Re: IAU Trail World Championships (IRL) 09.07.2011
Inviato: 12/07/2011, 14:57
Alcune testimonianze degli azzurri presenti
Francesco Caroni
Di questa gara sono soddisfattissimo!!!!!!
Per il mio piazzamento ma soprattutto per la squadra. Si la squadra. Il TEAM che comprende tutti: gli atleti, lo staff tecnico, i massaggiatori, i supporters quelli presenti e quelli che lo dimostrano anche da lontano. Un TEAM che penso abbia fatto un secondo passo in avanti consolidandosi e dimostrando una coesione che mi ha davvero commosso. Sicuramente gli scenari, le condizioni e soprattutto Madre Natura influiscono tantissimo in questa sintonia interna davvero speciale.
Io purtroppo non avevo potuto presenziare ad altri raduni se non all'ultimo di Brusson e già in quella occasione capii la compattezza del gruppo, scanzonato ma estremamente professionale, in cui, pur non ritenendomi un trailer DOC, mi sono subito inserito sentendomi a casa. E questa sensazione è stata fondamentale anche nei giorni e nelle ore antecedenti la gara.
Certo la tensione c'era, ma l'avvicinamento è stato soft.
I massaggiatori, Stefano e Francesco, sono stati non solo professionali ma anche catalizzatori di tensioni e questo per quanto mi riguarda è stato fondamentale.
Enrico in primis, come però anche Stefano e Gregorio, ha sempre stemperato l'atmosfera senza caricarci più di quanto già non lo fossimo.
Ela, super nelle riprese spero possa mostrarvi quello che è stato il vero spirito trail portato in Nazionale.
Nicola è un organizzatore fuori dal comune.
Con queste condizioni non si poteva non fare bene mi dicevo. Il problema è stato che la gara si è rivelata completamente differente da quello che si era ipotizzato.
Selvaggia, muscolare e BESTIALE.
Io ci ho messo del mio per complicarmela sbagliando calzature però devo dire che ho controbilanciato con la grinta. Se penso da dove siamo saliti e poi ridiscesi, e che per giunta avevo scarpe inadatte mi rendo conto di aver fatto davvero tutto il possibile.
Non era la mia tipologia di gara ma mi rendo conto di averla fatta mia: avevo un debito con Gibilterra 2010, ed ho ampiamente riscosso.
La cosa splendida di questo evento è stato il continuo supporto dei nostri assistenti ai ristori che hanno perso persino la voce per caricarci ed incitarci a dare il meglio. Il loro appoggio è stato fondamentale perchè, almeno per me, quando fai una gara ma ti ritrovi in una dimensione non prevista puoi scoraggiarti. E invece no: il loro incitamento più quello dei nostri compagni che si incrociavano è stato un propellente supersonico.
Ed eccoci quindi al podio prima il mitico secondo posto di Cecilia che si conferma ad altissimi livelli e poi l'Argento a squadre sia maschile che femminile. Posso proprio dire di aver lottato contro la natura per arrivare lassù.
Certo la Marsigliese ha suonato un po' troppo però va dato loro il merito anche Per la visione sportiva totale che hanno con un costante incitamento anche verso gli "avversari".
UN GRAZIE ENORME A TUTTI sono stato bene benissimo e spero ci si possa trovare presto, anzi prestissimo!!!!!!!
Patrizia Pensa
Ragazzi, non ho parole per esprimere la gioia e la carica che questi giorni trascorsi con voi mi hanno dato..... è come dover descrivere il paesaggio che abbiamo visto: da che parte cominciare? Mi sento di dire che vi voglio bene, che ho vissuto dei momenti bellissimi a volte fatti di solo sguardi, di sorrisi e piccoli gesti.....momenti che faranno parte della mia vita e che non dimenticherò mai (mi immagino già, vecchietta ultracentenaria, in una casa di riposo, raccontare ai miei amici che nel lontano 2011 ho partecipato ai mondiali di ultra trail....bè sicuramente diranno che sono fuori di testa....). Tutti, veramente tutti, fate parte delle persone che contribuiscono a rendere comunque bella la mia vita....sappiate che se avreste bisogno, su di me potrete contare (dimenticavo, lavoro in ospedale....non si sa mai magari qualcosina che ci fa sentire meno la fatica,,,, ma non il fango..... scherzo so che siete tutte persone serie e amanti della fatica pura e vera).Vi saluto e vi bacio tutti con stima e affetto....di cuore Patrizia.
Giuliano, sei riuscito a sbiancare i pantaloncini? Se si dimmi qual'è il segreto... (accetto consigli da tutti).
Marco Zanchi
Eggia sembrava ancora presto a febbraio con il primo raduno in quel di Monteforte, molti di voi li conoscevo semplicemente di vista altri per la prima volta, sei mesi son volati è stata un'esperienza indimenticabile e sopratutto l'amicizia che si è creata con tutti voi.
In questi giorni Irlandesi abbiamo condiviso momenti fantastici di allegria , preoccupazione, ansie, io in particolare mi son reso conto che la tensione pregara era altissima non mi riconoscevo ero troppo serio e ansioso, sara stato il viaggio d'andata da incubo non so ma grazie a tutti voi accompagnatori compresi e alla maglia azzurra,sotto l'arco di partenza mi sono spogliato di tutte le ansie e per 70 km ho dato il massimo per raggiungere quel obbiettivo che tutti sognavamo, hanno provato gli Irlandesi a mettermi in difficoltà nell'acqua alta ma so anche nuotare thiè!! bello bello bello!
PS: Caro Giuliano quel giorno a Brusson avevi detto al Trab che volevi aggiungere un quadro in camera, quando son tornato a casa ho piantato subito un chiodo nel muro promettendomi che l'avrei utilizzato! e cosi è!
alla prossima ragazzi!
