sente" molto il terreno (sassi e radici), ma questo è un aspetto che non mi hai mai limitato.
Caro Biglux,
per esperienza posso confermarti che 1/2 allenamenti a settimana, anche brevi (sui 10/15 km), con sandali, Trail Glove, 5F o similari, aiuta TANTO proprio per il fastidio alla pianta del piede. Adesso non so spiegarti se il piede fisiologicamente si adatta a subire l'impatto o se il tuo fisico si adatta naturalmente a correre con uno stile meno traumatizzante, però quando poi fai un lungo con una scarpa anche non esageratamente ammortizzata (per esempio Salomon Slab Sense Ultra, Merrell bare access trail....) la differenza si sente. Il grande vantaggio è che estendendo gli allenamenti con scarpe barefoot poi riesci a correre un'ultra con scarpe leggere, con tutti i vantaggi del caso (precisione, sicurezza della caviglia, agilità, etc...). Se poi la corsa è su terreno tecnico, la differenza tra poterla fare con una Sense Ultra (o una Inov-8...Merrell....) piuttosto che con una Hoka o una Tecnica potrebbe voler dire finire la gara con le caviglie intere.
Ah eccolo qui, assieme all'altro compare Gaggio. Allora, uno dice cha ha rinunciato a fare gare e tu dici che non fai gare.
Molto Bene! Ma complimentoni a tutti e due! E tutti e due qui a dispensare un sacco di consigli, ma bravi! :D
Almeno però informate gli ignari frequentatori che tutti questi preziosissimi consigli sono frutto di gente che non gareggia. :shock:

Re: Alcune informazioni sul drop

Inviato: 28/04/2016, 8:35
da Paso
Anche io mi alleno spesso con le FF, ed in genere corro con scarpe dal drop basso e poco ammortizzate (inov-8 roclite 243, Salomone Sense Lab, Nike kiger).
Di sicuro ho avuto benefici dalle FF, anche se bisogna starci attenti... tutt'ora se faccio qualche allenamento veloce su terreno duro, patisco piu' che con scarpe normali.
Non sono un integralista del barefoot, ma è innegabile che se sfruttato con criterio porti parecchi benefici.
Quest'anno causa impegni ho temporaneamente abbandonato le gare, e sto riprendendo a correre solo unicamente con FF, vedremo come va :-)

Re: Alcune informazioni sul drop

Inviato: 28/04/2016, 10:00
da Pedro
IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto: E poi, ho letto che hai rinunciato a fare gare, per motivi non precisati, e va bene nulla da dire, tranne poi che per me è almeno strano che uno che non fa gare dispensa un sacco di consigli a chi fa gare. :?
IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto: Almeno però informate gli ignari frequentatori che tutti questi preziosissimi consigli sono frutto di gente che non gareggia.
:?
Ma perché ti impunti tanto sul fatto di "fare le gare"? Ti risulta, che so, che Vittori facesse gare quando dispensava consigli a Mennea?

Il barefoot e l'uso di scarpe minimaliste funzionano allo stesso modo, sia che tu faccia gare sia che tu corra per i fatti tuoi. Se l'approccio è corretto, quello che fai in allenamento puoi metterlo in pratica anche in gara: d'altronde, mi sembrerebbe stupido usare un tipo di scarpa negli allenamenti e un altro durante la gara.

gg

Re: Alcune informazioni sul drop

Inviato: 28/04/2016, 10:34
da gomitolo
IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto:
Gaggio ha scritto:
IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto: Come miglior "gioco" della caviglia ? Che impedimenti alla caviglia possono dare delle normali scarpe da trail? Anche io, in alcune gare, uso scarpe minimaliste, ok, sono più basse, ma non vedo alcun "miglior gioco della caviglia", si deve correre mica fare free climbing.
Lo snodo della caviglia si è sviluppato barefoot, aggiungere drop limita gli angoli di snodo, e quindi diminuisce la'agilità e il
Che, anche con tutta la buona volontà e fantasia, non si riesce a capire cose intendi dire...
IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto: Sul discorso Bikila, nulla da dire sul grande atleta, ma non vi rendete conto che se tirate fuori sempre come esempio un atleta degli anno 60 c'è qualcosa che non torna? Se ci fosse qualcosa di vero sui vantaggi della corsa a piedi nudi, non sarebbe stato logico aspettarsi a partire dagli anni 60 frotte di dilettanti e campioni e anche grandi risultati?
Gaggio ha scritto: Si, la nascita del jogging e il business delle scarpe da corsa, il marketing , le ricerca scientifiche finanziate dai produttori di scarpe.....
e la consuetudine: che tutti quelli che sono venuti dopo, hanno dato ormai scontato che servissero le scarpe.... eh si, distorti schemi mentali: non c'è da meravigliarsi se al mondo odierno i bambini credono che i polli vivono nei supermarket e cercano il vano batterie nelle tartarughe..
Ma LOL, ma tu non sei quello che fai delle recensioni dettagliatissime di un sacco di prodotti di marche famose? Qui fai il complottista e da altre parti favorisci le grandi marche? Ah, beata incoerenza... :lol:

Comunque, io speravo che dietro tutta questa passione nel difendere questo famoso barefoot ci fosse della sostanza, ma poi, vedo che perfino tu eviti accuratamente di rispondere alle mie semplici domande e questo dice già molto.
E poi, ho letto che hai rinunciato a fare gare, per motivi non precisati, e va bene nulla da dire, tranne poi che per me è almeno strano che uno che non fa gare dispensa un sacco di consigli a chi fa gare. :?

