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Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Inviato: 16/12/2015, 21:46
da Gaggio
Manu On Trail ha scritto:
Ps: e comunque io sono un ESEMPIO CIVICO di trasporto di materiale obbligatorio. Mica come quello scampato di Davide, che si presenta ai controlli con guanti da esplorazione anale passati per ipertecnici e impermeabili e palloncini da alcol-test mascherati da borracce collassabili...il maniaco del grammo, tse...
ed anche queste Softflask usa e getta...
immagine ridotta, clicca per ingrandire
(...non faciamo battutacce sui gel...)

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Inviato: 16/12/2015, 21:55
da Manu On Trail
Zoidberg ha scritto:
Manu On Trail ha scritto:
Luciano ha scritto: Per fortuna io sono vissuto in un'altra epoca dove c'erano ben altri valori...ed ero lieto di presentare il certificato medico e di far controllare il materiale obbligatorio, di cui spero tu non ne abbia mai bisogno, altrimenti saranno dolori ;)
Vedi...vedi che palle che sono questi forum (intesi come "piattaforma di conversazione e/o condivisione di esperienze").

Adesso dovrei risponderti, e ripetere per l`ennesima volta la supercazzola della Western States e dei controlli medici alle Aid Station (a parte il controllo del peso, quello è stato eliminato quest`anno), e la responsabilità personale, e l´"utilità" di un foglietto del medico fatto firmare dal medesimo a inizio anno, e bla bla...

I valori vanno sempre bene, ma si parlava (o almeno, ci avevo provato - per altro raccontavo solo una situazione di milieu nel quale mi trovo ad essere, in risposta ad un post preciso) di tutt`altro.

W i medici sportivi e W il materiale obbligatorio.

E vai in relax, ti voglio bene lo stesso.

Ps: e comunque io sono un ESEMPIO CIVICO di trasporto di materiale obbligatorio. Mica come quello scampato di Davide, che si presenta ai controlli con guanti da esplorazione anale passati per ipertecnici e impermeabili e palloncini da alcol-test mascherati da borracce collassabili...il maniaco del grammo, tse...
Il problema è che qui da noi se cadi e ti sbucci un ginocchio fai causa all'organizzatore, alla fidal, al medico, ai cronometristi e alla protezione civile, così magari ti becchi due soldi dall'assicurazione. Ovvio che la deregulations sia impossibile.
Comunque tutti temi molto interessanti!
La tua risposta mi piace, perché mi fa capire che forse c`è speranza pure per me, nel farmi capire in mezzo a questa giungla da tastiera.

E´esattamente il punto sul quale mi premeva porre l`attenzione. Diciamo così: io sarei per una deregulation mirata, orientata, e magari - perché no - inspirata al mondo americano (generalizzo all`estremo, potrei prendere il sempre troppo citato, in altri ambiti, modello tedesco).

In brevissimo, prima di entrare in un mostruoso OT.

1) A me fa svalvolare, letteralmente svalvolare, il concetto di "materiale obbligatorio". Ma non perché non ho voglia di portare nulla, come forse ha inteso (male) l`amico Luciano.

Io impazzisco all`idea che un organizzatore debba "obbligarti" a portarti dietro cose, di cui la tua stessa testa ed esperienza dovrebbe valutare importanza e utilità. Non è che "sono contento di mostrare il materiale obbligatorio": io lo porto comunque, ma non perché mi obbliga qualcuno. E´proprio il concetto di "obbligatorio", a urtarmi.

Se un trail runner ha bisogno della listino obbligatoria, significa che forse manca ancora una certa "cultura" del materiale...e lì allora non c`è lista che tenga.

2) E poi appunto, il secondo punto. Il certificato medico. Ma fammi capire: io faccio la visitina a Gennaio e salgo tre scalini alla ASL sotto casa, e così sono pronto e protetto per una 100 miglia che si svolge a fine Agosto sulle Alpi? Signori, ma di che parliamo.

E ho citato "l`esempio WS" non a caso. Facciamo così: io ti visito IL GIORNO PRIMA DELLA GARA, e magari pure DURANTE. Poi sta a te (e torniamo al discorso-cultura) curarti di farti mettere un dito nel sedere dal medico sportivo ogni mese; altro che "idoneità all`attività fisica".

Io credo, e poi chiudo, che il principale pericolo, in qualsiasi discussione sulla`evoluzione del nostro Sport, sia quello di trincerarsi in battaglie ideologiche, in nome di valori certamente reali, che però possono risultare a volte stucchevoli, quando non ipocrite (e ovviamente, NON è il caso di quanto scritto dal mio precedente interlocutore).

Evidentemente, non siamo ancora pronti a un discorso del genere.

Fine OT.

