Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011

Anteprime e cronache

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
robbi
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Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011

Messaggio da robbi »

leosorry ha scritto:Giuro che di corsa e ultra non capisco più niente.

E' la prima volta che mi capita di correre per 115 km senza alcun problema, senza una vescica, senza sentire la fatica. E senza quasi essermi allenato... non mentivo dicendo che il massimo che avevo fatto negli ultimi tre mesi era un 18 km.

Poi... il ginocchio sx ha detto basta e mi sono ridotto a "strisciare" fino al traguardo per gli ultimi 45km... Enrico "Murasaki" Viola mi ha sverniciato a 5 km dalla fine e sembrava appena partito per un 10.000 in pista.... solo che eravamo in pieno greto del fiume Meduna e si affondava nei sassi!

Maxbello, Accorsi e i volontari hanno fatto un lavoro pazzesco di segnaletica mettendo fettucce dappertutto. Peccato però che hanno usato nella stragrande maggioranza solo nastri bianchi e rossi, senza elementi catarifrangenti. Il risultato è che praticamente tutti la prima notte si sono persi. Se ero sesto dipende solo dal fatto che conoscendo il percorso potevo quasi andare ad occhi chiusi. Anche solo a livello psicologico la tranquillità di non potersi perdere è stato un grande aiuto.

i miei complimenti a tutti i finisher (leo in primis) e non finisher..
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cesaretto
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Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011

Messaggio da cesaretto »

Purtroppo la mia prima 100 miglia si è conclusa dopo appena 18km :(
la maledetta bandelletta ileo tibiale ha colpito ancora :evil:
Avrei potuto continuare , ma sarebbe stato un semplice rimandare il ritiro.
Comunque i 3 giorni passati da gelindo sono stati molto piacevoli, ho finalmente dato un volto a dei semplici nickname e poi non è da tutti cenare assieme ai miti Olmo e Cudin!
Anche se la mia gara è durata appena 2 ore ho avuto anche io il tempo per perdermi, appena passati sotto il primo ponte insieme al Malese Ng e ad altri 4 abbiamo vagato per un po' prima di ritrovare la retta via.
Complimenti a tutti i finisher!
ALBERZEK
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Iscritto il: 30/10/2010, 15:38

Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011

Messaggio da ALBERZEK »

Ciao Cesaretto, anche per me è stato un piacere essere li e conoscere volti nuovi oltre che apprezzare la simpatia e semplicità dei grandi miti che hanno cenato con noi. Ora riposato e a mente fresca posso finalmente assaporare tutti i bei momenti vissuti. Certo i problemi ci sono stati e non si cancellano ma spero che gli organizzatori traggano insegnamento dalle infinite proteste e correggano il tiro.
Un saluto a tutti, grandi i finisher e grande chi ci ha creduto e provato.
sonialutterotti
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Iscritto il: 14/10/2010, 21:45

Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011

Messaggio da sonialutterotti »

leosorry ha scritto:
Mi spiace per Max, per Andrea Accorsi, che hanno passato una settimana intera a girare per i sentieri per mettere le fettucce e che per due notti e due giorni sono stati in giro per i monti cercando di accertarsi che tutto funzionasse a dovere... ma non aver utilizzato catarifrangenti o fettucce fluorescenti è stato errore grave... un errore che purtroppo fa passare in secondo piano tutte le moltissime cose buone fatte.
Infatti di cose "buone" ce ne son state...ma perdere e riperdere il percorso ti toglie concentrazione e fa sprecare energie preziose...ma tutto è già stato detto...non resta che guardare oltre...nonostante i posti siano stupendi non credo tornerò a correre a Vivaro...
andreaaccorsi
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Iscritto il: 10/10/2011, 18:41

Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011

Messaggio da andreaaccorsi »

Leo scrive:
"Mi spiace per Max, per Andrea Accorsi, che hanno passato una settimana intera a girare per i sentieri per mettere le fettucce e che per due notti e due giorni sono stati in giro per i monti cercando di accertarsi che tutto funzionasse a dovere... ma non aver utilizzato catarifrangenti o fettucce fluorescenti è stato errore grave... un errore che purtroppo fa passare in secondo piano tutte le moltissime cose buone fatte".


