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Re: The Abbots Way 30.04-01.05.2011
Inviato: 03/05/2011, 13:33
da Antonio
Rundiamo62 ha scritto:
BELLISSIMA!!!
In questa immagine c'è tutta la nostra AW.
DA BRIVIDI!!! Grande Nykos
E poi diciamocelo, che tempismo quei 2, prima ci hanno fatto finire la nostra birrozza

Re: The Abbots Way 30.04-01.05.2011
Inviato: 03/05/2011, 13:40
da ruperzio
Rundiamo62 ha scritto:Antonio ha scritto:
L'ultima è uno dei più bei ricordi che ho

BELLISSIMA!!!
In questa immagine c'è tutta la nostra AW.
DA BRIVIDI!!! Grande Nykos
Antonio ha scritto:nikos1976 ha scritto:Ragazzi ho caricato le mie poche foto!!
Spero vi piacciano!!

L'ultima è uno dei più bei ricordi che ho

Mamma mia.... niente proprio non mi riesce di fermare la commozione ... se mi avessero chiesto la coreografia ideale per un mio arrivo all'Abbots 2011 io così bello non sarei riuscito a crearlo per Gaggio e me sarà benzina per tutte le prossime fatiche
Oh ragazzi, ma quanto è bello questo sport finchè ne avrò la forza io ci sarò
Re: The Abbots Way 30.04-01.05.2011
Inviato: 03/05/2011, 14:28
da filippo
Un saluto a tutti da uno degli ultimi stremati Finisher.
Una plauso all'ineccepibile organizzazione e ai gentilissimi volontari lungo il percorso.
Aspetti da migliorare: forse il ristoro un po' freddo a Farini ma siamo o non siamo trailer? Non abituiamoci ad eccessive comodita'

.
Ma l'aspetto che piu' avrei curato diversamente e' la maglietta: scritta Finisher piccola e assenza di Km e dislivello. Adesso con chi potro' tirarmela

?
Per rimediare, produrro' un "bootleg" facendo imprimere la scritta sulla bellissima T-Shirt ufficiale della gara.
Un grazie particolare ad Emilio, Marco e Claudio, inseparabili compagni di viaggio. Vi aspetto a Como.
Saluti a tutti
Filippo
Re: The Abbots Way 30.04-01.05.2011
Inviato: 03/05/2011, 14:32
da malko1958
ruperzio ha scritto:
L'ultima è uno dei più bei ricordi che ho

