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Re: IAU Trail World Championships (IRL) 09.07.2011

Inviato: 11/07/2011, 13:39
da emme
leosorry ha scritto:Bravissimi tutti e bravo anche tu Enrico per tutti il lavoro fatto!
:!: :!: :!:
il giorvane granzotto mi ha scritto
"che esperienza straordinaria! che gruppo! che spirito!"
bravi!!!

Re: IAU Trail World Championships (IRL) 09.07.2011

Inviato: 11/07/2011, 15:15
da DIEVOLE
Mi associo al coro: siete stati mitici, due argenti che rimarranno nel cuore!!!!
grazie ragazzi!!!

Re: IAU Trail World Championships (IRL) 09.07.2011

Inviato: 11/07/2011, 19:30
da Alex Geronazzo
Ricordo , tempo fa, di aver proposta un galà del Trail in cui consegnare dei premi agli atleti , alle società o alle manifestazioni...Ricordo che mi si rispose che lo spirito del trail non è classifica, merito o competizione...Oggi quindi , se mi si chiede che abbia vinto o i piazzamenti, io non saprei rispondergli, avendo badato a cercare un contatto semplicemente emozionale che ho trovato in quanto mi ha scritto Fabio Granzotto.
Poche righe pregne di umiltà, determinazione e consapevolezza di aver preso parte a qualcosa di importante...
Io sono uno speaker, vivo e lavoro con le statistiche, ma questa sera voglio semplicemente ricordare quel monito che mai mi risulterà piu' utile e facendolo riporto e scrivo a tutti gli azzurri, ma a tutti piu' in generale :
"...portate a casa dalla nebbia e dal fango irlandese, un pezzo della vostra storia, un ricordo di vita per tutti incancellabile"...
Godetevelo, lo condivido con voi.
Alex

Re: IAU Trail World Championships (IRL) 09.07.2011

Inviato: 12/07/2011, 7:09
da bicci72
Ok, fantastici i nostri ragazzi e le nostre donne, ma vorrei chiedere al selezionatore della IUTA o agli atleti che c'erano cosa ne pensano del percorso di Connemara e dell'organizzazione irlandese.

Da quello che vedo nei video postati qui sopra mi fanno impressione queste cose:

- Nella gara open non c'era praticamente nessuno

- Il pubblico sia alla partenza che durante il tracciato è completamente assente

- Ma quanto asfalto c'era?

- Lo speaker che commenta è meglio che cambi mestiere: si limita solo a leggere la nazionalità sui pettorali. Geronazzo insegnagli tu il mestiere :D :D

Ieri spulciando sui forum francesi mi sono imbattuto nella testimonianza di un trailer francese che malauguratamente si è iscritto alla gara open. Ecco la sua testimonianza:

"Per me il percorso è stato davvero lontano da quello che amiamo e che consideriamo un percorso in puro spirito trail.
Quasi 30 km tra sfalto e strade sterrate da 4X4. Capitolo torbiere: sinceramente mi hanno fatto schifo,forse perchè non sono un fan di correre nel fango fino alle ginocchia.
Anche il discorso del percorso andata e ritorno per me è lontanissimo dallo spirito trail. E' solo pura competizione. Personalmente io ero venuto per scoprire un paese e invece dopo 40 km avevo già visto tutto il percorso.
Quanto all'organizzazione mi è sembrata davvero poco professionale. Un solo aneddoto: alla riunione tecnica il direttore di corsa ha detto che non c'era bisogno di portarsi il camel back perchè sul percorso abbondavano i ruscelli! Per di più nessuna informazione per noi corridori open, nessun ristoro.... mi fermo qui per non infierire. "