1 anno, 365 giorni. 4500 fascette di segnalazione, 400 litri di acqua, 200 di Coca Cola, 150 di birra…
Potremmo andare avanti a fare una scaletta delle cifre che questa 1^ edizione della 100 miglia Magredi Mountain Trail ha messo in campo, ma sarebbero solo numeri. I numeri danno la stima di un risultato in base a come si quantifica la scala dei valori per misurarli, quei numeri. Le persone, invece, con il loro sorriso o le loro smorfie, fanno un resoconto che si può valutare in base ad un indice di gradimento o di rigetto utile per farne un punto di ripartenza sul quale lavorare e costruire il futuro. Concepire, gestire e mettere sul campo uno spiegamento di forze utili a manovrare un evento della durata di 72 ore (con tre gare e 250 km di percorso in natura e 15000 mt. di dislivelli globali) è uno sforzo immane, tant’è che nel panorama italiano dell’Ultratrail nessuno si era affacciato su questo baratro logistico fino ad un anno fa. Dal 2011 si registrano ben 3 nuove gare sulla distanza delle 100 miglia, ma solo l’A.S.D. Magredi Mountain Trail ne ha messe in gioco 3, all’interno dello stesso avvenimento. Ci siamo domandati se non fosse opportuno fornire la possibilità a tutti, anche a coloro che non hanno nelle gambe e nella testa la lunga distanza, di misurarsi con uno scenario spettacolare come quello che questa zona del Friuli poteva offrire. Ci siamo chiesti anche se le nostre possibilità fossero all’altezza di una condizione così importante, come quella richiesta in una gestione del genere. Ora, a carte calate, rimangono tanti dubbi e rimorsi, ma anche una certezza, quella che al termine di 72 ore in cui nessuno di noi (A.S.D. Magredi Mountain trail) ha chiuso un occhio, fatto una doccia, perso un minuto di troppo, ci fa dire: LO RIFAREMO. Quella certezza, è di avere sbagliato. Di aver commesso inevitabilmente gli errori che un uomo, un atleta, un organizzatore, può fare al suo primo tentativo. Quelli che tanti fanno ancora dopo 20, 30, 40 tentativi. Quelli che, malgrado tutto, ci hanno fatto pensare che sia meglio ascoltare l’urlo incazzato di chi si è perso 2,3, 4 volte nel bosco, piuttosto che il silenzio di chi vorrebbe farlo, quel giro nel bosco di 162 km, ma non può perché nessuno se la sente di organizzarglielo. Abbiamo speso ore prelevate alla nostra famiglia, al nostro lavoro (chi scrive ha goduto di 3 giorni di ferie “NON PAGATE”, mentre chi era sul campo, con chi scrive, ha speso 2 settimane delle proprie ferie attese da un anno); abbiamo convinto alpini, Protezione Civile, Comunità Montana, semplici abitanti del posto, gestori di locali, guide alpine, operatori radio, medici, negozianti, ristoratori, sindaci, autorità locali, e tanti altri che la memoria tradisce in questo momento, che fosse possibile portare in Friuli gente capace di correre per 162 km, tra boschi, fiumi e montagne. Partendo sempre da un concetto di fondo: noi siamo atleti e come atleti sappiamo che non esiste la corsa perfetta, ma esiste la voglia di mettersi in gioco e la voglia di farlo rischiando in proprio. Perché questo è il concetto di “sport”. A fronte di questo abbiamo lavorato con impegno, e pur commettendo alcuni sbagli, ci siamo guardati negli occhi, domenica sera, quando il Campo Base di “Gelindo dei Magredi” si era svuotato delle vostre facce, delle vostre fatiche, dei nostri umori. E abbiamo deciso che se veramente crediamo in quello in cui crediamo, siamo fieri ed orgogliosi di averci provato e di avervi avuto come protagonisti del nostro lungo, immenso lavoro. Perdonateci gli sbagli, ma non dimenticate la passione con la quale abbiamo inseguito un sogno. Alcuni anni fa, mentre correvo insieme ad un caro amico in un bosco al Corno alle Scale, lui mi disse: “se qualcuno organizzasse una 100 miglia in Italia, io sarei tra gli iscritti. Ma nessun pazzo si prenderà mai la briga di farlo, quindi ritorno all’UTMB, ogni anno.” Piero, il mio amico, non ha potuto partecipare quest’anno, per motivi personali, ma quando ci siamo sentiti telefonicamente alla fine dell’evento, mi ha detto con la voce strozzata: “Ce l’avete fatta, cazzo. Ce l’avete fatta”. Il valore di un risultato non si può misurare solo con la critica, ma deve tenere conto anche delle persone… Chi ci mette la faccia non si sottrae alle considerazioni negative, anzi, in questo caso le ammette per prime. Ma chi ci mette la faccia, a volte, avrebbe piacere anche di sentirsi amato per averci provato. Di sentirsi gratificato per le voglia di farcela, che ha abitato le sue vene fin dal primo momento, e ha continuato a farcela anche quando c’erano le condizioni per rimettere tutto in discussione.Due atleti della Repubblica Ceca prima di ritornare in patria mi hanno detto:” Peccato… Da noi nessuno ha il coraggio di fare una cosa simile. Le vostre Basi Vita da noi sarebbero una “sagra paesana”. Il vostro pacco gara non lo abbiamo mai visto, nemmeno alla lotteria. Voi siete pazzi, ed è per questo forse, che avete fatto una grande cosa.” Allora mi sono scusato con Samuel,
quello dei due che parlava, per i disagi dovuti alle segnalazioni notturne inadeguate. Lui mi ha sorriso, rispondendo: “La vita contempla la luce come il buio. Chi sa vivere, cerca di non farsi condizionare né dall’una , né dall’altra. Chi sa correre, impara a ridere dell’una e dall’altra…”
Un pensiero speciale lo dedico a Sonia e a Errex: vi comprendo, lo sapete, ma soprattutto, più di ogni altra cosa, vi stimo e vi voglio bene. Chi fa sport con l’anima e non con il cronometro, sa accettare la sconfitta, anche quando non dipende solo dai propri mezzi.