Oh ragazzi, ma quanto è bello questo sport finchè ne avrò la forza io ci sarò[/quote]
Ciao Ruperzio sono il Salernitano "doc", mi è dispiaciuto non averti potuto salutare ma non dimenticherò tutti quei Km trascorsi insieme, avevi ragione tu, dopo la sella dei generali tutto è cambiato perfino i dolori sono scomparsi.
Bellissima la tua foto all'arrivo, ti ho visto in ottima forma, si vede che il mio polpettone ha fatto effetto....
Quanto prima avrai la ricetta.
Salvo imprevisti sarò al Malandrino fammi sapere se tu ci sarai.
Un abbraccio forte Andrea.
Re: The Abbots Way 30.04-01.05.2011
Inviato: 03/05/2011, 14:36
da lele
Sono partito per questa gara con l'ambizione di voler portare a termine una corsa di oltre 100 km. Sono tornato arricchito, facendo un Viaggio più che una corsa. Un viaggio con 7 persone speciali, che ho imparato a conoscere meglio e con il cui contributo ho potuto anche conoscer meglio me stesso.
Un Grazie di cuore a Gianni, Filippo, Roberto, EmilioMarco, Mauro e Roberto.
Re: The Abbots Way 30.04-01.05.2011
Inviato: 03/05/2011, 15:13
da marco
Grazie a tutti i miei Compagni di viaggio, e che viaggio!!
Vi abbraccio forte, non potevo trovare modo migliore per terminare la mia lunga convalescenza
m.
Re: The Abbots Way 30.04-01.05.2011
Inviato: 03/05/2011, 15:28
da gabri63
Il racconto della gara mia e di Francesco <dabredd>
The Abbots Way 2011 – 125 km e 5.500 mt di dislivello positivo sugli appennini attraverso le provincie di Massa, Parma e Piacenza 29-30 aprile 2011
Ovvero l’Armata Brancaleone alla conquista della Via degli Abati
E’ venerdì pomeriggio e dopo aver preparato armi e bagagli siamo pronti per partire.
La mitica panda 4x4 con valigia sul tetto, stipata all’inverosimile, è pronta per portarci alla partenza di Pontremoli (MS).
A bordo Francesco, Carmen, Gabriele e l’amico Giordano sempre pronto ad aiutarci e a mangiare anche per noi.
L’umore è apparentemente buono anche se le condizioni fisiche sono precarie. Io ho la schiena bloccata ed incerottata come una vecchia valigia mentre Francesco oltre al tendine d’achille oramai fuori uso, ha rimediato uno strappo muscolare al bicipite femorale.
In più nessuno di noi è mai andato oltre i 90 km e le incognite sulla tenuta erano molte.
All’arrivo ritiriamo i pettorali ed andiamo a mangiare. Giusto il tempo di un carico di carboidrati in compagnia di numerosi amici e subito a nanna in palestra. In pratica dormire con altre cento persone è una gara nella gara. Dopo un paio di ore di sonno è ora di prepararsi per la partenza. Alle sei inizia la corsa. Pronti e via!
Corriamo di buona lena ma rilassati e senza forzare.
Ad un certo punto verso il ventesimo chilometro sento un urlo, mi volto e vedo Francesco a terra in preda ad un crampo al polpaccio. In un attimo il gelo, ci fermiamo cinque minuti per cercare di scogliere il muscolo. Ripartiamo pian piano e fortunatamente non ci saranno più conseguenze.
Tutto procede per il meglio e più volte incrociamo Carmen e Giordano che ci danno un bell’incitamento.
All’arrivo a Bardi (metà gara) mangiamo seduti e ci cambiamo le maglie in vista anche della notte. Prima di partire mi invento malauguratamente ad ingurgitare un beverone ipercalorico, dopo venti minuti di corsa un blocco allo stomaco mi mette in ginocchio. Tengo duro e passo dopo passo cerco di proseguire. Intanto Francesco cerca di sostenermi dicendo che presto passa. Ma non passa. Ci vorranno cinque ore di passione e finalmente (dopo ristori di solo bevande fredde) con l’aiuto di alcune tazze di thè caldo le cose cominciano a migliorare.
Arriviamo così al 95° km. Mangiamo una pastasciutta al freddo ascoltando le conversazioni della protezione civile che si lamenta del gelo in cima all’ultima salita. La temperatura è prossima allo zero ed il vento peggiora la situazione.
Ci mettiamo la giacca tecnica e partiamo.
E’ notte fonda e cominciamo a salire come se fossimo appena partiti. In pochi chilometri raggiungiamo altri due atleti che erano partiti dal ristoro venti minuti prima di noi. Poi un altro. Continuiamo inesorabilmente fino alla cima. Un minestrone in velocità e poi giù a tutta per gli ultimi 17 km.
Decidiamo comunque di non rischiare più di tanto perché la discesa è molto pericolosa, i chilometri sulle gambe tanti e le lampade frontali ci danno una visibilità ridotta.
Ecco in lontananza le luci di Bobbio (PC) l’ultimo sforzo e siamo nel centro del paese. Sono le 3 di notte passate da qualche minuto e Carmen e Germano sono lì ad aspettarci. Passerella per la strada principale (anche se a quell’ora non c’era nessuno a guardarci) e assieme tagliamo il traguardo. 44° e 45° assoluti in 21 ore e 24 minuti.
Missione compiuta!!!
Alla prossima da Gabriele e Francesco.
Re: The Abbots Way 30.04-01.05.2011
Inviato: 03/05/2011, 18:50
da Cinzia
Non riesco ancora bene a esprimere l'emozione di questi 3 giorni...La passione, la forza, la carica, la gioia, il sorriso e le risate di questo gruppo che mio ha "scortata" nn ha aggettivi adatti... FELICISSIMA di aver vicino delle persone UNICHE e SPECIALI, orgogliosa di me in tutto e x tutto...GRAZIE a Roby, Maurizio e Franco x le ore passate insieme...e prima o poi vi regalo un paio di tappi
Un Grandissimi va ai volontari sempre pronti a regalare un sorriso e una parola di conforto..
Ottima l'organizzazione, pensata con occhio alle esigenze di chi corre..
Grazie a tutti gli amici che sanno dare a questo "mondo" una semplicità unica..
Alla fine nn c'è ne vinto ne vincitore, ma solo TANTA PASSIONE da condividere e VIVERE..
Alla prox avventura

