Pagina 6 di 13

Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011

Inviato: 27/01/2011, 19:37
da Marietto
Sinceramente non capisco lo "spirito" di certi interventi..... :shock:
Non capisco se è lecito seguire i proprio sogni o ambizioni e cercare di portarli a termine....
Non capisco come si possa diventare "razzisti" solo per il semplice fatto di riuscire a completare qualcosa a cui si tiene e che si è lottato duramente...
Alla mattina mi guardo allo specchio consapevole che ho molte più energie di quello che credevo e che le paure molto spesso sono infondate....Se tutti scoprissero questo forse il mondo andrebbe un pò meglio....invece di vedere solo gente che non alza un dito e si lamenta di tutto!
A me piace mettermi alla prova e adoro questo tipo di avventure...non solo farle ma anche raccontarle....e non con lo scopo di prendermi i complimenti (ovvio che arrivano anche quelli....ci devo sputare sopra forse?) ma per far capire alla gente che anche persone comuni come noi sono in grado di raggiungere obiettivi importanti e questo non solo nello sport, ma soprattutto nella vita di tutti i giorni! ;)

Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011

Inviato: 27/01/2011, 21:08
da Giancarla
FORREST ha scritto:ecco gli italiani iscritti, auguri!
AGOSTINI GIANCARLA
ALBERTI CORRADO
ALLEYSON MAURO
Toh, ecco l'unico caso in cui mi capita di conquistare il primo posto! Per ragioni alfabetiche... :lol:

Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011

Inviato: 27/01/2011, 21:45
da Checo
Marietto ha scritto:Sinceramente non capisco lo "spirito" di certi interventi.....
Alla mattina mi guardo allo specchio consapevole che ho molte più energie di quello che credevo e che le paure molto spesso sono infondate....Se tutti scoprissero questo forse il mondo andrebbe un pò meglio....invece di vedere solo gente che non alza un dito e si lamenta di tutto!
A me piace mettermi alla prova e adoro questo tipo di avventure...non solo farle ma anche raccontarle....e non con lo scopo di prendermi i complimenti (ovvio che arrivano anche quelli....ci devo sputare sopra forse?) ma per far capire alla gente che anche persone comuni come noi sono in grado di raggiungere obiettivi importanti e questo non solo nello sport, ma soprattutto nella vita di tutti i giorni! ;)
Forse non ci capiamo. Per motivazioni come le tue non ho niente altro che ammirazione, altra cosa è quando, solo per aver portato a termine una gara impegnativa, si pretende di guardare dall'alto tutti gli altri. Allora un bel calcio allo scranno viene voglia di darlo ben volentieri.

Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011

Inviato: 28/01/2011, 13:10
da Marietto
Ah bhè...se è per questo c'è gente che se la mena anche per molto meno!! :D
Però non bisogna generalizzare....cha piaccia o no io mi sento parte anche di quel mondo (ultra-trail e/o endurance-trail) e non mi va essere tirato dentro al calderone.....
Per come la penso io, il TOR è un cammino spirituale e all'aumentare della difficoltà si dovrebbe aumentare anche il proprio senso di umiltà e di rispetto per le cose e per le persone....
Se questo è l'atteggiamento giusto (e per me lo è) allora il TOR (come qualsiasi altra gare) può diventare un'occasione di crescita che inevitabilmente lascerà un segno indelebile e un cambiamento, si spera, in positivo!
Se così non fosse, allora è meglio starsene a casa spaparanzati sul divano perchè tanto non cambia niente e a poco servirà una maglietta in più da dimenticare in mezzo a tante altre nell'armadio....!

Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011

Inviato: 28/01/2011, 13:34
da deeago
FORREST ha scritto:ecco gli italiani iscritti, auguri!
AGOSTINI GIANCARLA
ALBERTI CORRADO
ALLEYSON MAURO
[....]

sono 205.
Avevo detto 60% di stranieri? Sono un veggente!
In bocca al lupo a tutti!!!

Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011

Inviato: 28/01/2011, 19:17
da ALBERZEK
Bravo Marietto questo dovrebbe essere il TOR. Un cammino spirituale dentro se stessi, una ricerca serena dei propri limiti fisici e mentali, un gioco contro le proprie paure e debolezze. Andrebbe fatto con lealtà e rispetto verso gli altri e se stessi. Questo per me vuol anche dire non assumere farmaci di nessun genere ed infatti l'anno scorso a causa dell'acutizzarsi di una preesistente infiammazione che avrei potuto facilmente combattere con qualche antidolorifico mi sono ritirato alla prima base vita.
Certo dispiaciuto ma forte e convinto delle mie scelte mi sono detto che ci sarebbero state altre occasioni ed infatti eccomi nuovamente iscritto. Non condivido ma non mi sento di condannare chi usa altri metodi, è una loro scelta che mi auguro sia almeno valutata attentamente.
Critico invece chi si crede superuomo, per essere arrivato si crede intoccabile, non accetta l'altrui pensiero e si esprime con arroganza e offendendo. Credo però che tutto questo non sia colpa del TOR
ma che queste persone erano già poco umili e piene di se in precedenza ed hanno semplicemente perso un'occasione di guardarsi dentro e migliorarsi, e così come dici tu forse era proprio meglio se stavano spapparanzati sul divano.

Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011

Inviato: 29/01/2011, 11:06
da Marietto
ALBERZEK non posso far altro che augurarti un grande in bocca al lupo per l'edizione di quest'anno.!! ;)

Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011

Inviato: 20/06/2011, 20:43
da Cris
COMUNICATO STAMPA DELL'ORGANIZZAZIONE

TOR des GEANTS®
Una nuova sfida straordinaria ai piedi dei 5 giganti delle Alpi!
IL PERCORSO DI ENDURANCE TRAIL PIÙ LUNGO DEL MONDO
330 km e 24.000 metri di dislivello (D+)
Lungo le due Alte Vie della Valle d’Aosta
2a edizione dall’11 al 18 settembre 2011 - Courmayeur, ITALIA

Il Tor des Géants® (espressione che in patois, il dialetto valdostano, significa “Il Giro dei Giganti”, ossia « Tour des Géants® » ) è stato lanciato nel settembre 2010.
Un ultra-trail in semi-autosufficienza: 330 km e 24.000 m di dislivello, con 25 colli di oltre 2.000 m da superare e 150 ore totali di corsa in un’unica tappa nel cuore dei “giganti” della Valle d’Aosta.
Percorrendo le due Alte Vie della Valle d’Aosta, è un autentico viaggio nel cuore delle cime più alte in Europa. I sentieri si snodano ai piedi del Monte Bianco (4.810 m), del Rutor (3.486 m), del Gran Paradiso (4.061 m), del Monte Rosa (4.634 m) e del Cervino (4.478 m): i 5 giganti delle Alpi.
Una corsa a piedi unica che ha incontrato, fin dalla sua prima edizione, un successo clamoroso.
Combina per la prima volta, lunga distanza e semi-autosufficienza del corridore.
Il Tor des Géants®, nel cuore delle Alpi italiane è l’ultra-trail più lungo del mondo (in termini di dislivello e di chilometri) che percorre, in un’unica tappa, tutta la Valle d’Aosta.
Questo itinerario escursionistico unico al mondo è sorto grazie al collegamento tra l'Alta Via N.1, denominata “ Alta Via dei Giganti” e l’Alta Via N. 2, denominata “Alta Via Naturalista” e rappresenta, ormai da un anno, il “Trekking dei Giganti”.

La corsa: Iscrizioni chiuse!
L’organizzazione (Società Sportiva VDA Trailers, in collaborazione con la Regione Autonoma Valle d'Aosta) limita questa seconda edizione a 500 concorrenti.
Aperte il 15 gennaio 2011, le iscrizioni erano al completo già dal 4° giorno. È stata aperta una lista d’attesa che già ora conta 230 persone in attesa!
Sono rappresentati 4 continenti (Europa, Asia, Africa e America) e 22 paesi.


Ultra-trail?
Definizione:
Corsa a piedi in autosufficienza o semi-autosufficienza, con classifica e presa del tempo, svolta in ambiente naturale su strade o sentieri per una distanza superiore a 80 km, e le cui superfici asfaltate totali non superano il 15%. Dislivello auspicabile oltre i 2.000 metri.
Il trail è uno sport semplice, dove bastano (o quasi) pantaloncini corti e un paio di scarpe da ginnastica. Questa semplicità apparente è forse all'origine dell'entusiasmo di che conosce questa disciplina.
Le corse fioriscono un po' ovunque nel mondo e ciascuna propone i più bei percorsi delle regioni ospitanti. I trail stanno diventando “ultra”. Sempre più in alto, sempre più duri, sempre con maggiore impegno.
Le linee verticali, l’alta quota, i dislivelli irregolari, i sentieri eccezionali della Valle d'Aosta sono uno scenario ideale per questa grande sfida sportiva.
Come prova, Il Tor des Géants® è stato creato su un terreno eccezionale di fronte a paesaggi mitici.
Una corsa all'altezza dei picchi che la dominano. Gigantissima!

Svolgimento
Partenze e arrivi sono a Courmayeur, a pochi metri della frontiera francese. Il percorso è lo stesso del 2010.
Corsa individuale, in semi-autonomia, in un’unica tappa, con tempo limite di 150 ore.
Durante tutto il percorso sono dislocate, in posizioni strategiche, 7 basi vita e 43 punti di rifornimento.

