Appunto, ognitanto è bene tornare alle ovvietà...mircuz ha scritto: Beh, nel tuo intervento precedenti contestavi (come fai spesso) la scientificità degli altrui interventi.
Ma dopo non puoi venirmi fuori con i consigli della nonna "mettiti la maglia di lana che fa freddo", non credi?
Il concetto di "dieta equilibrata" non è uno in tutto il pianeta...
Secondo tutti voi, la nonna, se fa freddo, ha torto quando dice di coprirsi?
La dieta equilibrata, davvero non sappiamo come dare un senso a questa espressione? E se no, perché? perché siamo in 3: un eskimese, un giapponese ed uno del Togo? Ragazzi alle volte sembra davvero una barzeletta... nel senso che si fa di tutto per darsi contro e cercare del non-senso dove il senso c'é.
E per prendere un esempio concreto :
Ma davvero non possiamo parlare di questa strategia di alimentazione/idratazione?ManuelC ha scritto: durante il percorso, a sensazione prendo i gel di cui sopra e aggiungo acqua e cocacola ai ristori.
QUando sono proprio a corto di energie non disdegno pane e olio ai ristori al posto dei gel.
Io personalmente posso
'a sensazione' >> ovunque ho letto di non aspettare di aver sete per bere, ovunque sbagliano? io personalmente consiglierei di farsi una strategia correlata alla gara che sia 'pensata' e non basata sulle sensazioni. Le sensazioni per me sono i feedback che permettono di correggere, ma non ciò che mi deve servire di bussola. Se sbaglio, perché?
'coca cola e acqua' >> va bene, ma quanto? cioè posso dire che se nessuno mi dice quanta coca per quanta acqua non posso rispondere se la strategia mi sembra sensata o meno?
Per me devi bere isotonico, poi di nuovo mi sembra più facile azzecare questa 'isotonicità' bevendo energia e basta che faccendo un X + Y + Z... Se sbaglio, perché?
E' molto semplice, tu esci per la tua oretta di allenamento oppure per la tua uscita lunga... fai delle prove, con niente, con acqua, con un gel, con un integratore. Cosa ti soddisfa di più, cos'é più comodo da portare, ecc, ecc. e poi fai in gara la cosa che ti sembra più ragionevole: non c'é bisogno di tanti studi scientifici, le tue sensazioni bastano, se...
Bastano se per interpretarle hai un minimo idea di come 'funzionano' le cose e se sei un minimo 'scientifico' nel tuo approccio
Ho preso l'esempio della sete prima, sembrerebbe che sia meglio non bere quando si ha sete, ma prima... me lo potrebbe dire la mia nonna, ma anche uno studio scientifico, poco importa però non si può non considerare che c'é da qualche parte UN modo nel quale funzionano queste cose per tutti, poi ognuno adatta questo modo alle sue sensazioni.
Per me, non lo è, ma per spiegarlo devo usare concetti basilari, che richiedono di 'entrare' un attimo nella mia logica... il gel, non lo posso 'dosare' / 'integrare' col resto di ciò che mi serve, ossia i liquidi ed un certo bilanciamento di ciò che butto giù per sperare che sia assimilato e non costringa il mio intestino a fare i salti mortali.