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Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Inviato: 22/04/2015, 11:07
da blackmagic
@brio ora mi trovi d'accordo, sei stato chiaro.
A me fa piacere che si parli delle scelte, come selezione e come operato della IUTA, il forum sta qui per quello! Nei modi giusti, ci sta tutto; ripeto che sono il primo a farsi un sacco di domande sulla gestione trail della ASD IUTA e che mi piace vedere delle risposte, quando arrivano.
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Inviato: 22/04/2015, 13:31
da motosega
Allora se entriamo nel merito delle scelte e lasciamo perdere discorsi personali che non voglio (non mi interessa) e non posso (non conosco Maurizio se non via forum e mi sembra una bravissima persona) condividere, se vado a considerare i criteri di selezione credo sia masochistico dover scegliere gli atleti per una competizione che si svolge a maggio, sulla base delle classifiche dell’anno precedente.
E lo dico condividendo in pieno con Blackmagic lo scarso interesse per la maglia azzurra (tranne che in questo caso la mia visione illuminata mi fa riconoscere solo una maglia gialloblù con la scritta Hellas sopra). Mi spiace però personalmente (senza nulla togliere a tutti i bravi atleti che correranno ai mondiali) per Cristian Modena, è quest’anno va come un treno (e sul campo avrebbe meritato) ed è una persona di una umiltà e gentilezza squisita. Certo, se le regole vogliono che ci si basi su altri aspetti allora niente da dire se non invitare a cambiare le regole per il futuro.
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Inviato: 22/04/2015, 14:14
da andrea stanco
Ho sentito dire che la nazionale vestirà in rossoblù con Grifone giallo, una giusta intuizione dell'ufficio marketing di ASICS per dare una sferzata di simpatia ed orgoglio.
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Inviato: 22/04/2015, 15:14
da motosega
andrea stanco ha scritto:Ho sentito dire che la nazionale vestirà in rossoblù con Grifone giallo, una giusta intuizione dell'ufficio marketing di ASICS per dare una sferzata di simpatia ed orgoglio.
Per carità !!

Se proprio fosse indispensabile mantenerci in ambito ligure meglio i cugini della Doria !!

Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Inviato: 22/04/2015, 15:21
da deeago
leosorry ha scritto:Quanti interventi piacevoli come un riccio nei pantaloni. Come sempre quando si parla di IUTA e nazionale riusciamo a tirare fuori il peggio di noi stessi.
Mi dispiace di essere stato il primo a lanciare qualche perplessità sulle convocazioni. Non se lo meritano i convocati, cui auguro di fare un grandissimo mondiale. Di sicuro io quel giorno mi metterò una maglia azzurra e andrò a tifare per voi correndo sul mio Ciaurlec.
Sulle (nemmeno troppo) velate accuse di favoritismi o di parrocchiette stendo un velo pietoso. Se io avessi la metà dell'integrità di un Mau, sarei già un uomo soddisfatto di sè stesso.
forza ragazzi! e ragazze!
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Inviato: 22/04/2015, 16:44
da flo
[quote="leosorry"]Avrei voluto vedere in azione anche Christian Modena... quest'anno sembra davvero scatenato.
copio e incollo dall'astruso sito della iuta
Nell'apposita sezione delle liste degli atleti di interesse nazionale, individuabile all'interno del "pulsante" MODULI/NORMATIVE/CLASS, è stata pubblicata quella relativa agli atleti di ultra trail, aggiornata al 21 aprile 2015.
Due i nuovi ingressi: Martina Chialvo e Christian Modena
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Inviato: 22/04/2015, 17:33
da simodr
non voglio entrare nel merito della discussione, sia perchè non ho nè competenze nè conoscienze, e soprattutto perchè a tratti mi sembra una discussione ridicola, ma una sola cosa voglio dirla per quegli atleti che ci rappresenteranno e hanno lavorato tanto e onestamente per avere il posto che si meritano
FORZA RAGAZZE E RAGAZZI fatevi valere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Inviato: 22/04/2015, 21:46
da pollo
Cubo, ultimamente scrivi bene, con cognizione di causa, in maniera stringata e colpendo nel segno... Non passare dalla parte del torto pisciando inutilmente fuori dal vaso...