Risultati 2010
Classifica Uomini
1- Ulrich Gross, (ITA), ore 80:27:00
2 - Salvator Calvo Redondo, (ESP) ore 86:47:00
3 - Guillaume Millet (FRA), ore 87:17:00

Classifica Donne
1- Anne Marie Gross (ITA), ore 91:19:00
2 - Julia Boettger (GER), ore 100:03 :00
3 – Corinne Favre (FRA), ore 114:40:00

Il Tor des Géants® in numeri
- 330 km
- 24.000 m di dislivello
- 150 ore massime (per un totale di 6 giorni, 6 notti e 6 ore!)
- 1.200 volontari
- 500 partecipanti
- 22 paesi rappresentati
- 7 basi vita
- 43 punti di rifornimento
- 34 comuni attraversati
- 25 passi a oltre 2.000 metri di altitudine
- 30 laghi di montagna
- 1 parco naturale nazionale + 1 parco naturale regionale




Programma
Sabato 10 settembre
Appuntamento al Forum Sport Center di Courmayeur
dalle ore 14:00 alle ore 20:00 Distribuzione pettorali
dalle ore 18:00 alle ore 20:00 Deposito sacche
ore 20:00 Pasta party
ore 21:00 Briefing tecnico

Domenica 11 settembre
Appuntamento al Forum Sport Center di Courmayeur
dalle ore 07:30 alle ore 08:30 Distribuzione ultimi pettorali e sacche
dalle ore 08:00 alle ore 09:30 Deposito sacche

Piazza Abbé Henry (chiesa)
ore 09:45 Briefing sulla linea di partenza
ore 10:00 Partenza

Mercoledì 14 settembre
Arrivi dei primi corridori a Courmayeur

Sabato 17 settembre
ore 16:00 Arrivi degli ultimi corridori a Courmayeur

Domenica 18 settembre Jardin de l'Ange
ore 11:00 Premiazione
ore 12:30 Aperitivo di chiusura

Una natura eccezionale
Il Tor des Géants® attraversa la natura protetta di due parchi (quello nazionale del Gran Paradiso e quello regionale del Mont Avic) e della riserva naturale del Mont Mars percorrendo diverse vallate dove si parlano tre lingue, ma dove tutti amano, rispettano e proteggono la natura.
La Regione Valle d’Aosta, infatti, ha sempre valorizzato il proprio territorio puntando sull’unicità, qualità e sostenibilità, monitorando con estrema attenzione il carico antropico, vale a dire seguendo da vicino la presenza e l’impatto dell’uomo in modo da permettere la fruizione ottimale di ogni singola vallata, proteggendone il suo patrimonio naturale.
Lo stambecco è il simbolo del Parco Nazionale Gran Paradiso e lo si incontra facilmente al pascolo, mentre il camoscio, anch’esso assai comune, ma più schivo e difficile da osservare. Ci si può anche facilmente imbattere nella marmotta e nella lince, piccolo e splendido predatore ritornato in Valle d’Aosta grazie a un recente progetto internazionale di reinserimento. E poi ancora si può vedere l’ermellino e, tra gli uccelli, l'Aquila reale, il Culbianco, la Pernice bianca, il Corvo imperiale e anche il Gipeto.
Confinante con il Parco Nazionale del Gran Paradiso, che si estende su 70.000 ettari di territorio d'alta montagna, si trova il Parco Naturale del Mont Avic, nel quale sono presenti, nella sola Val Chalamy, oltre 30 specchi d'acqua e numerose torbiere ospitanti una flora relitta estremamente interessante. E’ stato, infatti, dichiarato Sito di importanza comunitaria e Zona di protezione speciale nell'ambito di Natura 2000, la rete ecologica che salvaguarda la biodiversità in Europa.

Una regione tutta da scoprire
Qualcuno potrebbe pensare che correre 330 chilometri ad altezze che lambiscono i quattromila metri delle cime della Valle d’Aosta non sia un’impresa da esseri umani e invece sono proprio le qualità umane che meglio vengono valorizzate in queste occasioni. Non bisogna per forza essere degli eroi: anche chi decide di prendersela con più calma e vuole dedicarsi alle passeggiate in mezzo alla natura e all’animal watching può scegliere tra vari percorsi turistici proposti, tra cui i trekking del Mini Tor o del Giro dei Giganti della Valle d’Aosta che, pur ricalcando le tappe del Tor des Géants, sono di durata ridotta. Si tratta di percorsi accessibili a tutti e in particolar modo a chi si avvicina per la prima volta alla montagna e che può, in questo modo, seguire gli stessi sentieri battuti dai trailer e fare degli incontri ravvicinati con gli animali soprattutto quando, a settembre, cominciano a scendere dalle quote più alte.

Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011

Inviato: 26/06/2011, 21:39
da deeago
il comunicato è pubblicato da ccorriere.it sezione viaggi

Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011

Inviato: 04/08/2011, 18:14
da enzo baggio
Cercasi passaggio per sabato 10 settembre (anche solo andata),abito Bassano del Grappa,se qualcuno ha posto libero si possono dividere le spese.