cubettoz ha scritto:Alex cerchiamo di capirci, va bene la poesia, va bene l'esaltazione del momento, va bene la stoicità degli atleti, va bene tutto. Nessuno critica o contesta questo, ma se si vuol far passere il concetto che per gli atleti della nazionale questa era una gara sentita e che il livello di partecipanti era di tutto rispetto, beh mi sembra un pò eccessivo.
Lo sò che rischio di essere antipatico, ma i numeri sono i numeri!!

ha ha ha...Il rischio di essere antipatico...ma va là...non direi proprio.
Sul "cerchiamo di capirci"...beh, volentieri ma:
Io non voglio far passare il concetto che ...per gli atleti della nazionale...
Non lo ho mica scritto. Dico sul serio, anche perchè al momento non so chi siano, tanti essi sono in prospettiva.
Però il livello dei partecipanti sì, merita rispetto. Nulla toglieva alla possibilità anche di altri di iscriversi.
Siamo "off topic" e quindi rientriamo...
Mi chiedo (e giro la domanda ad Enrico Vedilei che sono certo leggerà) quanto determinante fosse, per le scelte che verranno fatte, l'Abbots Way, in quanto campionato italiano. Fossimo negli USA, chi non partecipa ai trials , non corre le competizioni mondiali ufficiali in maglia nazionale...Così eh, per chiedere
Poi se mi dici che Fedel, Cavallo, Trincheri, e mi sento di aggiungere Calcaterra, Caverzan migliore italiano alla LUT e potrei citarne altri, non c'erano , allora cubettoz , non ci si scampa, hai ragione. Però il punto è proprio capire il perchè dell'assenza. E gli altri dei top team? In effetti solo il Team Tecnica ha portato i suoi. Gli altri? Sono scelte, ma talvolta le scelte, volte a selezionare i migliori, vanno aiutate, non dico indotte, ma consigliate...
Il cronometro dei primi dell'Abbots dice che sono stati i piu' veloci di sempre, il secondo maschile , Geronazzo, ha fatto uno dei migliori 5 tempi in gara dall'edizione d'esordio su questo percorso (ma col Lama!) peraltro tanto pesante da non essere certo un biliardo su cui mulinare le gambe e favorire la rullata in spinta. Lo stesso Granzotto ha dimostrato, al di là dei tempi , una metodica , in gara, degna di un cronografo e preparata sotto ogni aspetto anche logistico.
Ora, torniamo al mondiale che verrà ed a quello che non hanno scelto, quello italico.
Il punto è: vogliamo portare i migliori trailers italiani del trail vero nel 2013, o punteremo anche su stradisti potenzialmente ottimi sul percorso previsto?
Domande, tante domande...Le risposte le dobbiamo attendere ed è giusto che sia così.
Una cosa è certa. Molti dei papabili migliori non erano all'Abbots? Hanno perso l'occasione per passare dall'egida di "papabili", alla conferma di essere i trailers piu' tosti in giro. Perchè chi c'era , lì davanti , ha dimostrato carattere e meriti.
Fori e Bertasa hanno migliorato in gara...