L'articolo apparso su distanceplus (che a questo punto si potrebbe tranquillamente linkare) contiene informazioni, suppongo documentate, e commenti e considerazioni precise e pertinenti.
I mondiali di Annecy segnano indiscutibilmente un passo in avanti rispetto alle passate edizioni, tuttavia la formula delle rappresentative nazionali e della partenza separata sono lontane anni luce dalla sensibilità della maggioranza dei trail runners, e per quanto il livello si sia decisamente alzato, non catalizzeranno ancora il 100% dell'elite mondiale.
Per questo motivo, se l'obiettivo di un selezionatore e' quello di portare a casa medaglie, forse qualche rigidità in meno e qualche blandizia in più sarebbero state utili, visite mediche o non visite mediche, condivisioni di post o meno.
Nei criteri di selezione IUTA il periodo di osservazione si concludeva il 29 marzo 2015 (forse poteva essere spostato più avanti?), la data ultima oltre la quale non fare gare lunghe e' il 26 aprile. Nel G.I.S. della IAU la data ultima per comunicare i nominativi e' il 30 aprile.
E ancora, 9+9 gli ammessi, ma forse concentrare le magre risorse su una squadra più ridotta ma più forte (come gli spagnoli, gli inglesi o gli americani)?
La squadra che secondo me avrebbe avuto più possibilità di portare a casa risultati? 6+6, e risorse tutte per loro:
Cinzia Bertasa
Federica Boifava
Lisa Borzani
Francesca Canepa
Alessandra Carlini
Maria Chiara Parigi
Fulvio Dapit
Ivan Geronazzo
Matteo Lucchese
Christian Modena
Giulio Ornati
Marco Zanchi
Esclusi o autoesclusi?
Se Fedex ha pubblicato quello che pensava definitivamente, magari prima ha avuto qualche scambio di opinioni in privato, a partire dal velato "avvertimento" prima dei mondiali ISF dell'anno scorso, vedi capitolo "rigidità e blandizie"...
Francesca Canepa aveva tutti i requisiti per fare tre mondiali, 24h trail e 100 km, niet, come mai?... avesse partecipato alla 24h di Torino (ben entro i limiti di tempo dei criteri di selezione) forse non sarebbe stata la migliore italiana, ma la seconda sicuramente si (vedi il tempo della recente 100 miglia d'istria)... Paura?
Alessandra Carlini, giovane, neolaureata, disoccupata... Darle du lire per la freccia da Ascoli a Reggio, no? Vedi squadra ridotta e piu' risorse, e ancora "rigidità e blandizie".
Fulvio Dapit, fatemi capire, ha scritto una lettera dicendo "scusate no non mi interessa?" (Se è così, vaben)... Se invece, come pare, semplicemente non aveva balle di andare alle visite e ha condiviso il D'Haene pensiero in linea di principio, e da la' "è stato escluso" (non si è autoescluso), torniamo a "rigidità e blandizie".
Christian Modena ha fatto risultati nel periodo di osservazione, e ha continuato anche dopo, la data ultima per la comunicazione dei nominativi alla IAU e' il 30 aprile, messa la' proprio per poter scegliere all'ultimo chi e' più in forma... Rumors dicono che alla Ronda Ghibellina, raduno e test della nazionale, un local andato a podio davanti a fior di azzurri abbia chiesto al selezionatore quali fossero le gare per qualificarsi e che gli sia stato risposto che "i giochi erano già fatti"
Tutti gli altri convocati che non sono nella mia lista? Bravi ragazzi, anche forti, spirito trail a profusione, alcuni anche amici, sicuramente attaccati alla maglia azzurra, tiferemo per loro (anche se in questo mondo globale forse il concetto di nazione e' oramai evaporato), daremo sostegno... Tuttavia numeri alla mano, le chanches di far bene sono davvero pochine...
Con beneficio di inventario sui risultati finali, se portare una squadra ai mondiali e' andare a caccia di medaglie, e non andare in gita nazional popolare, beh, per molto meno in altri sport la testa del selezionatore sarebbe già saltata...
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Inviato: 22/04/2015, 21:54
da Cicco
Mamma mia. Come siamo caduti in basso.
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Inviato: 22/04/2015, 22:54
da Niko
pollo ha scritto:Cubo, ultimamente scrivi bene, con cognizione di causa, in maniera stringata e colpendo nel segno... Non passare dalla parte del torto pisciando inutilmente fuori dal vaso...
