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Re: Plantari, sì, no, forse ?!?!
Inviato: 12/11/2014, 7:32
da Andrea_Web
drew ha scritto:Nessuna marca e nessun modello! !
I plantari DEVONO esser fatti su misura, dopo un esame baropodometrico e ricavando il calco in gesso per ciascun piede.
Le solette che vendono nei vari negozi non sono che specchi per le allodole
I nostri piedi sono diversi uno dall'altro, figurati che può fare una soletta universale (sempre che sia di quelle che si stia parlando )
Per quanto mi riguarda, i miei plantari correggono una iperpronazione e un marcato piattismo, che nell'arco del tempo mi aveva portato a soffrire di condropatia rotulea .
Ah molto bene, grazie della risposta.
Stasera dovrei avere qualche dato in più dal mio fisioterapista e in caso vedo di informarmi dove effettuano nella mia zona questo esame baropodometrico.
Re: Plantari, sì, no, forse ?!?!
Inviato: 12/11/2014, 8:32
da drew
Ricordati di diffidare di chi vuole vederti plantari "su misura "senza farti i calchi in gesso di tutti e 2 I piedi! !!!
Re: Plantari, sì, no, forse ?!?!
Inviato: 12/11/2014, 10:03
da seacat
Andrea_Web ha scritto:Ciao a tutti, sono fermo da i "Percorsi della memoria" (28 settembre) per un fastidio persistente al ginocchio, pensando di aver esagerato mi son fermato.
Poi visto che non mi passava granchè ho deciso di fare una risonanza che ha scongiurato rotture varie, se non fosse per un problemino al menisco.
Il mio fisioterapista, volendo farmi riprendere gradatamente con la corsa, mi ha detto di portargli tutte le mie scarpe, perchè secondo lui (mi ha visto a piedi nudi) ho bisogno di un maggior supporto all'arco plantare, perchè dice che tendo a portare le ginocchia verso l'interno.
Ora non ho capito bene, ma per ovviare a questo esisterebbero delle solette da inserire nelle mie attuali scarpe? O dovrei buttarle e passare a delle scarpe specifiche? Nel caso quelle per pronatori?
Grazie per i chiarimenti, ma ci sto uscendo pazzo a causa della pausa forzata.

occhio a questa soluzione, il rischio di indebolire la muscolatura del tibiale posteriore e di ritrovarsi dopo qualche mese con un controllo ancor peggiore del ginocchio è concreto. Piuttosto potresti provare esercizi di core per sviluppare una maggior forza all'altezza del bacino, anche perchè spesso un problema di appoggio del piede e di posizionamento delle ginocchia dipende dal movimento a monte, non da ciò che accade a valle. È un approccio osteopatico e natural, più che fisioterapico classico, non tutti lo condividono, però vanno valutate tutte le strade
Re: Plantari, sì, no, forse ?!?!
Inviato: 12/11/2014, 15:54
da Andrea_Web
In realtà qua sto andando per tentativi... non vedo una soluzione all'orizzonte che non comporti di riaprirmi il ginocchio.
Re: Plantari, sì, no, forse ?!?!
Inviato: 12/11/2014, 18:26
da seacat
Andrea_Web ha scritto:In realtà qua sto andando per tentativi... non vedo una soluzione all'orizzonte che non comporti di riaprirmi il ginocchio.
cerca uno di cui puoi fidarti, cerca feedback. Purtroppo nella gran parte dei casi coi plantari sbagliano. Quando c'è un problema di legamenti i plantari possono essere pericolosi: i legamenti si preservano con un tono muscolare sufficiente (sei un ciclista, non hai questo problema) e con un buon lavoro di propriocettività (qui sarebbe più utile lavorare con delle minimal su fondi facili, prima di tornare seriamente al fuoristrada)
Re: Plantari, sì, no, forse ?!?!
Inviato: 13/11/2014, 7:50
da Andrea_Web
seacat ha scritto:Andrea_Web ha scritto:In realtà qua sto andando per tentativi... non vedo una soluzione all'orizzonte che non comporti di riaprirmi il ginocchio.
cerca uno di cui puoi fidarti, cerca feedback. Purtroppo nella gran parte dei casi coi plantari sbagliano. Quando c'è un problema di legamenti i plantari possono essere pericolosi: i legamenti si preservano con un tono muscolare sufficiente (sei un ciclista, non hai questo problema) e con un buon lavoro di propriocettività (qui sarebbe più utile lavorare con delle minimal su fondi facili, prima di tornare seriamente al fuoristrada)
Trovare uno di cui ci si può fidare è la parte più complicata secondo me.
Intanto ho altre 3 sedute dal fisioterapista per vedere di farmi passare sto dolore, altrimenti mi tocca tornare o cambiare ortopedico.
Per la cronaca ieri ha voluto farmi provare tutte le scarpe che ho e mi ha fatto "cassare" le Ultra Raptor GTX che a suo dire non mi sorreggono adeguatamente l'arco plantare.
Re: Plantari, sì, no, forse ?!?!
Inviato: 29/11/2014, 15:06
da AnTrail
Ciao a tutti!
Scusate se intervengo in ritardo ma sono nuovo e volevo dire la mia.
Sono un pronatore (più con il piede sinistro) e ho avuto solette fatte su misura per molto tempo ma ora non le uso più.
Io ho risolto gran parte dei problemi facendo un intenso lavoro di propiocettiva (principalmente su balance board)!
I piedi e le caviglie si sono irrobustite molto e ora non ho bisogno del sostegno del plantare per poggiare meglio il piede!
Contemporaneamente la mia corsa si è spostata sull' avampiede ed addio vecchi problemi!
Re: Plantari, sì, no, forse ?!?!
Inviato: 03/12/2014, 9:46
da greenwich
Andrea_Web ha scritto:Ciao a tutti, sono fermo da i "Percorsi della memoria" (28 settembre) per un fastidio persistente al ginocchio, pensando di aver esagerato mi son fermato.
Poi visto che non mi passava granchè ho deciso di fare una risonanza che ha scongiurato rotture varie, se non fosse per un problemino al menisco.
Il mio fisioterapista, volendo farmi riprendere gradatamente con la corsa, mi ha detto di portargli tutte le mie scarpe, perchè secondo lui (mi ha visto a piedi nudi) ho bisogno di un maggior supporto all'arco plantare, perchè dice che tendo a portare le ginocchia verso l'interno.
Ora non ho capito bene, ma per ovviare a questo esisterebbero delle solette da inserire nelle mie attuali scarpe? O dovrei buttarle e passare a delle scarpe specifiche? Nel caso quelle per pronatori?
Grazie per i chiarimenti, ma ci sto uscendo pazzo a causa della pausa forzata.