Andrea Accorsi
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maxbello
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Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011

Messaggio da maxbello »

Amici, prima di tutto vorrei ringraziarvi per i vostri post e per l'interesse che avete dimostrato per la nostra gara.
Naturalmente è doveroso per noi scusarci per gli errori commessi. Non sono giustificabili e, prendendone pienamente atto, siamo consapevoli di aver fatto alcune valutazioni sbagliate.
È stata la prima edizione della 100 miglia e già da oggi siamo all'opera per iniziare ad organizzare la seconda edizione. Lavoreremo duramente per potervi offrire il meglio che possiamo nello spirito che contraddistingue tutti noi amanti della corsa in natura.
Grazie ancora a tutti, siamo lusingati dai complimenti ma prima di tutto siamo aperti ad accogliere qualsiasi critica, che per noi è preziosissima per poter migliorarci sempre di più.
Ciao a tutti e a presto!
Vi aspettiamo alla Piancavallo Indoor 2012 - 21 gennaio 2012 Max 80 iscritti :-)
Max Bello.
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devis
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Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011

Messaggio da devis »

queste 100 miglia sono state una lotta contro le avversità :lol:
per i primi 50 km una fatica a stare dietro a cesco (si scrive cosi?) luciano e sonia
che però mi hanno veramente aiutato a non perdermi (io sono senza esperienza nelle notturne) grazie grazie grazie
a piancavallo abbiamo sbagliato in cinque ed il SIGNORE (si quello in alto) lo ha sentito benissimo :lol:
poi più avanti si è aggiunto l'americano nel gruppo dei disperati alla ricerca della balisa :o
ed il bello è che io cesco e silvano l'abbiamo passato minimo 4 volte nei vari sensi di marcia e sicuramente avrà pensato a qualche candid camera...
(io ho ipotizzato che lavorando ad aviano abbia informato i superiori che gli italiani non siano molto affidabili e nelle spedizioni è meglio averli davanti e non dietro :lol: )
sulla salita dei 1000 metri di dislivello un'agonia per mancanza di energia e forse un pò per la delusione del tempo perso a piancavallo.. qui in cima ho lasciato silvano e me ne scuso ma non avevo niente da mettere sotto i denti e stavo morendo di fame :(
discesa lunghissima spaccaginocchia poi le due gallerie dove vedevo mostri ed altre cose sulle pareti (bisogna dormire la notte)e da li energia a mille infatti ho recuperato qualche posizione fino alla seconda base vita dove ho trovato uno SPLENDIDO ivan cudini che teneva alto il morale a tutti
gentilissimo grazieeeeeeeeeeeeeeee
nell'ultima salita nel bosco sentito cinghiale che mi ha fATTO MORIRE DI PAURA (già mi immaginavo
con una gamba fra i suoi denti brrrrrrrrrrr che paurina)
la salita verso la malga interminabile ufffffaaaaaaaaaaaaaaa
terza base vita i volontari gentilissimi e simpaticissimi mi sentivo casa)
poi in cima il vento copriva le bestemmie mie perchè non trovavo il punto dove scendere verso la pianura..ma li sicuramente era meglio una freccia fluo,ma è stata anche colpa mia perchè se invece di agitarmi controllavo meglio....
discesa interminabile per la mia caviglia..poi arrivo al famoso guado del fiume...AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
per fortuna eravamo in due e ci siamo fatti compagnia fino al traguardo difficilissimo correre sui sassi e la ghiaia....
e tadah campana al collo come una qualsiasi vacca :lol:
felicissimo del risultato soprattutto per il tempo speso per allenarmi (un lungo di 31km su asfalto ed un mezza con personale 3 settimane fa)
consigli per l'anno prox:
pubblicare nel sito l'avviso:in qualunque punto del greto del fiume siate andate avanti diritto che non ci sono bivi ne possibilità di errore e il ponte lo trovate in ogni caso
in cima alla malga del parapendio mettere una freccia fluo
dopo piancavallo nel bivio per la sorgente una freccia fluo
nella strada della fontana bosplans che si fa due volte mettere una freccia per indicare il sentiero da prendere per salire alla fontana
nei ristori piuttosto delle zollette di zucchero mgri uvetta...
pasta perfetta brodo buono liquidi giusti
per tutto il resto bravi
NON SBAGLIA CHI NON FA
la strada è giusta basta mettere in regola le indicazioni
coraggio in un altro anno ne farete di strada e alla fine rimane solo il ricordo del paesaggio, dei sorrisi dei volontari, di voi oragnizzatori
GRAZIE

