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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
morens ha scritto:
Lei ti metterà alla prova e se ti riterrà umile e riverente nei suoi confronti, solo allora si aprirà permettendoti di godere a pieno della sua infinita bellezza: in quel momento la fatica diventerà leggera e la distanza non ti peserà più.........
Ti farà piangere sia di dolore ma anche di felicità e alla fine non ci sarà solo la gioia per il viaggio concluso, ma una nuova inaspettata visione di te e delle tue possibilità.
Questo è quanto mi ha regalato...
Tutto molto belllo, Morens!!!
Bello sentire... percepire...condividere.... la passione e le emozioni..che traspaiono dai racconti..di chi ha vissuto appieno questi viaggi speciali ed indimenticabili....
Bravo...perchè sai far emergere...la parte + VERA ed AUTENTICA....di queste ultra...
Eccomi anch'io a parlarvi del Mio UTMB.
Viaggio indimenticabile, prima di tutto all'interno di me stesso, con i dubbi e le ansie all'inizio, con le conferme e le certezze piu' avanti che andavo.
Dopo il cambiamento dell'orario della partenza duvuto al meteo, che mi ha completamente stravolto i miei programmi e orari, sono partito un po' intimorito e dubbioso con la paura che fermassero la corsa come l'anno scorso. Fortunatamente avevano fatto bene i loro calcoli e gia' dalle prime ore dell'alba il tempo tendeva a un miglioramento. Fisicamente stavo bene e sentivo il mio corpo reagire alla fatica in maniera ottimale....riuscivo ad alimentarmi mangiando di tutto e di piu', come al mio solito, e questo mi dava sicurezza. La prima notte era passata "normalmente" e la fatidica seconda notte si vvicinava. Dopo aver scollinato il Col Ferret, mi sono reso conto di non riuscire piu' a tenere la concentrazione nella discesa, quindi rischiavo di farmi del male. A questo punto ho deciso di sdraiarmi per terra per una decina di minuti. Non sono riuscito a dormire, anche perche' quelli che passavano, mi chiedevano se avessi bisogno di aiuto, ma evidentemente mi sono riposato quel tanto che bastava; alla fine mi sono rialzato e all'inizio piano piano e poi via....... giu' come prima, meglio di prima.
La giornata che mi aspettava era bellissima, il cielo sgombro da nuvole, la stellata meravigliosa....a quel punto ho pensato che come arrivava il giorno io sarei arrivato a Chamonix.
In effetti così e' stato, l'arrivo molte volte letto e riletto di amici si stava avvicinando, e questa volta la persona ero io.....finisher la parola magica.....il sogno si e' concretizzato.
Adessso in questi giorni, ho un senso di vuoto strano, di nostalgia quasi, non so cosa faro'.....di corse ce ne sono tantissime ma......direi che....no dai adesso no digo niente, ciao atutti, in particolare a Morens, con il quale ho condiviso emozioni prima e dopo la corsa.
A presto Giorgio.
morens ha scritto:Non mi è facile scrivere nemmeno ora su cosa ho provato nel correre l’UTMB quando i ricordi galleggiano ancora nella mia mente come i sogni al risveglio, ma di una cosa sono certo: che non è stata una gara.
UTMB non è una sfida contro la montagna, ma un viaggio, un lungo viaggio dove non si conquista nulla ma invece si viene conquistati.
Lei ti metterà alla prova e se ti riterrà umile e riverente nei suoi confronti, solo allora si aprirà permettendoti di godere a pieno della sua infinita bellezza: in quel momento la fatica diventerà leggera e la distanza non ti peserà più.
Certo che c’è un tributo da pagare per tutto ciò: fatica, dolore e paure ti accompagneranno.
Guai a chi la sottovaluta e che si accinge a questo viaggio senza la giusta preparazione sia fisica ma soprattutto mentale tentando magari la buona sorte, perchè allora Lei rivelerà il suo lato più crudele, facendoti soffrire al tal punto di farti smettere di credere in te e allora la resa sarà l’inevitabile conseguenza.
Ti farà piangere sia di dolore ma anche di felicità e alla fine non ci sarà solo la gioia per il viaggio concluso, ma una nuova inaspettata visione di te e delle tue possibilità.
Questo è quanto mi ha regalato...
Grazie Morens..hai esattamente centrato il mio UTMB-Pensiero e speriamo............................
Giorgio ha scritto:Eccomi anch'io a parlarvi del Mio UTMB.
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e questa volta la persona ero io.....finisher la parola magica.....il sogno si e' concretizzato....
Speciale di Eurosport (è in spagnolo, ma si capisce quasi tutto)
Prima parte
Seconda parte
Al sesto minuto della seconda parte c'è Chaigneau che scambia due parole con un giornalista mentre è fermo al ristoro di Champex Lac. Le sue parole sono "Kilian cambia ritmo in salita, poi si siede e ci aspetta. Mi pare che Kilian stia facendo footing con noi"
Mi pare chiaro che Kilian non ha voluto ammazzare la gara...
leosorry ha scritto:Al sesto minuto della seconda parte c'è Chaigneau che scambia due parole con un giornalista mentre è fermo al ristoro di Champex Lac. Le sue parole sono "Kilian cambia ritmo in salita, poi si siede e ci aspetta. Mi pare che Kilian stia facendo footing con noi"
Mi pare chiaro che Kilian non ha voluto ammazzare la gara...
Seb Chaigneau ha ripetuto le stesse parole in conferenza stampa, anzi ha proprio ringraziato pubblicamente Kilian per averli aspettati! Da parte sua, Kilian ha fatto il signore, dicendo che non aveva proprio voglia di correre da solo per 20 ore inseguendo una vittoria stratosferica, ma ha preferito correre con dei compagni di squadra e degli amici, condividendo con loro immagini bellissime. In ogni caso è chiaro a tutti lo strapotere di Kilian, che sempre in conferenza stampa ha voluto mettere in risalto anche la sua vulnerabilità, elencando le sue (poche) sconfitte
Un grande atleta, non c'è dubbio.
leosorry ha scritto:Al sesto minuto della seconda parte c'è Chaigneau che scambia due parole con un giornalista mentre è fermo al ristoro di Champex Lac. Le sue parole sono "Kilian cambia ritmo in salita, poi si siede e ci aspetta. Mi pare che Kilian stia facendo footing con noi"
Mi pare chiaro che Kilian non ha voluto ammazzare la gara...
.... Kilian, che sempre in conferenza stampa ha voluto mettere in risalto anche la sua vulnerabilità, elencando le sue (poche) sconfitte
Un grande atleta, non c'è dubbio.
e ti credo fa prima a elencare le sconfitte che le vittorie
questa battuta è per rendere omaggio al grande killian che nonostante le pressioni a cui è sottoposto da media, sponsor e tifosi è sempre comunque molto umile e disponibile .