Francesco Caroni
Di questa gara sono soddisfattissimo!!!!!!
Per il mio piazzamento ma soprattutto per la squadra. Si la squadra. Il TEAM che comprende tutti: gli atleti, lo staff tecnico, i massaggiatori, i supporters quelli presenti e quelli che lo dimostrano anche da lontano. Un TEAM che penso abbia fatto un secondo passo in avanti consolidandosi e dimostrando una coesione che mi ha davvero commosso. Sicuramente gli scenari, le condizioni e soprattutto Madre Natura influiscono tantissimo in questa sintonia interna davvero speciale.
Io purtroppo non avevo potuto presenziare ad altri raduni se non all'ultimo di Brusson e già in quella occasione capii la compattezza del gruppo, scanzonato ma estremamente professionale, in cui, pur non ritenendomi un trailer DOC, mi sono subito inserito sentendomi a casa. E questa sensazione è stata fondamentale anche nei giorni e nelle ore antecedenti la gara.
Certo la tensione c'era, ma l'avvicinamento è stato soft.
I massaggiatori, Stefano e Francesco, sono stati non solo professionali ma anche catalizzatori di tensioni e questo per quanto mi riguarda è stato fondamentale.
Enrico in primis, come però anche Stefano e Gregorio, ha sempre stemperato l'atmosfera senza caricarci più di quanto già non lo fossimo.
Ela, super nelle riprese spero possa mostrarvi quello che è stato il vero spirito trail portato in Nazionale.
Nicola è un organizzatore fuori dal comune.
Con queste condizioni non si poteva non fare bene mi dicevo. Il problema è stato che la gara si è rivelata completamente differente da quello che si era ipotizzato.
Selvaggia, muscolare e BESTIALE.
Io ci ho messo del mio per complicarmela sbagliando calzature però devo dire che ho controbilanciato con la grinta. Se penso da dove siamo saliti e poi ridiscesi, e che per giunta avevo scarpe inadatte mi rendo conto di aver fatto davvero tutto il possibile.
Non era la mia tipologia di gara ma mi rendo conto di averla fatta mia: avevo un debito con Gibilterra 2010, ed ho ampiamente riscosso.
La cosa splendida di questo evento è stato il continuo supporto dei nostri assistenti ai ristori che hanno perso persino la voce per caricarci ed incitarci a dare il meglio. Il loro appoggio è stato fondamentale perchè, almeno per me, quando fai una gara ma ti ritrovi in una dimensione non prevista puoi scoraggiarti. E invece no: il loro incitamento più quello dei nostri compagni che si incrociavano è stato un propellente supersonico.
Ed eccoci quindi al podio prima il mitico secondo posto di Cecilia che si conferma ad altissimi livelli e poi l'Argento a squadre sia maschile che femminile. Posso proprio dire di aver lottato contro la natura per arrivare lassù.
Certo la Marsigliese ha suonato un po' troppo però va dato loro il merito anche Per la visione sportiva totale che hanno con un costante incitamento anche verso gli "avversari".
UN GRAZIE ENORME A TUTTI sono stato bene benissimo e spero ci si possa trovare presto, anzi prestissimo!!!!!!!
Patrizia Pensa
Ragazzi, non ho parole per esprimere la gioia e la carica che questi giorni trascorsi con voi mi hanno dato..... è come dover descrivere il paesaggio che abbiamo visto: da che parte cominciare? Mi sento di dire che vi voglio bene, che ho vissuto dei momenti bellissimi a volte fatti di solo sguardi, di sorrisi e piccoli gesti.....momenti che faranno parte della mia vita e che non dimenticherò mai (mi immagino già, vecchietta ultracentenaria, in una casa di riposo, raccontare ai miei amici che nel lontano 2011 ho partecipato ai mondiali di ultra trail....bè sicuramente diranno che sono fuori di testa....). Tutti, veramente tutti, fate parte delle persone che contribuiscono a rendere comunque bella la mia vita....sappiate che se avreste bisogno, su di me potrete contare (dimenticavo, lavoro in ospedale....non si sa mai magari qualcosina che ci fa sentire meno la fatica,,,, ma non il fango..... scherzo so che siete tutte persone serie e amanti della fatica pura e vera).Vi saluto e vi bacio tutti con stima e affetto....di cuore Patrizia.
Giuliano, sei riuscito a sbiancare i pantaloncini? Se si dimmi qual'è il segreto... (accetto consigli da tutti).
Marco Zanchi
Eggia sembrava ancora presto a febbraio con il primo raduno in quel di Monteforte, molti di voi li conoscevo semplicemente di vista altri per la prima volta, sei mesi son volati è stata un'esperienza indimenticabile e sopratutto l'amicizia che si è creata con tutti voi.
In questi giorni Irlandesi abbiamo condiviso momenti fantastici di allegria , preoccupazione, ansie, io in particolare mi son reso conto che la tensione pregara era altissima non mi riconoscevo ero troppo serio e ansioso, sara stato il viaggio d'andata da incubo non so ma grazie a tutti voi accompagnatori compresi e alla maglia azzurra,sotto l'arco di partenza mi sono spogliato di tutte le ansie e per 70 km ho dato il massimo per raggiungere quel obbiettivo che tutti sognavamo, hanno provato gli Irlandesi a mettermi in difficoltà nell'acqua alta ma so anche nuotare thiè!! bello bello bello!
PS: Caro Giuliano quel giorno a Brusson avevi detto al Trab che volevi aggiungere un quadro in camera, quando son tornato a casa ho piantato subito un chiodo nel muro promettendomi che l'avrei utilizzato! e cosi è!
alla prossima ragazzi!