Eccomi qua! A 4 gg dal Bericus più fangoso di sempre...che dire, una delle cose più belle del trail è che non si finisce mai di imparare! Era il mio 5° giro fra i Berici e ormai l'idea fissa di trovarli asciutti e velocissimi, restava incastonata nella mia testa. Non pensavo di trovare così tanto fango, ho toppato clamorosamente materiali, usando un paio di Sense Mantra a fine corsa, che sarebbero state ideali sull'asciutto/bagnatino, ma non sulla palta grigio marrone delle campagne vicentine. Le gambe c'erano (e fortunatamente ci sono ancora

), l'idea iniziale era di eguagliare il crono di 2 anni fa (6h46') o andarci vicino e difendermi in classifica, anche se con in livello magnum di quest'anno, arrivare davanti sarebbe stata un'impresa più che titanica. Parto subito con il cruccio scarpe e infatti si rivelano delle belle scioline...2h30' corse bene, in un bel gruppo con dentro anche la Manivoz. Verso il trentesimo, 10 cadute in pochi minuti, mi fanno letteralmente saltare di testa e perdere tante posizioni e allora via con altri obiettivi, cioè? Portare a casa la pelle e fare un buon allenamento.
Arrivo in zona San Donato fra le 3h40' e le 3h45', la prendo con filosofia, dopo abbondanti libagioni riparto e poi via con la seconda parte del giro, che corro forte a strappi. Corro dietro alla lepre Ceskorigo che poi riprendo in salita e aspetto al penultimo ristoro, ma che non arriva. Intanto vedo Miori dentro il k-way accovacciato nel tendone, che sembra Darth Vader e la Pretto che disamina perfettamente le cause del suo ritiro. Dopo 2 birre capisco che se voglio ripartire e non far bisboccia è il momento giusto. Il tratto dopo, dovrebbe essere velocissimo o ricordo male io?
In parte lo è, ma quando la melma si ripresenta, sono improperi ai 4 venti. Il top lo si percepisce in Valle dei Vicari, dove pensavo di far parte di una gara fra vecchie glorie del wrestling immerse nel fango. Gente che vola da tutte le parti. Mi apro una mano tenendomi sui rovi e pianissimo, scendo. Il resto è un misto di sabbie mobili (incredibili quelle trovate dopo il cavalcavia sull'autostrada) e un finale scattino d'orgoglio fra salita e discesa finale...e dopo 7h37' sono per la mia quinta volta consecutiva finisher in piazza dei Signori. Non è andata come volevo, ma è stata festa comunque. Ciao Bericus, ci vediamo il prossimo anno per riprendere il discorso...
Complimenti a tutti/e i/le trailer, i volontari (l'alpins prima di tutti

) e la squadra fortissimissima di Pollo & Co., che continua ogni anno a regalarci un gran bel prodotto-giro-gara-viaggio...
Ci vediamo nel 2019