biglux ha scritto:
Ciao richib, occhio agli specialisti, perché parlando con diverse persone (fisiatra, ortopedici, semplici runners/trailers) ho avuto pareri quasi tutti diversi ...
.... ma soprattutto bisogna avere pazienza e un gran culo che come ti è arrivata un bel giorno se ne andrà (io sono ancora in attesa...)! In bocca al lupo!
Concordo alla grande! Io per fortuna non ne ho mai sofferto, ma Eleonora, la mia ragazza, ne soffre da un anno e mezzo (corre da due). In breve: dopo già qualche bella garetta, l'anno scorso le era venuto fuori il dolore verso maggio, poi sparito, fatto soglio (60 km), valdigne (57), poi qualche dolorino verso settembre, oulx (46) quasi senza problemi, poi da lì dolori lancinanti e impossibilità di correre, arrivava a 20'-30' e veniva fuori il dolore. Ha cambiato fisioterapisti ma dopo brevi miglioramenti il dolore tornava. Da fine febbraio-marzo di quest'anno è andata in palestra (su mie insistenze, finalmente si era convinta), e da metà aprile è tornata a correre bene. Poi qualche altro acciacchino le ha fatto saltare qualche gara a cui era iscritta, ma passati questi, d'estate ha fatto 3 rifugi e tac (50 km) con qualche fastidio alla fine, oltre a qualche bel giro lungo di allenamento. Tutto perfetto fino alla CCC, dove pur stando benissimo fisicamente è tornato un dolore fortissimo ancora lì dopo il Ferret, e stop a Champex. Dimenticavo: l'anno scorso a fine luglio alla Royal si era lussata il perone, problema che a volte ritorna, come alla CCC. Bè, perone tornato a posto, si è allenata a singhiozzo per 2 mesi ma è riuscito a finire la 100 km del Sahara, pur camminando a causa del dolore tornato al 50° km. Analizzando il tutto, abbiamo capito che il dolore alla bandelletta era tornato dopo che aveva abbandonato la palestra. Sentiti pareri di diversi fisioterapisti (pensate, durante la Maratonina di Busto eravamo a fare servizio al deposito borse, e durante la gara c'erano i massaggiatori liberi, così ne ha approfittato: non hanno fatto altro che smentire tutto quello detto dagli altri fisio che l'avevano vista nell'arco di un anno; uno dice tecar, uno laser, uno ultrasuoni, uno kinesio tape, uno stretching...), abbiamo capito che ognuno spara la propria, e ogni tanto qualcuno ci azzecca. Ma tra tutti, nessuno le ha consigliato di potenziare le gambe, che sono molto magre e poco toniche per fare lunghi trail. Ora le ho fatto un programmino da seguire fino a marzo, tanta palestra, tanta tecnica di corsa, un po' di ritmo per sveltirsi (non diventerà una campionessa, ma sarà più pronta per quando torneranno i giri lunghi in montagna): dopo un mese di palestra la bandelletta va già molto meglio, ancora un leggero fastidio che secondo me tra un mese andrà a posto del tutto. A differenza di quest'anno però, non abbandonerà del tutto la palestra nemmeno d'estate, e questa bandelletta maledetta se ne starà buona buona.
Quindi Biglux, d'accordissimo con quanto hai scritto (a parte il culo, la fortuna aiuta gli audaci!).
Interessante anche il link postato da Deeago!