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Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 21/11/2014, 0:02
da rick50
fluido ha scritto:http://www.atleticalive.it/10320/doping ... traguardo/

domanda è lo stesso che è arrivato secondo in val di fassa?
mi sa di sì ...qualcuno lo riconosce/conosce ?
Si', e' lo stesso. Team Saucony Italia se non sbaglio.

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 21/11/2014, 12:13
da mauman
notizie dei controlli al TOR??

M

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 21/11/2014, 15:35
da leosorry
mauman ha scritto:notizie dei controlli al TOR??
Ad oggi nulla...ed è quantomeno strano.

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 21/11/2014, 16:00
da brem
brem ha scritto:
spiritotrail ha scritto:Atletica: niente Nazionale per i dopati e record omologati solo dopo i test

LEGGI >>

e questo è il giomi che mi piace
http://www.corsainmontagna.it/wp-conten ... /09/41.jpg
(volemose bene)

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 21/11/2014, 16:17
da emilio marco

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 24/11/2014, 17:14
da spiritotrail
Oggi nuovo intervento di Calcaterra
Riflessioni dopo mondiale
Sto in aereoporto, sono passate quasi 39 ore dalla gara e il dolore al fianco non mi passa. Pero’ lentamente sto recuperando. Il viaggio stancante, lo stress pregara, il cambiamento di alimentazione (mangiare fuori casa non e’ la stessa cosa), qualche ristoro sbagliato, sono alcune cose che mi vengono in mente per capire il problema che ho avuto. In realta’ pero’ non so dire quale sia stato il vero problema. Ma ora non posso non ritornare ancora una volta sulla vicenda doping, il doping e’ un problema serio, toglie voglia di correre a certi livelli a chi non ne fa uso, può rovinare la salute a chi li usa, non ultimo toglie il piacere di vedere lo sport. Il giorno prima della gara un altro caso, Leonardi, certo aspettiamo le controanalisi come e’ giusto, ma rendiamoci conto che quando si giustifica chi lo ha usato o si fa finta di niente, c’e’ qualcosa che non va. Rendiamoci conto di quanto può far male vedersi spesso sorpassare da gente senza scrupoli che poi deve anche rappresentarci. Io non mi considero un atleta migliore di Di Cecco, e anche grazie al risultato di venerdi’, credo che lui sia un buon atleta, ma quello che ha fatto rimane. Doparsi è uguale a truffare a me nessuno ha mai restituito il podio che mi ha tolto dopandosi, posso parlare solo di Carpi, perché nelle altre gare non ci sono prove, quel podio mi è stato rubato e questo scusate ma soprattutto da un Carabiniere è inammissibile. Purtroppo in Italia non è un reato penale, ma almeno scusa poteva chiederlo poteva farci sapere che era pentito, e invece no continua a fare il “santo” e questo scusate ma non riesco ad accettarlo. Non si può gettar fango sul controllo antidoping dicendo che il risultato non era veritiero, andava perseguito legalmente anche per questa sua affermazione, si spendono migliaia di euro per i controlli antidoping e l’Epo nel campione prelevato c’era e il fatto che lui non voglia ammettere l’ovvio, non mi permette di credere ad un suo pentimento. Quando nel 2012 è stato convocato io ho rispettato senza proteste ciò che veniva deciso dall’alto. Quest’anno invece quando sono venuto a conoscenza della carta Etica non ho potuto fare a meno di parlare, perché se si scrive sul sito Fidal che chi ha avuto più di due anni di squalifica non può vestire la maglia nazionale, poi non si può dire ma vale solo da adesso in poi, l’Etica è Etica! Io ho fatto il mio intervento quando ho saputo di questa carta etica, è vero era uscita già da un po’, ma io non l’avevo ancora letta. Comunque ora ho capito, in certi ambienti si parla di Etica ma poi si guarda altro. Altre persone pur essendo state squalificate per più di due anni, erano state convocate dopo la pubblicazione della carta etica e quindi per il principio di uguaglianza non si poteva non portare Di Cecco in nazionale. Per smorzare le polemiche sarebbe bastato che qualcuno si prendesse le proprie responsabilità, spiegando questo, dicendo cioè che la carta etica era stata fatta superficialmente e che quindi poteva dare adito ad interpretazioni. Ora cercherò di farmi i fatti miei, ma per favore, Amici del doping, non venite a criticarmi perché ho mostrato il mio disappunto leggendo le premesse della carta etica sul sito della mia federazione, non venite a criticarmi i modi e i tempi, io ho fatto ben poco, ho solo raccontato la storia e mostrato il mio dissenso perché non veniva attuato ciò che si scriveva e l’ho fatto non appena ho saputo della carta etica. Augurandomi che presto il doping sia reato penale, perché forse solo così si potrà ridare credibilità allo sport, ora prendo il mio aereo per tornare a casa.

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 26/11/2014, 12:02
da andrea stanco
Non entro nel merito della vicenda Doha, la FIDAL anche per i mondiali WMRA 2014 ha convocato un atleta reduce da squalifica, non credo esistano controindicazioni.

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 26/11/2014, 13:58
da Luciano
Non se ne uscirà mai...
Oggi su "la Gazzetta dello Sport":
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=& ... 2s&cad=rja

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 28/11/2014, 19:20
da cianix
Possibile che chi è a conoscenza del fatto subisca una condanna di molto superiore a chi ha il fatto lo ha compiuto?
Mi sembra un'assurdità pazzesca o mi sbaglio?

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 28/11/2014, 21:40
da Roby
Sembra che la Carolina abbia fornito ben tre testimonianze diverse dei fatti, della serie se m'interrogano ancora fornisco una quarta testimonianza, che poi lei paghi o uguale o di più del suo ex moroso anche a me suona strano, ma secondo me non poteva non sapere. Detto questo è uno spettacolo vederla pattinare.