Non so se avete mai corso una non competitiva normale, quelle che si chiamano "strapaesane".
E' molto facile riscontrare un certo fenomeno, in queste corse, specialmente se siete abituati a correre come me: parto lento in fondo al gruppo e poi aumento gradualmente per qualche km per poi stabilizzare l'andatura. In questo modo mi capita spesso di correre "in rimonta" per quasi tutta la corsa e di vedere davanti a me dei gruppi di podisti che di solito prima o poi raggiungo. Ebbene, spessissimo, quando raggiungo il gruppo, il gruppo nel frattempo si è sfaldato, a meno di essere formato da amici che di proposito corrono assieme e che magari possono "catalizzare" attorno a sé un gruppone più grande. Naturalmente, sfaldato un gruppo, più avanti o più indietro se ne formano di altri, più o meno spesso e più o meno numerosi, quasi sempre variabili di numero e caratteristiche.
Ora, sostituite lo scorrere dei chilometri con il tempo, chiamate i gruppi di podisti "forum" e avrete più o meno uno specchio della situazione e della dinamica del caso.
Per chi non c'era e per quanto mi riguarda, il tutto partì dal forum della Camignada, una tre o quattroina di anni fa, da una discussione anche un pochetto violenta sul post-6rifugi (è lecito o no tagliare il sentiero nelle corse in montagna.? e amenità simili). Da lì si cominciò a formare un piccolo gruppo di persone (Luciano, Chicca, Micetto, ecc.) che nel sito della Camignada parlava di corse, montagne e filosofia

e che il N.S. (beh, non esageriamo, cosa avete capito... N.S. sta per Nostro Simone..

) costrinse a trasferirsi prima sul sito della LUT (Lavaredo Ultra Trail); qualcuno si perse per strada (mi ricordo ad esempio Angela di Milano), ma molti altri arrivarono, trailer veri e propri con esperienze anche molto diverse (tipo i famigerati Mudanda e Dartagnan). Ospiti della LUT si stette pochino perché il già citato N.S., che ci vedeva più lontano, aveva nel frattempo apparecchiato un sito tutto per il trail, senza la corsa appresso, quindi è nata la rivista... ed eccoci qui. (N.S. correggimi se mi falla la memoria...)
E' ovvio, ad ogni cambiamento il gruppo cambia composizione, magari si formano amicizie molto solide e durature, oppure si litiga e ci si prende a pugni virtuali. Altre volte la situazione cambia lentamente, le piccole sofferenze si accumulano senza accorgersene fino a che non arriva un qualcosina a scatenare un cambiamento repentino (per tornare all'esempio iniziale, in un gruppo c'è sempre chi è tirato, chi invece ne ha da spendere e quindi quando arriva un ristoro o un cambiamento di pendenza ci si distacca velocemente).
Io personalmente in forum ho conosciuto e continuo a conoscere molte persone, con alcune mi ci trovo bene e sono diventate amici, con altre non c'è lo stesso affiatamento ma questo rientra nella normalità, guai se non fosse così. Mi dispiace per quelli che non si fanno più sentire, ma sono sicuro che il rapporto che c'è stato non lo ha rubato il vento, ma è sparso nei sentieri.
L'esperienza non è nel Dna, si conquista correndo, quindi se ci manca l'esperienza di chi ha percorso più strada di noi, l'unica soluzione per un vero trailer non è quella di piagnucolare sulla tastiera, ma di mettersi le scarpe e recuperare il distacco.
