Re: Allenamento invernale e ripetute
Inviato: 28/03/2015, 19:54
Grazie Martin, se non ci fossi dovrebbero inventarti 
Trail Running Forum
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Questione di preferenza personale. Non necessariamente si cominci con quelli più corti e vai verso quelli più lunghi, anche se questo sembra la metodologia preferiti dai più. Personalmente preferisco cambiare in ogni sessione oppure lavorare su due o più distanze in un singolo sessione. Per esempio l'ultima sessione che ho fatto circa 10 giorni fa era 5 x 800m su 6' ( corsa più riposo = 6' poi via) seguiti da 3 x 400m su 4'.Peoco-lento ha scritto:Intensità
1. stile ripetute - fartlek, ripetute su piano (da 400 fino a 3000), cruise intervals su terreno naturale (5' veloce, 2' piano)
2. Salite - corte (60 - 100m veloce) medie (200- 400m) lunghe 500 - 2000). Variando da settimana a settimana.
Ciao Martin, un piccolo chiarimento x quanto riguarda le rip. questa settimana ho cominciato con i 400m è corretto continuare con questa distanza x alcune settimane e poi aumentare successivamente la distanza oppure variare come mi hai suggerito x quelle in salita?
Volevo tornare su questo argomento un attimo perché mi sono reso conto di non avere spiegato la faccenda in modo molto chiaro. Era sabato mattina presto, stavo partendo per Milano per incontri di lavoro e dopo andavo direttamente in Liguria a partecipare alla Sciacche Trail (bella e molto dura) ma ci tenevo a dare una risposta velocemente.martin ha scritto:Esiste anche una programma / App chi si chiama "Sweetbeat" che puoi usare (costa circa 5 euro mi pare) che con una quasi qualsiasi fascia cardio e un iPad (3 o più recente) o iPhone (5 o più recente) misura la differenza nel battito fra la sistema simpatica e la sistema parasimpatica e ti dice in modo abbastanza
preciso lo stato del tuo cuore in termini di stress. E anche provvisto di esercizi di "respirazione" che ti possono aiutare ad abbassare questo livello di stress.
Marco ho quotato le parte del tuo "papiro" che mi sono sembrati più attinenti.marco_ ha scritto:Beh, volevo solo farvi sapere che anch'io sto seguendo la parola del Vangelo secondo Maffettone (e di martin il suo profeta).
Il dottore e il fisio tra le altre cose mi hanno consigliato per il mese di gennaio di usare la cyclette 5 volte a settimana per mezz'ora per rinforzare il VMO e per "pulire" il movimento sotto la rotula. A questo esercizio (arrivavo a 130-140bpm a 30km/h di media circa) ho unito delle piccole corse quasi ogni giorno (max. 8km) per circa 30km/sett.
Ho comprato un cardiofrequenzimetro e il 1 febbraio ho fatto un primo test per vedere da che punto partivo. Ho 32 anni, quindi 180-32=148-5 (infortunio)= 143. Ho preso come zona quella tra 135-145bpm: una via di mezzo tra quelle consigliate da Maffettone (133-143) e da martin (138-148).
L'impressione che ho avuto da subito e' stata che non fosse cosi' super agevole come e' apparso a molti; da correrci bene si', ma non all'infinito.
Ho fatto il test una prima volta il 1 febbraio. Sono partito da fermo con battiti bassi per cui ho forse sbagliato nell'andare troppo forte per andare subito in zona. Dopo di che mi sono stabilizzato sulla parte alta della zona (143-145) e l'ho mantenuta per tutti gli 8km del test (su pista). La media e' stata 4'31"/km. (https://www.strava.com/activities/248796137/laps)
Nei successivi due test la media e' stata 4'22" e 4'17".
https://www.strava.com/activities/258792358/laps
https://www.strava.com/activities/270600813/laps
I miglioramenti non mi sono sembrati granche', secondo voi la zona 135-145 e' correttaHo come l'impressione che sia un po' alta. Se corro un'ora a 140bpm, nonostante ce la faccia bene a livello di fiato, come gambe arrivo stanco. Forse semplicemente non sono abbastanza allenato... Non saprei.
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Ho una frequenza a riposo abbastanza bassa, quando indosso la fascia prima di andare a correre se resto un minuto seduto e cerco di rilassarmi, il battito mi scende fino a 42 bpm circa.
ma ho fatto recentemente una gara di 8,4km (una delle uniche due volte in cui ho "peccato"). Ho finito in 3'59"/km completamente svuotato, sono partito troppo forte e negli ultimi 300m non ne avevo più. La FCmax quel giorno è stata 164bpm, la media 157bpm. (https://www.strava.com/activities/264592107/laps)
Proprio stasera ho provato a testare la FCmax, ma mi sa che la prova non è andata a buon fine. Ho fatto venti minuti di corsa lenta e poi ho accelerato man mano che mi avvicinavo ad una salita, ho cercato di salirla a tutta per 200m circa fino a quando mi stavo praticamente fermando. Risultato: 166bpm.
Ecco provi a correre con la zona 129/130 - 139/140 e vedi se hai una corsa più agevole. Può darsi che togliendo ancora qualche battito puoi trovarti ancora meglio, quindi 128 - 138 (é quello che utilizzo iomarco_ ha scritto: Con Karvonen la zona 2 (70-80%) viene 129-141bpm, quindi MAF magari tra 129 e 139bpm. Praticamente stavo correndo proprio nella zona grigia da evitare.
A questo punto però mi chiedo una cosa: che tipo di limitazioni può portare l'avere una FCMax (per l'età) così bassa? Quali sono le distanze della corsa in cui potrei avere meno miglioramenti? Magari la domanda è mal posta ma mi viene da pensare che nelle distanze più lunghe del trail le frequenze cardiache più alte non si usino molto e quindi ciò non sia un grosso limite.