Re: The Abbots Way 30.04-01.05.2011
Inviato: 03/05/2011, 19:06
da ruperzio
malko1958 ha scritto:
Ciao Ruperzio sono il Salernitano "doc", mi è dispiaciuto non averti potuto salutare ma non dimenticherò tutti quei Km trascorsi insieme, avevi ragione tu, dopo la sella dei generali tutto è cambiato perfino i dolori sono scomparsi.
Bellissima la tua foto all'arrivo, ti ho visto in ottima forma, si vede che il mio polpettone ha fatto effetto....
Quanto prima avrai la ricetta.
Salvo imprevisti sarò al Malandrino fammi sapere se tu ci sarai.
Un abbraccio forte Andrea.
Grande Andrea !!!! Ti ho pensato là nella notte tra i monti poi mi hanno detto che hai portato a termine le tue fatiche io non avevo dubbi

il prossimo anno ti toccherà rifarla assieme a me mangia una super bufala anche per me.
A presto tra i boschi
Re: The Abbots Way 30.04-01.05.2011
Inviato: 03/05/2011, 19:57
da Alex Geronazzo
Ode all'abate che corre
Ho visto un uomo
che aveva corti capelli,
forse radi...
Non ricordo!
Mi sovviene pero'
pensandoci su
che capelli non ne avea...
Aveva lo sguardo d'un bimbo.
Innamorato di quel luogo,
fermo...la',
in mezzo alla piazza vuota
aspettava fosse tempo,
mentre la luna ancora alta
salutava
la sua notte...
Pontremoli!
Lasciava che fosse
il divenir d'un lume,
portato da un sole,
troppo distante ancora
per salutare l'alba
del nuovo giorno.
Che fierezza,
lo scontro d'uno sguardo
sul dominar dei bastioni del Piagnaro...
Elio lo sa,
attende paziente
l'arrivar imminente
dei suoi abati novelli...
L'alba del nuovo giorno e' la'!
L'attesa e' terminata,
corridori...Si va'!
Non aggredite i miei monti
non agitate il ritmo,
abbiate rispetto del loro essere
abbiate cura di voi!
Allineate le suole...
Questa piazza e' oramai
il divenir partenza.
L'Abbots Way ha sfidato la tua folle smania...
Ella va'!
Fissate ogni punto...
davanti a voi
si compie il destino della corsa...
Come pastori erranti
sfiderete la salita
frenerete la discesa...
Impetuosi nella notte scura...
Nessuna paura!
Sara' la'
giusto a meta'...
La dolce Soleste
un tempo innamorata vedetta...
Sul torrione in alto,
agitera' il drappo
d'una Bardi festante
che v'attende...
A mezza via...
Qualcuno passera'
tra le ali della gente
li' a sospingervi oltre...
Piu' di cento,
a continuar lo sforzo
fieramente perpetui
nell'andar oltre...
Altri a riposar...
Chi si fermera?!
Tutto cio' a completar destini
d'uomini grandi
nel nobile gesto d'arte...
La corsa...Il fuori strada...
L'alba dell'altro giorno
si ripresentera'...
Allora sara' tempo...
Tempo di gloria...
Decine di moderni Annibale
guadando il fiume,
cavlacando la millenaria gobba...
Gloria a voi
Mitologia moderna,
figure dell'ultraeroe!
Osannati dal tripudio
nella personal vittoria.
Accompagnati al traguardo
appunto dalla Dea Nike...
Bobbio c'e'!
Vincitori nel rispettar la corsa,
da declamare
in terza persona...
Trionfanti...
Grazie a lei...
Signora Abbots Way!