Basta informarsi minimamente per capire che la corsa a piedi nudi o con scarpe minimaliste è la corsa giusta e sopratutto porta a fare il giusto gesto atletico.
Basta vedere i video dei keniani per capire che quelli corrono bene: appoggio, postura, frequenza.
Bikila è stato un esempio per tutti e ha voluto dimostare che l'unica cosa che serve sono i piedi....da lì a dire che tutti avrebbero dovuto correre a piedi nudi ce ne passa, considera che la NIKE si è inventata le scarpe da corsa "tradizionali"...potrebbero mai fare marcia indietro dicendo che quello che hanno venduto per anni è solo merda?..non credo....e non credere nemmeno a quelle che loro spacciano per scarpe Natural, sono altro fumo negli occhi.
Comunque non sono certo qui a cercare adepti per il movimento Barefoot o minimal, ognuno fa quello che vuole, io ci sono arrivato dopo anni di distorsioni e infiammazioni ai tendini...se non senti te di dover cambiare o doverti informare lascia perdere. ;)

Re: Alcune informazioni sul drop

Inviato: 28/04/2016, 11:25
da antani
A me IAmOnlyetc sembra poco educato fin dalla scelta del nickname, però mi sembra che alcuni abbiano un approccio un po' religioso alla questione del drop e credo che le osservazioni di IAmOnlyetc non siano peregrine.
Personalmente cerco di affrontare la questione con serenità, perciò ho chiuso l'UTMB sia con le Cascadia sia con S-lab Sense Ultra. Posso dire che sicuramente sconsiglierei le S-lab Sense Ultra su distanze lunghissime a chi non è veloce.
Quanto alle persone che hanno concluso LUT e UTMB in FF o sandali, mi sembra che la cosa rientri più in sfide personali (se non nel folklore) e che abbia poco a che fare con una corsa più efficiente e piacevole. Direi di più: attenzione, perché se non siete come Gaggio, che compie un certo tipo di lavoro sulla propria corsa da anni, il gioco può diventare molto pericoloso. Per essere ancora più esplicito: secondo me Daniele Palladino fece una sbruffonata pericolosa quando alcuni anni fa partì in sandali per il Tor. Per sua fortuna si ritirò presto, ma un atleta del suo calibro avrebbe potuto fare ben altro usando delle scarpe normali.

Re: Alcune informazioni sul drop

Inviato: 28/04/2016, 12:45
da gomitolo
antani ha scritto:A me IAmOnlyetc sembra poco educato fin dalla scelta del nickname, però mi sembra che alcuni abbiano un approccio un po' religioso alla questione del drop e credo che le osservazioni di IAmOnlyetc non siano peregrine.
Personalmente cerco di affrontare la questione con serenità, perciò ho chiuso l'UTMB sia con le Cascadia sia con S-lab Sense Ultra. Posso dire che sicuramente sconsiglierei le S-lab Sense Ultra su distanze lunghissime a chi non è veloce.
Quanto alle persone che hanno concluso LUT e UTMB in FF o sandali, mi sembra che la cosa rientri più in sfide personali (se non nel folklore) e che abbia poco a che fare con una corsa più efficiente e piacevole. Direi di più: attenzione, perché se non siete come Gaggio, che compie un certo tipo di lavoro sulla propria corsa da anni, il gioco può diventare molto pericoloso. Per essere ancora più esplicito: secondo me Daniele Palladino fece una sbruffonata pericolosa quando alcuni anni fa partì in sandali per il Tor. Per sua fortuna si ritirò presto, ma un atleta del suo calibro avrebbe potuto fare ben altro usando delle scarpe normali.

Daccordo su molte cose ma credo che fare una gara in FF sia uguale a farla con le Hoka, se si ha
l 'allenamento e la preparazione giusta.
Per farti un esempio: i Tarahumara che fanno la gara di Caballo Blanco nel CopperCanyon con i sandali mica lo fanno per sentirsi più forti, lo fanno perchè sono abituati a usare quel sandalo (anche perchè non hanno altro) e farebbero qualunque altra gara con quel sandalo; tutto sta ad abituare il proprio corpo a fare un determinato gesto...siamo animali che si adattano in fretta, forse i migliori sulla terra ad adattarsi, basta un po di buona volotà.