Re: Alcune informazioni sul drop
Inviato: 29/04/2016, 18:06
Allora, innanzi tutto fai un sacco di confusione: ... top runner... piacere della corsa... e un sacco di alte cose, guarda, io non ho detto quello che sembra tu abbia capito dalle tue deduzioni sbagliate. Poi sembra quasi che solo tu sai cosa è il piacere della corsa... quanta presunzione! Guarda, mi spiace deluderti, ma io godo a correre in quasi tutte le situazioni.Gaggio ha scritto:Che bello vedere mia figlia di 10 mesi iniziare a camminare. Certo, la sostengo, ma fa bei progressi anche solo nel modo in cui coordina i piedi.
Mia moglie, anche in casa, le mette le scarpine.
Regolarmente la bimba se le toglie, perchè lei lo sente, e si vede chiaramente, che quando muove i piedi è più impacciata con le scarpine rispetto a quando è a piedi scalzi (si, si toglie anche i calzini)
Se lo capisce una bimba di 10 mesi....
Poi, per il resto, distinguere tra gare e allenamento, quando si sà, come son di moda ora certi motti, che le gare si vincono in allenamento..
Che se poi uno fa differenza di correre tra gare e allenamento, allora non sa che cos'è correre, e forse che la corsa, per lui - così come il parlare, sembra - son solo modi di affermarsi.
Che altrimenti, secondo certi ragionamenti, non ci sarebbe bisogno di tanti modelli di scarpe da far testare anche a persone che non sono top trailer, persone che corrono per passione, che sono la maggior parte degli acquirenti di scarpe: per i quali le ditte - affidandosi finalmente a studi scientifici su uno storico e anche grazie alla riscoperta e al confronto col correre barefoot - si prodigano di produrre scarpe sempre migliori, che migliorino non tanto la performance velocistica, ma il piacere del correre, promuovere la salute; cercando non tanto di correggere il passo, ma di fornire un mezzo che si adatti alle morfologia individuale del corridore.
Ngli ultimi anni, finalmente, stanno anche formando il personale che le vende, al fine di non commettere gli errori commessi nel passato, dovuti alla cattiva "pubblicità" (vedesi anche i danni che ha fatto un certo tipo di pubblicità delle Fivefingers negli USA, che sta costando una classaction a Vibram... giustemente!).
Tant'è che adesso persino i vari magazine di diffusione si stanno rendendo conto che non è corretto parlare di scarpe facendo riferimento alle ormai obsolete categoria A1 A2 A3...
Mentre invece, secondo certi ragionamenti letti, sembrerebbe che dovremmo guardare solo i top runner, per decidere su quello che serve per partecipare ad un ultra.
Ma mi sa che alla, alla fine di una gara, più che la maglietta "Finischer", dovrebbero dare la maglietta premio "Superstite" a quei pochi arrivati....
Buona corsa a tutti.
Poi... ma le cose sono estremamente semplici e le ho già dette:
1 sandali piedi, nudi... se vanno bene allora si dovrebbero vedere molto più spesso anche alle gare trail, poi invece di rispondere a queste semplicissime obiezioni, tiri fuori tua figlia
2 bilika... come mai dopo mezzo secolo non ci sono frotte di emuli? se continuate a citarlo vi rendete ridicoli da soli
3 dati scientifici... continuate a citare i vostri siti, filmati, foto e presunti studi scientifici, a parte che un filmato e basta, non ha alcun valore scientifico, ma poi, ma avete mai letto cosa dicono tutti gli altri siti e studi che dicono che non c'è alcuna evidenza scientifica?
4 fare trail a ritmo gara è molto ma molto differente da farlo per allenamento, sia per la lunghezza, sia per i ritmi cardiaci, sia per la velocità (prolungata nel tempo) in cui si affrontano tratti tecnici, se uno dice "si ma però la tecnica di corsa è uguale se l'hai imparata bene" non vuol dire nulla, sia perché non è l'unico fattore, sia perché ci sono anche componenti soggettive, sia perché non siamo tutti delle macchine, dopo ore di fatica le altre variabili si fanno sentire e anche molto pesantemente; ma soprattutto perché voi avete la presunzione di conoscere LA tecnica di corsa la cui presunta superiorità non è supportata da dati scientifici.