L'articolo apparso su distanceplus (che a questo punto si potrebbe tranquillamente linkare) contiene informazioni, suppongo documentate, e commenti e considerazioni precise e pertinenti.
I mondiali di Annecy segnano indiscutibilmente un passo in avanti rispetto alle passate edizioni, tuttavia la formula delle rappresentative nazionali e della partenza separata sono lontane anni luce dalla sensibilità della maggioranza dei trail runners, e per quanto il livello si sia decisamente alzato, non catalizzeranno ancora il 100% dell'elite mondiale.
Per questo motivo, se l'obiettivo di un selezionatore e' quello di portare a casa medaglie, forse qualche rigidità in meno e qualche blandizia in più sarebbero state utili, visite mediche o non visite mediche, condivisioni di post o meno.
Nei criteri di selezione IUTA il periodo di osservazione si concludeva il 29 marzo 2015 (forse poteva essere spostato più avanti?), la data ultima oltre la quale non fare gare lunghe e' il 26 aprile. Nel G.I.S. della IAU la data ultima per comunicare i nominativi e' il 30 aprile.
E ancora, 9+9 gli ammessi, ma forse concentrare le magre risorse su una squadra più ridotta ma più forte (come gli spagnoli, gli inglesi o gli americani)?
La squadra che secondo me avrebbe avuto più possibilità di portare a casa risultati? 6+6, e risorse tutte per loro:
Cinzia Bertasa
Federica Boifava
Lisa Borzani
Francesca Canepa
Alessandra Carlini
Maria Chiara Parigi
Fulvio Dapit
Ivan Geronazzo
Matteo Lucchese
Christian Modena
Giulio Ornati
Marco Zanchi
Esclusi o autoesclusi?
Se Fedex ha pubblicato quello che pensava definitivamente, magari prima ha avuto qualche scambio di opinioni in privato, a partire dal velato "avvertimento" prima dei mondiali ISF dell'anno scorso, vedi capitolo "rigidità e blandizie"...
Francesca Canepa aveva tutti i requisiti per fare tre mondiali, 24h trail e 100 km, niet, come mai?... avesse partecipato alla 24h di Torino (ben entro i limiti di tempo dei criteri di selezione) forse non sarebbe stata la migliore italiana, ma la seconda sicuramente si (vedi il tempo della recente 100 miglia d'istria)... Paura?
Alessandra Carlini, giovane, neolaureata, disoccupata... Darle du lire per la freccia da Ascoli a Reggio, no? Vedi squadra ridotta e piu' risorse, e ancora "rigidità e blandizie".
Fulvio Dapit, fatemi capire, ha scritto una lettera dicendo "scusate no non mi interessa?" (Se è così, vaben)... Se invece, come pare, semplicemente non aveva balle di andare alle visite e ha condiviso il D'Haene pensiero in linea di principio, e da la' "è stato escluso" (non si è autoescluso), torniamo a "rigidità e blandizie".
Christian Modena ha fatto risultati nel periodo di osservazione, e ha continuato anche dopo, la data ultima per la comunicazione dei nominativi alla IAU e' il 30 aprile, messa la' proprio per poter scegliere all'ultimo chi e' più in forma... Rumors dicono che alla Ronda Ghibellina, raduno e test della nazionale, un local andato a podio davanti a fior di azzurri abbia chiesto al selezionatore quali fossero le gare per qualificarsi e che gli sia stato risposto che "i giochi erano già fatti"
Tutti gli altri convocati che non sono nella mia lista? Bravi ragazzi, anche forti, spirito trail a profusione, alcuni anche amici, sicuramente attaccati alla maglia azzurra, tiferemo per loro (anche se in questo mondo globale forse il concetto di nazione e' oramai evaporato), daremo sostegno... Tuttavia numeri alla mano, le chanches di far bene sono davvero pochine...
Con beneficio di inventario sui risultati finali, se portare una squadra ai mondiali e' andare a caccia di medaglie, e non andare in gita nazional popolare, beh, per molto meno in altri sport la testa del selezionatore sarebbe già saltata...
Cubo piscerà fuori dal vaso ma almeno si è documentato... vivere di rumors è lo stesso che vivere di gossip