Re: IAU Trail World Championships (IRL) 09.07.2011

Inviato: 12/07/2011, 10:08
da kappadocio
bicci72 ha scritto:"Per me il percorso è stato davvero lontano da quello che amiamo e che consideriamo un percorso in puro spirito trail.
Quasi 30 km tra sfalto e strade sterrate da 4X4. Capitolo torbiere: sinceramente mi hanno fatto schifo,forse perchè non sono un fan di correre nel fango fino alle ginocchia.
Anche il discorso del percorso andata e ritorno per me è lontanissimo dallo spirito trail. E' solo pura competizione. Personalmente io ero venuto per scoprire un paese e invece dopo 40 km avevo già visto tutto il percorso.
Quanto all'organizzazione mi è sembrata davvero poco professionale. Un solo aneddoto: alla riunione tecnica il direttore di corsa ha detto che non c'era bisogno di portarsi il camel back perchè sul percorso abbondavano i ruscelli! Per di più nessuna informazione per noi corridori open, nessun ristoro.... mi fermo qui per non infierire. "
mmhhh... ho sentito altri commenti del genere anche io. E se Enrico Vedilei non ha voluto prendersi gioco di noi su D+ ho paura che le possibilità siano due:
  • 1) di trail questi mondiali hanno solo il nome
    2) non abbiamo capito cosa è trail e cosa non lo è

Re: IAU Trail World Championships (IRL) 09.07.2011

Inviato: 12/07/2011, 10:24
da nicola09
Io c'era.
e vi dico che quando voglio comprare il prosciutto di PR vado nella salumeria di Via farini, mica mi faccio 3 ore di aereo + 6 di pulman!!
Abbiamo corso un trail con caratteristiche Irlandesi! le torbiere fanno parte di questo paese, chi domenica ha corso valdigne mica le ha trovate ma invece avrà dovuto affrontare salite e discese su pietrame! in Irlanda le pietraie non esistono!
Cmq se vedete la classifica hanno vinto i favoriti e molto probabilmente (ripeto molto probabilmente perchè nessuno può saperlo) chi è arrivato tra i primi in irlanda arrivava altrettanto bene a valdigne!
Questo dimostra meglio di ogni cosa le reali difficoltà del percorso!

Re: IAU Trail World Championships (IRL) 09.07.2011

Inviato: 12/07/2011, 10:36
da kappadocio
kappadocio ha scritto:p.s. ma c'è qualcuno che mi racconta come era il percorso? a livello di paesaggi intendo (anche se sono sicuro andavate troppo veloci per gustarvelo :mrgreen: )
ehi nicola perdi due minuti per favore e rendici partecipi del percorso. L'avevo già chiesto ma nessuno l'ha fatto. VORREI SOGNARE ATTRAVERSO LE VOSTRE PAROLE GLI AMBIENTI CHE AVETE ATTRAVERSATO :cry:

Ovvio che le torbiere non sono le rocce ma condivido la tua idea che abbiano un loro fascino particolare e che siano un "segno distintivo" dell'ambiente che avete attraversato e dell'Irlanda...

quindi ti chiedo, sperando sempre che Enrico scherzasse, il territorio di Ferrara è "un segno distintivo" dei percorsi Trail in Italia?

il prosciutto di PR lo vendono ovunque ma IL MIGLIORE E' A PARMA, mica a Firenze ;)

Re: IAU Trail World Championships (IRL) 09.07.2011

Inviato: 12/07/2011, 11:36
da leosorry
kappadocio ha scritto: 2) non abbiamo capito cosa è trail e cosa non lo è[/list]
Ci abbiamo litigato già troppo ad Albisola, e proprio non mi va di farmi nuvoamente il sangue amaro... certo che è ben strano vedere un mondiale di "ultra trail" dove forse il 10% dei concorrenti ha uno zaino o un marsupio...

Re: IAU Trail World Championships (IRL) 09.07.2011

Inviato: 12/07/2011, 11:54
da claudio cunegatti
nicola09 ha scritto:Io c'era.

Abbiamo corso un trail con caratteristiche Irlandesi! le torbiere fanno parte di questo paese, chi domenica ha corso valdigne mica le ha trovate ma invece avrà dovuto affrontare salite e discese su pietrame! in Irlanda le pietraie non esistono!
Cmq se vedete la classifica hanno vinto i favoriti e molto probabilmente (ripeto molto probabilmente perchè nessuno può saperlo) chi è arrivato tra i primi in irlanda arrivava altrettanto bene a valdigne!
Questo dimostra meglio di ogni cosa le reali difficoltà del percorso!