ps:NELLA CLASSIFICA c'è scritto che sono del1967....noooooooooooo sono del 1977 nessuno mi aveva mai dato dieci anni in più...ma ero cosi cotto all'arrivo?
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maxbello
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Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011

Messaggio da maxbello »

Scuuuuuuuuusaaaaaa Devis, provvedo!!!!!!
sonialutterotti
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Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011

Messaggio da sonialutterotti »

andreaaccorsi ha scritto:Leo scrive:
"Mi spiace per Max, per Andrea Accorsi, che hanno passato una settimana intera a girare per i sentieri per mettere le fettucce e che per due notti e due giorni sono stati in giro per i monti cercando di accertarsi che tutto funzionasse a dovere... ma non aver utilizzato catarifrangenti o fettucce fluorescenti è stato errore grave... un errore che purtroppo fa passare in secondo piano tutte le moltissime cose buone fatte".


1 anno, 365 giorni. 4500 fascette di segnalazione, 400 litri di acqua, 200 di Coca Cola, 150 di birra…
Potremmo andare avanti a fare una scaletta delle cifre che questa 1^ edizione della 100 miglia Magredi Mountain Trail ha messo in campo, ma sarebbero solo numeri. I numeri danno la stima di un risultato in base a come si quantifica la scala dei valori per misurarli, quei numeri. Le persone, invece, con il loro sorriso o le loro smorfie, fanno un resoconto che si può valutare in base ad un indice di gradimento o di rigetto utile per farne un punto di ripartenza sul quale lavorare e costruire il futuro. Concepire, gestire e mettere sul campo uno spiegamento di forze utili a manovrare un evento della durata di 72 ore (con tre gare e 250 km di percorso in natura e 15000 mt. di dislivelli globali) è uno sforzo immane, tant’è che nel panorama italiano dell’Ultratrail nessuno si era affacciato su questo baratro logistico fino ad un anno fa. Dal 2011 si registrano ben 3 nuove gare sulla distanza delle 100 miglia, ma solo l’A.S.D. Magredi Mountain Trail ne ha messe in gioco 3, all’interno dello stesso avvenimento. Ci siamo domandati se non fosse opportuno fornire la possibilità a tutti, anche a coloro che non hanno nelle gambe e nella testa la lunga distanza, di misurarsi con uno scenario spettacolare come quello che questa zona del Friuli poteva offrire. Ci siamo chiesti anche se le nostre possibilità fossero all’altezza di una condizione così importante, come quella richiesta in una gestione del genere. Ora, a carte calate, rimangono tanti dubbi e rimorsi, ma anche una certezza, quella che al termine di 72 ore in cui nessuno di noi (A.S.D. Magredi Mountain trail) ha chiuso un occhio, fatto una doccia, perso un minuto di troppo, ci fa dire: LO RIFAREMO. Quella certezza, è di avere sbagliato. Di aver commesso inevitabilmente gli errori che un uomo, un atleta, un organizzatore, può fare al suo primo tentativo. Quelli che tanti fanno ancora dopo 20, 30, 40 tentativi. Quelli che, malgrado tutto, ci hanno fatto pensare che sia meglio ascoltare l’urlo incazzato di chi si è perso 2,3, 4 volte nel bosco, piuttosto che il silenzio di chi vorrebbe farlo, quel giro nel bosco di 162 km, ma non può perché nessuno se la sente di organizzarglielo. Abbiamo speso ore prelevate alla nostra famiglia, al nostro lavoro (chi scrive ha goduto di 3 giorni di ferie “NON PAGATE”, mentre chi era sul campo, con chi scrive, ha speso 2 settimane delle proprie ferie attese da un anno); abbiamo convinto alpini, Protezione Civile, Comunità Montana, semplici abitanti del posto, gestori di locali, guide alpine, operatori radio, medici, negozianti, ristoratori, sindaci, autorità