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Inviato: 16/12/2015, 22:04
da Manu On Trail
Gaggio ha scritto:
Manu On Trail ha scritto:
Ps: e comunque io sono un ESEMPIO CIVICO di trasporto di materiale obbligatorio. Mica come quello scampato di Davide, che si presenta ai controlli con guanti da esplorazione anale passati per ipertecnici e impermeabili e palloncini da alcol-test mascherati da borracce collassabili...il maniaco del grammo, tse...
ed anche queste Softflask usa e getta...
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No no, quelle sono le sue giacche antipioggia...

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Inviato: 16/12/2015, 22:10
da Zoidberg
Sul primo punto mi trovi al 100% d'accordo.
Sul secondo punto no invece. La differenza tra il primo e il secondo punto è questa: io vado in gara consapevole di non aver portato la giacca impermeabile (e se muoio congelato sul cocuzzolo del monte minchione sono fatti miei), invece non sono consapevole di andare in gara con un qualsiasi problema cardiaco riscontrabile tramite ECG alla visita medica. Non sono pochi gli atleti che hanno dovuto fermarsi dall'attività agonistica per via di problemi al cuore che neppure lontanamente pensavano di avere (aritmie, soffi ecc ecc). Ah, non so che visita medica tu faccia alla tua asl, ma da me non basta fare 3 gradini, e quegli adesivi che ti mettono sul petto non servono per fare la ceretta a macchie :lol: :lol:

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Inviato: 16/12/2015, 22:16
da Luciano
Ti ho capito benissimo Manu, ma noi siamo in Italia e se non fai regole, alla LUT ti partono ex infartuati e gente in canottiera...io porto materiale anche nella gita turistica parrocchiale ;)

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Inviato: 16/12/2015, 22:19
da Manu On Trail
Zoidberg ha scritto:Sul primo punto mi trovi al 100% d'accordo.
Sul secondo punto no invece. La differenza tra il primo e il secondo punto è questa: io vado in gara consapevole di non aver portato la giacca impermeabile (e se muoio congelato sul cocuzzolo del monte minchione sono fatti miei), invece non sono consapevole di andare in gara con un qualsiasi problema cardiaco riscontrabile tramite ECG alla visita medica. Non sono pochi gli atleti che hanno dovuto fermarsi dall'attività agonistica per via di problemi al cuore che neppure lontanamente pensavano di avere (aritmie, soffi ecc ecc). Ah, non so che visita medica tu faccia alla tua asl, ma da me non basta fare 3 gradini, e quegli adesivi che ti mettono sul petto non servono per fare la ceretta a macchie :lol: :lol:
No mannaggia, stavamo andando benissimo. Ci capivamo al volo, già facevo progetti di grandi discussioni tra noi nelle quali ci davamo ragione a vicenda, e invece...è crollato tutto...! :mrgreen:

Scherzi a parte...non spiegarmi a cosa servono i tondini sul petto...li conosco, anche troppo bene.
Ovviamente, ovviamente...ancora una volta: ovviamente hai ragione.

Ma ti stimolo su un punto (e poi vi lascio tranquilli, promesso): importanza di ECG e cose varie. Certo, chi ne dubita.

Ma perché uno che fa i tre scalini, rispetto a uno che si mette i tondini sul petto, e ancora rispetto a uno che si fa la lavanda gastrica, ha "uguale diritto" e idoneità perché solo in possesso di un "pezzo di carta"?

E´bellissimo fare le visite mediche, specie quando la dottoressa merita, e non mi sentirai mai dire che è meglio starsene a casa.

Solo mi sentirei, oggi nel 2015 e con i mezzi a disposizione dei centri sportivi, di discutere sulla "definizione" di "visita medico-sportiva" e soprattutto di "idoneità alla attività fisica". Questo ultimo concetto, scritto nel burocratese dei regolamenti (spesso copia-incolla tra una gara e l`altra) mi sembra ancora piuttosto..."liquido" (specie in tema di "validità annuale" di un certificato, tipologia del medesimo, ecc. ecc.).

Ma magari mi sbaglio io, come sempre direi.

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Inviato: 16/12/2015, 22:23
da Manu On Trail
Luciano ha scritto:Ti ho capito benissimo Manu, ma noi siamo in Italia e se non fai regole, alla LUT ti partono ex infartuati e gente in canottiera...io porto materiale anche nella gita turistica parrocchiale ;)
Appunto, il problema "di cultura" di cui parlavo nel mio post. E vedi, mi sembra che si cominci comunque ad andare già un po`oltre un mero fatto di burocrazia e regolamenti di gara.

P.s: qualcuno mi può spiegare perché stiamo discutendo di tutto questo minestrone nel topic della TNF 50?

Dannazione, se la Gestapo del forum scopre questo OT, finisce che ci manda ai lavori forzati a distribuire pettorali alla corsa aziendale di Yahoo Answers.

Tornare in topic, immediatamente! :mrgreen:

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Inviato: 16/12/2015, 22:31
da rick50
Manu On Trail ha scritto:[...] Tornare in topic, immediatamente! :mrgreen:
Aggiungo quindi che la TNF50 di quest'anno la ricordero' anche per il seguente motivo. :)
http://trailrunnermag.com/people/q-and- ... -interview