Condivido pienamente quanto scritto da Nicola. Io c'ero ma non ho fatto la gara (la open ovvio) ho lasciato a Nicola l'onore di arrivare ultimo.

Ho fatto una corsetta venerdì mattina scoprendo quello che gli atleti hanno trovato durante la gara.

A dir la verità io questo terreno l'avevo già trovato durante un trekking sulla Dingle way. Queste sono le caratteristiche del terreno Irlandese. Come ha già detto Nicola non era una corsa su strada e gli atleti che si sono messi in evidenza sono infatti quelli che avevano "numeri" da trail e non gli atleti che arrivavano dalla strada. E' un ambiente diverso. Sarebbe trail un mondiale nel deserto? Il Tubkal?

Per quel che riguarda il paesaggio io non sono la persona adatta a descriverlo, non rientra nelle mie capacità... se riesco stasera posto alcune foto della mia corsa e i video fatti all'arrivo. Io amo l'Irlanda, il suo verde, i sui pub, la guinness, la sua gente... ma non riuscirei trasmettere le senzazioni che provo quando giro da quelle parti. Provo comunque... perdonatemi

Il venerdì, dopo la cerimonia di apertura e dopo una giornata grigia, è uscito un magnifico sole, che in questa stagione tramonta alle 23. Sono andato in una spiaggia qualche km a nord. C'ero già stato. E' una lunghissima striscia di sabbia, ci saranno state 10 persone.. Un paio giocavano a golf, due bambini giocavano in acqua (con la muta), alcune persoe passeggiavano. Mi sono seduto con Barbara in una roccia ai bordi della spiaggia. Il sole che si stava arrossando, colline di un verde intenso indescrivibile, il rumore del mare, qualche discreto schiamazzo, le casete bianche, il sole che scalda anche con il suo ultimo raggio...

....

Il pub di Clifden di giovedì pomeriggio.. pochi avventori... arredamento tipico, divanetti che occupavano la lunga parete del pub difronte al balcone. Ogni divanetto un tavolino basso e difronte due sedie. Io sono in un divanetto quasi al centro della stanza, sul lato che verso la strada, accanto alla vetrata,una coppia di signori ultra settantenni del posto, certamente marito e moglie, sorseggiano un bicciere da mezza pinta di guinness. Nel tempo che son rimasto li ne hanno bevute due di pinte. Chiaccherano o stanno semplicemente in silenzio fintanto che la birra si separa completamente dalla schiuma... la luce che entra dalla finestra nel buio pub mi fa percepire di loro solo le loro sagome... un meraviglioso quadretto in bianco e nero...

Re: IAU Trail World Championships (IRL) 09.07.2011

Inviato: 12/07/2011, 13:07
da claudio cunegatti
Ah... I due quadretti sopra non centrano nulla con la corsa se non che sono stati vissuti in questi giorni.
L'Irlanda non è fatta di grandi cose, non ci sono le tre cime. Devi assaporare i dettagli. Goderti il sole. Che " fa brillare i colori più del vero" e il cielo grigio che "trasforma il mondo in bianco e nero" ... Godendotelo dal pub. Ecco forse è questo il vero problema del Mondiale trail in Irlanda. L'Irlanda bisogna godersela lentamente, non di corsa.


Tornando invece ad una delle critiche alla corsa, il fatto che fosse un'andata e ritorno, alla fine penso che non sia stato così male. Ai top cambia poco. Non hanno tempo di guardassi attorno. A chi sta dietro invece da l'opportunità di incontrare i top, di incitarli e di rendersi conto di come stanno andando le cose. Se potessi partecipare alla gara open di un mondiale penso che ripetere parte del percorso
sarebbe ampiamente ricompensato dal poter vedere i primi in corsa e magari spendere anche un po' del fiato che mi avanza per incitare i nostri atleti.