Occhio a quello che dice un fisioterapista... A prescindere da chi sia e dalla sua preparazione specifica, sono consigli "pericolosi" da dare; poi se ti fidi e lo conosci fai bene a seguirli, sia chiaro.
Dico che sono pericolosi perché il fisioterapista tout court non è un fisiatra, né un esperto in biomeccanica. Fisiologicamente, fin da quando siamo bambini, i nostri muscoli e i nostri tendini si abituano alle piccole o grandi imperfezioni biomeccaniche che ciascuno di noi ha, come ad esempio il piede piatto; andare a inserire un plantare va ad alterare la biomeccanica che ci siamo costruiti in anni di passo e di corsa e rischia di portare a tendiniti e a nuovi problemi che prima non avevamo.
L'unica maniera non empirica per valutare il passo è andando in un laboratorio di biomeccanica

Re: Plantari, sì, no, forse ?!?!
Inviato: 03/12/2014, 12:59
da canc 34
Sarei curioso di fare un esame così.....e poi dove/come intervengono ?
Grazie

Re: Plantari, sì, no, forse ?!?!
Inviato: 04/12/2014, 12:18
da Andrea_Web
greenwich ha scritto:Andrea_Web ha scritto:Ciao a tutti, sono fermo da i "Percorsi della memoria" (28 settembre) per un fastidio persistente al ginocchio, pensando di aver esagerato mi son fermato.
Poi visto che non mi passava granchè ho deciso di fare una risonanza che ha scongiurato rotture varie, se non fosse per un problemino al menisco.
Il mio fisioterapista, volendo farmi riprendere gradatamente con la corsa, mi ha detto di portargli tutte le mie scarpe, perchè secondo lui (mi ha visto a piedi nudi) ho bisogno di un maggior supporto all'arco plantare, perchè dice che tendo a portare le ginocchia verso l'interno.
Ora non ho capito bene, ma per ovviare a questo esisterebbero delle solette da inserire nelle mie attuali scarpe? O dovrei buttarle e passare a delle scarpe specifiche? Nel caso quelle per pronatori?
Grazie per i chiarimenti, ma ci sto uscendo pazzo a causa della pausa forzata.

Occhio a quello che dice un fisioterapista... A prescindere da chi sia e dalla sua preparazione specifica, sono consigli "pericolosi" da dare; poi se ti fidi e lo conosci fai bene a seguirli, sia chiaro.
Dico che sono pericolosi perché il fisioterapista tout court non è un fisiatra, né un esperto in biomeccanica. Fisiologicamente, fin da quando siamo bambini, i nostri muscoli e i nostri tendini si abituano alle piccole o grandi imperfezioni biomeccaniche che ciascuno di noi ha, come ad esempio il piede piatto; andare a inserire un plantare va ad alterare la biomeccanica che ci siamo costruiti in anni di passo e di corsa e rischia di portare a tendiniti e a nuovi problemi che prima non avevamo.
L'unica maniera non empirica per valutare il passo è andando in un laboratorio di biomeccanica

Sarebbe molto interessante una visita biomeccanica per il podismo, io al momento le ho sempre fatte per la bici...dove ogni biomeccanico però ti da' la sua di "teoria"... spero che nel podismo sia più standard la risposta ad ogni soggetto.
Intanto il problema non si pone perchè devo tornare sotto i ferri, per cui per la corsa a piedi su strada e fuori strada la rivedrò nel 2015 inoltrato.