locali, e tanti altri che la memoria tradisce in questo momento, che fosse possibile portare in Friuli gente capace di correre per 162 km, tra boschi, fiumi e montagne. Partendo sempre da un concetto di fondo: noi siamo atleti e come atleti sappiamo che non esiste la corsa perfetta, ma esiste la voglia di mettersi in gioco e la voglia di farlo rischiando in proprio. Perché questo è il concetto di “sport”. A fronte di questo abbiamo lavorato con impegno, e pur commettendo alcuni sbagli, ci siamo guardati negli occhi, domenica sera, quando il Campo Base di “Gelindo dei Magredi” si era svuotato delle vostre facce, delle vostre fatiche, dei nostri umori. E abbiamo deciso che se veramente crediamo in quello in cui crediamo, siamo fieri ed orgogliosi di averci provato e di avervi avuto come protagonisti del nostro lungo, immenso lavoro. Perdonateci gli sbagli, ma non dimenticate la passione con la quale abbiamo inseguito un sogno. Alcuni anni fa, mentre correvo insieme ad un caro amico in un bosco al Corno alle Scale, lui mi disse: “se qualcuno organizzasse una 100 miglia in Italia, io sarei tra gli iscritti. Ma nessun pazzo si prenderà mai la briga di farlo, quindi ritorno all’UTMB, ogni anno.” Piero, il mio amico, non ha potuto partecipare quest’anno, per motivi personali, ma quando ci siamo sentiti telefonicamente alla fine dell’evento, mi ha detto con la voce strozzata: “Ce l’avete fatta, caXXo. Ce l’avete fatta”. Il valore di un risultato non si può misurare solo con la critica, ma deve tenere conto anche delle persone… Chi ci mette la faccia non si sottrae alle considerazioni negative, anzi, in questo caso le ammette per prime. Ma chi ci mette la faccia, a volte, avrebbe piacere anche di sentirsi amato per averci provato. Di sentirsi gratificato per le voglia di farcela, che ha abitato le sue vene fin dal primo momento, e ha continuato a farcela anche quando c’erano le condizioni per rimettere tutto in discussione.Due atleti della Repubblica Ceca prima di ritornare in patria mi hanno detto:” Peccato… Da noi nessuno ha il coraggio di fare una cosa simile. Le vostre Basi Vita da noi sarebbero una “sagra paesana”. Il vostro pacco gara non lo abbiamo mai visto, nemmeno alla lotteria. Voi siete pazzi, ed è per questo forse, che avete fatto una grande cosa.” Allora mi sono scusato con Samuel,
quello dei due che parlava, per i disagi dovuti alle segnalazioni notturne inadeguate. Lui mi ha sorriso, rispondendo: “La vita contempla la luce come il buio. Chi sa vivere, cerca di non farsi condizionare né dall’una , né dall’altra. Chi sa correre, impara a ridere dell’una e dall’altra…”
Un pensiero speciale lo dedico a Sonia e a Errex: vi comprendo, lo sapete, ma soprattutto, più di ogni altra cosa, vi stimo e vi voglio bene. Chi fa sport con l’anima e non con il cronometro, sa accettare la sconfitta, anche quando non dipende solo dai propri mezzi.

Andrea Accorsi
Grazie Andrea, ho versato tante lacrime tra ieri e oggi prima per la delusione e la stanchezza, poi per tutti i messaggi degli amici che sono riusciti a dare un senso a questa mia "sconfitta", anche le tue parole mi hanno commosso...finirò disidratata!!
sonialutterotti
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Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011

Messaggio da sonialutterotti »

Voglio fare i miei COMPLIMENTI a Monica Barchetti, innazitutto per essersi cimentata in una gara come questa, lei che è una campionessa di gare su strada e su pista.
Ha dato ulteriore conferma delle sue grandi capacità, della sua determinazione e resilienza.
Veramente una grande atleta!
Sperando di rincontrarci in un'altra avventura....Sonia
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