Re: trail e orsi
Inviato: 15/06/2015, 18:11
l'ultimo interrogativo devi farlo a chi continua a prolificare alla grande da questo punto di vista nelle nostre zone la natalità è in diminuzione da anni... ok ok sono fuori tema comunque condivido in pieno quel che dice nonesa....woodlegs ha scritto:Ciao slowrunner, forse hai proprio ragione in alcuni paesi la convivenza è impossibile. Ma dovremmo avere il coraggio di andare alle origini del problema perchè fermarsi a fare una fotografia dei limiti senza fare un'analisi dei motivi che li determinano, è poco utile.
Se guardiamo una foto di 30-40 anni fa del luogo dove abitiamo ci rendiamo conto di come abbiamo modificato il mondo in cui vivivamo. Io abito sull'appennino tosco emiliano e ho delle foto che rendono bene l'idea dell'aggressione sistematica che è stata perpetuata ai danni delle zone boschive. Ho vissuto i primi 30 anni della mia vita nella periferia di Bologna, da piccolo ricordo che dopo casa mia c'era camapagna per alcuni km prima di arrivare al primo centro abitato. Adesso puoi percorrere la via Emilia da Piacenza a Rimini e sembra un'unica grande città, cemento, cemento cemento... Anche in Trentino non avete affatto scherzato. E' evidente che la pressione esercitata sulle zone extraurbane rende problematica la convivenza, non solo con orsi, ma anche con ungulati, volpi, lupi, ecc. i cui territori vengono progressivamente invasi dall'uomo e che, semplicemente per spostarsi, devono attraversare zone abitate dall'uomo.
Se fai lo zoom sul mondo, il tasso di crescita demografica dice che siamo passati da 4 miliardi nel 1970 a 7 miliardi nel 2013, saremo 10 miliardi nel 2050: come pensiamo di gestire gli spazi, possiamo pensare di mantenere un'analogo tasso di urbanizzazione eliminando tutti gli animali potenzialmente nocivi?
