Re: Discese "TECNICHE"
Inviato: 14/04/2011, 19:47
Perchè correre in discesa, quando è più divertente SALTARE? 
kappadocio ha scritto: come micetto è bassino ma a differenza di micetto ha anche vinto una maratona in 2h e 18 min e ha cominciato lo scorso anno a fare un po' di Trail.
io abitando in pianura, non mi alleno mai ne in salita ne in discesa, quando mi iscrivo a una corsa trail... quello e il mio allenamento, purtroppo non facendo mai salite, in salita vado piano come un bradipo...kappadocio ha scritto: Anche io mi divertivo molto in discesa (sebbene non a quei livelli) ma dopo essermi aperto un ginocchio qualche anno fa alla skyrace delle apuane ho perso la grinta della "rotta di collo" e ogni tanto tiro il freno a mano.
forse era un sasso troppo alto da scavalcaremicetto ha scritto: per ora l'unica volta che sono caduto, e stato in salitastrano ma vero.
Permettetemi un'obiezione ingegnerosa, o forse ingenerosa, ma questo concetto l'ho gia` sentito e non mi quaglia.micetto ha scritto: infatti se prendete due che non fanno discese da molto tempo, oppure non ne hanno mai fatte, uno lo fate andare giu veloce per km senza frenare, il giorno dopo le sue coscie saranno perfette.
l'altro lo fate andare giù per la stessa discesa ripida per km, però frenando in continuazione, il giorno dopo le sue coscie, saranno due tronchi di legno che anche solo a fare delle semplici scale sarà un impresa.
dipende....deeago ha scritto:Permettetemi un'obiezione ingegnerosa, o forse ingenerosa, ma questo concetto l'ho gia` sentito e non mi quaglia.micetto ha scritto: infatti se prendete due che non fanno discese da molto tempo, oppure non ne hanno mai fatte, uno lo fate andare giu veloce per km senza frenare, il giorno dopo le sue coscie saranno perfette.
l'altro lo fate andare giù per la stessa discesa ripida per km, però frenando in continuazione, il giorno dopo le sue coscie, saranno due tronchi di legno che anche solo a fare delle semplici scale sarà un impresa.![]()
Non e` che non freni quando scendi veloce: scendere a 6'/km o 3'/km, devi contrastare la forza di gravita` alla stessa maniera per tenere la velocita` costante. Quello che cambia e` il tipo di movimento che compi con il corpo, che magari ti porta a distribuire lo sforzo su piu` fasce muscolari (per i veloci) evitando di massacrare i quadricipiti.
Una cosa che ho notato e` che gli addominali ed il busto lavorano parecchio quando cerchi di far girare velocemente le gambe, come puo` capitare su uno sterrato pendente ma regolare.
no...a dire il vero era una pigna....kappadocio ha scritto:forse era un sasso troppo alto da scavalcaremicetto ha scritto: per ora l'unica volta che sono caduto, e stato in salitastrano ma vero.
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Quello di andar forte in salita non si chiama istinto.!!micetto ha scritto:...per esempio non avrò mai l'istinto di andare forte in salita.... non riesco proprio a digerirla, mi manca poco che mi freghi anche mia moglie camminando :lol
Discorso molto interessante quello di fare la rullata aanche in discesa: devo provare il prossimo WE.micetto ha scritto: angolazione di quando freni anche solo leggermente, il piede non fa più la rullata completa, ma una volta battuto il tallone il piede rulla solo fino a meta, senza farti alzare completamente l'ultima parte del piede, che lo stacchi da terra alzandolo in verticale invece che in rullata, praticamente una corsa leggermente a saltata, anche se in velocita non e cosi semplice da vedere.