Davvero una bella giornata ieri ! Partenza dal rif Levi Molinari verso le 8.45, passaggio al passo del Clopacà 2750 m e traverso al bel rifugio Vaccarone. Su questo tratto un pò di nebbione, ma il sentiero è ben bollato ed evidente. Discesa di circa 300 m verso i laghi Clapier e all'omonimo colle poco più in alto. Qui c'è una cengetta attrezzata, nessun problema, probabilmente la corda fissa viene utile in caso di bagnato, c'è un pò di pietrisco sulla cengia. Discesa al lago Savine con bella visuale sui Denti d'Ambin, vallone glaciale bellissimo e corribile, siamo nella parte francese del nostro itinerario ed incontriamo diversi escursionisti, che differenza col versante italiano, purtroppo e a torto così poco frequentato

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Poco prima del col du Petit Mt Cenis "fuori programnma" a cura di Rox74 che anziche seguire il sentiero suggerisce una scursa in un bel canale a rocce montonate e detriti, da cui scendiamo ad cazzum fra un rovo e una rosa canina, con emozione finale prima del fondovalle, salto roccioso che aggiriamo obbligatoriamente, passaggio delicato .... naturalmente seguite il sentiero se avete intenzione di rifare questo bellissimo anello
Si arriva fuori sul vallone d'Almbin, breve tratto sulla sterrata di servizio al Refuge d'Ambin che in breve diventa sentiero. Lo sviluppo di questo vallone è notevole ma il l'ambiente è suggestivo e i km passano in fretta. Al rifugio tappa per pranzo, i giovani gestori sono cordiali, hanno un asino per i rifornimenti e addirittura due galline che razzolano a 2300 m

..... ottimo birrozzo artigianale a complemento del pranzo al sacco

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Riprendiamo a salire, ultima salita al col d'Ambin a 2900 m, ai nostri fianchi le cime Niblè a sinistra e Sommellier a destra, si sale in tipico ambiente di alta montagna, rimaniamo increduli guardando i poveri ghiacciai di queste cime che cuociono al sole e che fino a pochi anni fa occupavano ben altre superfici

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Breve sosta al bivacco posto sulla sommità del colle e discesona da 1100- su versante valsusino, ben più ripido di quello francese. Rox74 tira il gruppetto al limite e in 35 min siamo giù
Molti camosci e stambecchi lungo il percorso.
Meritata birrozza al rifugio Levi Molinari
Un gran bel giro di 33 km con 2300+, con diversi punti di appoggio in rifugio ma senza attraversare un solo paese, ambiente di alta montagna molto gradevole. Ideale allenamento per chi ha intenzione di fare gare in quota, non estremo visto lo sviluppo, si può fare agevolmente in giornata senza massacrarsi. Tracciato senza problemi e ben segnalato, attenzione solo sopra il lago d'Ambin sulla via del ritorno in Italia perchè qualche bollo è sotto residui di nevaio e bisogna cercare un pò, ma con un minimo di attenzione non ci sono problemi.
Un grazie a Roberto e Graziano con cui ho conviso la bella giornata.