Ingiustizia sportiva al Tor des Geants

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Moderatore: leosorry

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passistascalatore
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Re: Ingiustizia sportiva al Tor des Geants

Messaggio da passistascalatore »

ho seguito l TOR perchè avevo degli amici impegnati .... in più conosco franco collè.....
sinceramente il problema e dovuto alle soste forzate..... ho e scritto nel regolamento..... e quindi si accetta la versione di classifica dell'organizzazione .... altrimenti e tutto falsato.... i primi 5 hanno corso con un meteo diverso dagli altri.... allora su una gara lunga come il TOR le varaiabili sono tantissime....
a sto punto ci vuole secondo me un pò di buon senso.... con i se e i ma non si va da nessuna parte.... mi spiace x saroglia.... avrà fatto la sua tattica di gara che consisteva nel recupero a fine TOR ... purtroppo non ha calcolato le variabili del meteo.... anche se si sapeva che a metà settimana arrivava una perturbazione con precipitazioni..... scaltri gli altri a partire a tutta ? non so..... se iniziamo a fare anche queste discussioni il trail si avvicina sempre di più a tutti gli altri sport dove il fatto dominante è il risultato a tutti i costi ........
un pò di spirito trail in più non guasta...
Marietto
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Re: Ingiustizia sportiva al Tor des Geants

Messaggio da Marietto »

POLLO nel regolamento del TOR non si menziona delle modalità di calcolo tempi, soste e ripartenze...ma credo che, a memoria, in nessun altro regolamento di qualche gara ultra-trail se ne parla....forse nemmeno in quello dell'UTMB.
In molte altre gare non so l'organizzazione cosa avrebbe fatto....probabilmente avrebbero fermato la gara ad un certo punto e mandato tutti a casa...ma quelli dei VDA hanno cercato di farla proseguire nonostante i problemi e i rischi (forse troppi) per i corridori...
Quindi, secondo te, sarà utile inserire nei regolamenti delle gare ultra-trail anche l'eventuale sistema di ricalcolo tempi in caso di soste forzate e poi ripartenze???
In una gara come la Trans d'Havet potrebbe avere un senso? oppure è troppo corta per permettersi eventuali sospensioni che non potranno durare più di qualche ora (mettiamo il classico temporale estivo).
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pollo
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Re: Ingiustizia sportiva al Tor des Geants

Messaggio da pollo »

dal tor di quest'anno dobbiamo imparare...
il problema della sospensione e ripresa è evidentemente nuovo, ed è più probabile per le gare lunghissime che per quelle reativamente corte...
alla trans d'havet probabilmente un grosso temporale in carega avrebbe fermato la gara a campogrosso e tutti a casa, ma è vero anche che passato il temporale si potrebbe rilanciare la gara...
e allora mi domando: è utile / giusto / equo studiare un sistema di ricalcolo di tempi o forse più semplicemente quando la gara riparte i concorrenti escono nello stesso ordine con cui sono entrati senza alcun ricalcolo? io propendo per questa seconda soluzione, perchè il meteo, soprattutto in una gara lunga come l'utmb o il tor, è uno degli elementi di cui si deve tener conto anche nella gestione tattica... chi è passato prima dell'interruzione è comunque davanti, chi viene fermato prima guadagna del tempo di riposo rispetto a chi entra in base più tardi e paga una minore lunghezza di interruzione...
se il tutto è specificato nel regolamento prima forse ci risparmiamo qualche polemica...

quanto alla competitività vs spirito trail secondo me è un non problema, ricordiamoci che queste sono GARE, pettorale sulla pancia e classifica, quindi i primi lotteranno per il podio, i top per un posto in classifica, i tip per una percentuale in classifica, i tap contro i propri limiti e contro i cancelli, è normale e giusto che sia così... se poi per fair play (o per reciproca convenienza) qualcuno rinuncia allo sprint finale per arrivare mano nella mano, bello, ma se fluido e gli altri al bonatti si fossero guardati negli occhi dicendosi "bon, adesso ce la giochiamo", e avessero fatto gli ultimi chilometri a canna, sarebbe stato meno bello? e se la stessa cosa fosse accaduta al 150° e al 151° in classifica, forse che lo "spirito trail" sarebbe venuto meno?
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cubettoz
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Re: Ingiustizia sportiva al Tor des Geants

Messaggio da cubettoz »

pollo ha scritto: se fluido e gli altri al bonatti si fossero guardati negli occhi dicendosi "bon, adesso ce la giochiamo", e avessero fatto gli ultimi chilometri a canna, sarebbe stato meno bello? e se la stessa cosa fosse accaduta al 150° e al 151° in classifica, forse che lo "spirito trail" sarebbe venuto meno?
O là!!! finalmente qualcuno l'ha detto!!

Anche a me il ricalcolo non piace e non ha senso, infatti la seconda interruzione è stata gestita diversamente, fermando tutti ai rispettivi CP, l'avessero fatto anche per la prima nessuno avrebbe avuto da ridire.
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leosorry
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Re: Ingiustizia sportiva al Tor des Geants

Messaggio da leosorry »

Io credo che lo "Spirito Sportivo" (non parlo di Spirito Trail, perchè è un'attitudine non appartiene solo al nostro sport) non stia nell'arrivo mano nella mano o nell'arrivo in volata uno contro gli altri.
pollo ha scritto:ma se fluido e gli altri al bonatti si fossero guardati negli occhi dicendosi "bon, adesso ce la giochiamo"
Lo Spirito Sportivo, sta in quel "guardarsi negli occhi" di cui parla Pollo. Gli altri non sono nemici da sconfiggere (e che non serve guardare in volto), ma persone da guardare negli occhi. Quel guardarsi negli occhi significa riconoscere che sono "nostri simili", hanno sofferto le stesse salite, le stesse notti fredde, le stesse migliaia di ore di allenamento sottratte al sonno o alla famiglia. Poi si può scegliere di festeggiare questa "comprensione di essere simili" anche con una bella volata!
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fluido
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Re: Ingiustizia sportiva al Tor des Geants

Messaggio da fluido »

cubettoz ha scritto:
pollo ha scritto: se fluido e gli altri al bonatti si fossero guardati negli occhi dicendosi "bon, adesso ce la giochiamo", e avessero fatto gli ultimi chilometri a canna, sarebbe stato meno bello? e se la stessa cosa fosse accaduta al 150° e al 151° in classifica, forse che lo "spirito trail" sarebbe venuto meno?

infatti la seconda interruzione è stata gestita diversamente, fermando tutti ai rispettivi CP, l'avessero fatto anche per la prima nessuno avrebbe avuto da ridire.

mi ripeto : io non ero al CP ero fermo in una stalla alle 4.00 del mattino, quando la prima volta ci sono passato tra le 03.00 / 03.15 non so quindi quale puinto di riferimento hanno preso a me , francesca e rossel. Se alle 07.10 all'arrivo in rifugio o quando abbiamo avvisato che eravamo in una stalla, per inciso la corsa in quel momento era ferma!
Non lo so e no lo voglio sapere
il termine spirito trail da me usato è riferito al fatto che il topic è postato qui, in questo forum, non è una moda. Tanto è vero che a caldo, appena arrivato e intervistato ho usato il termine sportività 8potete sentire intervista ovunque)
ribadisco che è stata una scelta dettata dalla nottata, per 300km coi compagni con i quali sono arrivato all'arrivo, c'è stata battaglia sportiva e avremmo fatto di tutto per arrviare uno davanti all'altro, proprio perchè il pettorale in sè porta una sana rivalità. Senza quella notte l'arrivo sarebbe diverso .

ma a me sta bene ! lo confermo e lo ribadisco rifarei lo stesso arrivo .
Marietto
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Re: Ingiustizia sportiva al Tor des Geants

Messaggio da Marietto »

c'è stato qualche sviluppo dopo la contestazione di Saroglia?? :?:
Marietto
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Re: Ingiustizia sportiva al Tor des Geants

Messaggio da Marietto »

Ora che è passato un pò di tempo...sdrammatizziamo e rilassiamoci con questa lettura divertente.
Preso dal "mal di TOR" ho acquistato qualche libro tra cui "Elogio del limite" scritto da Fabrizio Pistoni (che mi sembra abbia partecipato a tutte e tre le edizioni).
Nel suo libro (pag. 48) riferendosi al suo amico Mauro Saroglia scrive quanto segue...
"....Che tipo, Mauro....Innanzitutto è un simpatico che non se la tira, ma non solo, è un rompicoglioni professionista, il terrore di ogni organizzatore; spietato nelle critiche se le ritiene necessarie (capita spesso), ha una mania curiosa: reclama la birra ad ogni ristoro, la pretende, pare che sia l'unica bevanda in grado di dissetarlo e la esige in virtù dell'iscrizione, sempre troppo costosa per i suoi gusti. Ancora compatisco il ladro che qualche anno fa gli rubò l'auto, lo sventurato la rese al proprietario dopo qualche ora, chissà in che modo aveva sentito puzza di bruciato, e non si era sbagliato: stava guidando l'auto di uno dei pochi fortunati in grado di mobilitare i commissari di mezza Italia e, già che c'era, pure la magistratura, che aveva già disposto la tracciatura dei movimenti del cellulare che il preveggente Mauro-personoaggio aveva dimenticato in macchina!...." :lol:

piccola precisazione....il libro scritto da Fabrizio Pistoni fa riferimento alla prima edizione 2010 del TOR !!! :o ...e quindi due anni prima che accadessero i fatti in oggetto....(in quell'edizione ne accaddero altri).
Credo che anche Fabrizio sia dotato di una buona dose di preveggenza!!! :lol: :lol: ...oppure semplicemente lo conosce bene ;)
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